Home · Sicilia · bevande e liquori

Rosolio di anice

Vincenza Bertolino· 24 dicembre 2020· 5 min di lettura ·Catania
Bicchiere basso con rosolio di anice cremoso giallo pallido, trasparente, con semi di anice visibili sul fondo, servito freddo su tavolo scuro con bottiglia di vetro verde accanto
Preparazione
15 min
Infusione
21 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gsemi di anice stellato o anice verde
500 mlalcol a 95 gradi
400 gzucchero semolato
300 mlacqua naturale
1bottiglia di vetro scuro da 1 litro, pulita e asciutta

Valori nutrizionali

280kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Tostare i semi
Metti i semi di anice in una padella antiaderente a fuoco medio per 2-3 minuti, mescolando spesso fino a sentire il profumo più intenso. Non lasciarli bruciare. Trasferiscili in un piatto per farli raffreddare completamente, circa 5 minuti.
2
Versare in bottiglia
Versa l'alcol a 95 gradi nella bottiglia di vetro, poi aggiungi i semi di anice raffreddati. Chiudi bene il tappo e agita delicatamente per mischiare.
3
Prima infusione
Lascia riposare in un luogo buio e fresco per 7 giorni. Ogni 2 giorni apri il tappo e agita leggermente la bottiglia per favorire l'estrazione dell'aroma.
4
Filtrare l'infuso
Dopo 7 giorni, filtra il liquido con un colino a maglie fini o una garza pulita in una ciotola, separando bene i semi. Conserva il liquido in un bicchiere pulito.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, versa l'acqua naturale e aggiungi lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio per 2 minuti, mescolando fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente. Lascia raffreddare a temperatura ambiente, circa 15-20 minuti.
6
Unire alcol e sciroppo
Versa l'infuso di anice nella bottiglia pulita e asciutta, poi aggiungi lo sciroppo raffreddato mescolando bene. Chiudi il tappo e agita vigorosamente per 20-30 secondi.
7
Seconda infusione e invecchiamento
Lascia riposare in un luogo fresco e buio per altri 14 giorni. Non è necessario agitare. Dopo questo tempo il rosolio è pronto: filtra di nuovo se noti sedimenti, versalo in bottiglie scure da conservazione e tappa ermeticamente.

Gusto

Il rosolio ha un sapore intenso di anice, dolce ma non stucchevole, con note aromatiche pulite e una leggerezza che lo rende piacevole da sorseggiare dopo i pasti. L'aroma è quello caratteristico dei semi, persistente e gradevole. Si serve freddo di frigorifero, in piccoli bicchieri, come digestivo. Abbina bene con i dolci secchi e le mandorle tostate, ed è tradizionalmente offerto come bevanda di cortesia dopo una cena.

Benessere

  • L'anice contiene anetolo, una sostanza che favorisce la digestione e riduce la fermentazione intestinale.
  • I semi di anice apportano tracce di calcio, potassio e ferro, anche se in quantità piccole nel liquore finale.
  • Il rosolio è un digestivo leggero, non pesante sullo stomaco, ideale dopo pasti ricchi.
  • L'anice ha proprietà antispasmodiche tradizionali, riconosciute da secoli nella medicina popolare.
  • È un digestivo naturale senza additivi, a differenza dei liquori industriali.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il rosolio cura la pancia gonfia in modo immediato o sostituisce una terapia. È una bevanda tradizionale che facilita la digestione, ma chi ha disturbi digestivi cronici deve consultare un medico. L'alcol, sebbene in piccola quantità per sorso, rimane presente: chi ha problemi di fegato o è in gravidanza deve evitarlo.

L'errore da non fare

Non tostare i semi troppo: se anneriscono, daranno un gusto amaro sgradevole al liquore. Anche non filtrare bene il primo infuso crea un rosolio torbido e con sedimenti sgradevoli in bocca. E non usare alcol inferiore a 90 gradi, altrimenti l'infusione non riesce e il prodotto finale diventa debole. L'alcol deve essere puro, non denaturato.

I nostri consigli

  • Conserva il rosolio in bottiglia scura, ben tappata, in una credenza buia e fresca. Dura 2-3 anni senza problemi. Il freddo del frigorifero, però, non lo rovina: anzi, servirlo ghiacciato lo rende ancora più piacevole.
  • Se preferisci un rosolio meno alcolicodilui con un po' di acqua distillata dopo l'invecchiamento, ma non scendere sotto il 25% di alcol, altrimenti inizia a fermentare.
  • Puoi usare indifferentemente anice stellato o anice verde: il primo ha un aroma un po' più dolce e speziato, il secondo è più delicato. Mesciali a metà se vuoi un profumo intermedio.
  • Serve come digestivo freddo di frigorifero, in bicchierini da 3-4 cl dopo cena. Abbina bene anche con un biscotto secco o una mandorla tostata.

Quando prepararla

Il rosolio di anice si prepara tutto l'anno, ma l'autunno e l'inverno sono i periodi ideali perché la freschezza della stagione favorisce l'infusione e la conservazione successiva. Pronto in tre settimane, è perfetto da regalare dopo le feste o da offrire a casa come digestivo di cortesia.

Domande frequenti

  • Posso usare l'alcol etilico al 70% invece del 95%? No, l'alcol deve essere almeno a 90 gradi per estrarre bene i composti aromatici dell'anice e conservare il liquore. Con alcol più debole il risultato è scarico di sapore.
  • Dopo quanto tempo posso bere il rosolio? Tecnicamente dopo 7 giorni il primo infuso è già buono, ma la ricetta classica richiede i tre giorni di infusione totale per una complessità migliore di profumo.
  • Perché il mio rosolio è rimasto opaco? Se non filtrato bene, rimangono particelle di anice che intorbidiscono il liquido. Filtra di nuovo con garza sterile e lasciar riposare per una notte: gli ultimi sedimenti si depositeranno sul fondo.
  • Posso aggiungere altri aromi, come la vaniglia? Sì, ma aggiungi la vaniglia nel secondo infuso, dopo aver filtrato il primo, con meno quantità per non coprire l'anice.
Altre ricette · Sicilia