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Rosmarino e salvia fritti

Vincenza Bertolino· 15 febbraio 2019· 5 min di lettura ·Arezzo
Rametti di rosmarino e foglie di salvia fritte, dorate e croccanti, appoggiate su carta assorbente bianca, con granelli di sale grosso sparsi in superficie e sfondo neutro
Preparazione
10 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

30 gRametti di rosmarino fresco
30 gFoglie di salvia fresca
500 mlOlio di arachide o semi di girasole
Sale marino grossoquanto basta
2-3 fogliCarta assorbente da cucina
1Termometro da cucina (consigliato)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
2 gProteine
41 gGrassi
5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire le erbe
Risciacqua il rosmarino e la salvia sotto acqua fredda. Asciugali completamente con un panno pulito o carta assorbente: l'umidità residua causa schizzi durante la frittura e ostacola la croccantezza.
2
Dividere i rametti
Stacca le foglie di salvia dai gambi, lasciandole intere. Per il rosmarino, dividi i rametti in pezzetti di circa 5-6 cm, mantenendo una struttura compatta per agevolare la manipolazione durante la frittura.
3
Preparare l'olio
Versa l'olio in una pentola dal fondo spesso o una padella ampia. Riscaldalo a 170-180 gradi Celsius: se non hai un termometro, usa il test della mollica: immergici una piccola mollica di pane, deve dorarsi in circa 30-40 secondi.
4
Friggere il rosmarino
Immergere i rametti di rosmarino nell'olio caldo in piccoli lotti, non sovraffollare la pentola. Cuocili per 2-3 minuti finché diventano dorati e croccanti. Ritira con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
5
Friggere la salvia
Procedi con le foglie di salvia nello stesso olio, per circa 1-2 minuti: sono più sottili e cuociono più velocemente. Anche qui raccogli con la schiumarola e posa su carta assorbente nuova.
6
Salare e raffreddare
Mentre ancora tiepidi, cospargi il rosmarino e la salvia con sale marino grosso. Lascia raffreddare completamente sulla carta assorbente: continueranno a perdere umidità e diventeranno ancora più croccanti man mano che si raffreddano.
7
Servire
Trasferisci in una ciotola o piatto da portata. Consumali entro poche ore dal confezionamento, quando la croccantezza è al massimo.

Gusto

Il sapore è intenso ma pulito: l'olio esalta l'aroma naturale del rosmarino, con note di pino e resina, mentre la salvia regala una trama quasi pepata in bocca. La consistenza è decisamente croccante, che scoppia tra i denti. Se accompagnati da un pizzico di sale marino, diventano uno snack perfetto da sorseggiare con un aperitivo o da affiancare a formaggi stagionati.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare l'olio sotto i 160 gradi né sopra i 190: sotto questa soglia le erbe assorbono troppo olio e diventano molli e untuose; sopra, si bruciano in superficie mentre l'interno rimane umido. Un altro errore frequente è non asciugare bene le erbe prima della frittura: l'acqua residua crea vapore che impedisce la doratura uniforme e causa schizzi pericolosi. Infine, non usare olio già utilizzato altre volte: riducono la qualità del risultato e introducono residui di cotture precedenti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il rosmarino e la salvia fritti sono ideali in autunno e inverno, quando le erbe aromatiche fresca raggiungono il massimo aromatico e la necessità di stuzzichini caldi si fa più frequente negli aperitivi e nelle cene in famiglia. Tuttavia, poiché le erbe sono disponibili tutto l'anno nei supermercati, questo snack rimane una scelta senza stagionalità vincolante, perfetto per una merenda improvvisa o come antipasto originale.

Domande frequenti

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