Home · Friuli-Venezia Giulia · lievitati e pane

Rosetta friulana

Vincenza Bertolino· 6 settembre 2015· 5 min di lettura ·Pordenone
Tre rosette friulane appena sfornate su un tavolo di legno, crosta dorata e setosa, forma tondeggiante regolare, leggera farina bianca sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficolta'
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
150 gLievito madre attivo
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gOlio extravergine di oliva
q.b.Farina per la superficie

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la farina in una ciotola, aggiungi il lievito madre sgranato con le dita, l'acqua tiepida e l'olio. Impasta per 10 minuti finché non raggiungi un impasto morbido e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere secco.
2
Prima piega
Dopo 30 minuti, aggiungi il sale e piega l'impasto su se stesso 4-5 volte, ruotandolo di 90 gradi ogni volta. Torna in ciotola, copri con un telo umido e lascia 30 minuti.
3
Pieghe e riposo
Ripeti la piega altre due volte a distanza di 30 minuti. Dopodiché copri e lascia riposare in frigorifero 12-16 ore, oppure a temperatura ambiente 3-4 ore finché l'impasto non raddoppia il volume e risulti spumoso.
4
Preparazione delle pagnotte
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dividi in 6 parti uguali di circa 150 g l'una. Forma ogni pezzo a pallina, tirandone i bordi verso il basso con i pollici, senza toccare il centro. Posa le palle con la piega verso l'alto in un cesto di banneton rivestito di lino infarinato.
5
Lievitazione finale
Copri il cesto con un telo e lascia lievitare 2-3 ore a temperatura ambiente, finché le pagnotte aumentano di volume del 50-70%. Se tocchi leggermente il pane, la punta del dito deve lasciare un'impronta che si richiude lentamente.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 240 gradi Celsius per almeno 30 minuti con una teglia dentro. Capovolgi una pagnotta sul foglio di carta da forno, incidi il centro con un tagliere da pane, poi trasferiscila sulla teglia calda. Cuoci per 25-30 minuti, spruzzando un po' d'acqua nel forno nei primi 5 minuti per favorire la crosta.
7
Raffreddamento
Togli le «rosette friulane» dal forno quando la crosta è dorata e uniforme. Poggia su una gratella e attendi 10-15 minuti prima di servire, per stabilizzare la mollica.

Gusto

La «rosetta friulana» ha un sapore neutro e leggero, con una lieve nota di miele che emerge dalla lunga lievitazione naturale. La crosta si rompe dolcemente sotto i denti, la mollica è spugnosa e elastica, mai appiccicaticciaalla mascella. Si serve tiepida a colazione inzuppata nel latte o nella cioccolata, oppure fredda a merenda con burro e marmellata, o ancora a pranzo tagliata per farcire con salumi, formaggi e verdure crude.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la lievitazione aumentando la temperatura: il lievito madre richiede tempi lunghi per sviluppare pienamente il sapore e la struttura alveolata. Una «rosetta friulana» lievitata troppo velocemente avrà una mollica densa e una crosta pallidissima, oltre a una durata di freschezza ridotta. Rispetta almeno 12 ore di fermentazione fredda o 3-4 ore a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «rosetta friulana» è perfetta tutto l'anno, ma la lievitazione naturale funziona meglio in primavera e autunno, quando la temperatura ambiente è attorno ai 20-22 gradi. D'estate ti conviene lievitarla di notte in frigorifero per controllare meglio i tempi. In inverno allunga i tempi di fermentazione di 2-3 ore, oppure utilizza acqua leggermente più calda.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire