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Rognone risulatu

Vincenza Bertolino· 19 ottobre 2019· 5 min di lettura ·Marsala
Rognoni tagliati sottili e dorati in padella, cosparsi di prezzemolo fresco verde, con aglio e olio brillante intorno, serviti su piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 grognoni di vitello o bovini freschi
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
3 spicchiaglio sbucciato e tagliato sottile
una manataprezzemolo fresco tritato finemente
sale finoquanto basta
pepe nero macinatoquanto basta
1 bicchierevino bianco secco

Valori nutrizionali

108 kcalEnergia
17 gProteine
5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire i rognoni
Incidi il rognone a metà nel senso della lunghezza. Togliere con un coltello piccolo e affilato la parte fibrosa e bianca al centro, quella che contiene i tubuli urinari e produce l'odore sgradevole. Risciacquare sotto acqua fredda corrente, tamponare bene con carta da cucina. Questo passaggio è fondamentale e non va saltato.
2
Tagliare a strisce sottili
Tagliare il rognone pulito a strisce spesse circa mezzo centimetro, non troppo spesse altrimenti rimangono crude al centro. Le strisce devono essere trasversali alla lunghezza, circa 5-7 centimetri di lunghezza.
3
Preparare la padella
Mettere l'olio in una padella larga e pesante a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo e lievemente fumante, aggiungere l'aglio tagliato sottile e farlo rosolare per 30 secondi fino a che profuma di nocciola, senza farlo diventare nero.
4
Cuocere il rognone
Aumentare il fuoco a massimo. Aggiungere le strisce di rognone il più velocemente possibile, mescolando con un cucchiaio di legno. La cottura deve essere completata in 4-5 minuti totali. Il rognone deve risultare rosato in mezzo e dorato ai bordi, non grigio cuocereccio.
5
Sfumare con vino
Quando il rognone è quasi cotto, versare il vino bianco in un colpo. Il liquido deve evaporare in 1-2 minuti di bollitura a fuoco alto, concentrando il sapore e sfuggendo l'alcol.
6
Insaporire
Togliere dal fuoco. Aggiungere il prezzemolo tritato, salare e pepare con misura. Mescolare delicatamente. Se il piatto è risultato secco, aggiungere un filo d'olio crudo prima di portare in tavola.
7
Servire immediato
Portare in tavola subito, mentre la carne è ancora tiepida. Il rognone risulatu perde sapore e consistenza se raffreddato e riscaldato, quindi va consumato al momento.

Gusto

Il rognone ha un sapore intenso, minerale, leggermente ammoniato se non ben pulito, ma quando preparato correttamente diventa delicato e affumicato. L'aglio e il prezzemolo bilanciano la ricchezza della carne, che rimane al centro. Si serve caldo, subito dalla padella, spesso con contorno di pane tostato o polenta morbida. È un secondo piatto che non ha bisogno di salse complicate: il brodo della cottura è già il condimento.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il rognone troppo a lungo, anche di 2-3 minuti di più. A quel punto diventa duro, gommatico, fibroso, e niente può salvarlo. Un secondo errore è non pulire correttamente la parte fibrosa centrale: l'ammoniaca che ne scaturisce rovinerà il piatto per tutti. Infine, non usare aglio in quantità adeguata, pensando di evitare il sapore forte: il rognone risulatu ha bisogno di aglio generoso per mascherare la mineralità e renderla piacevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il rognone risulatu si prepara tutto l'anno, ma è ideale nei mesi più freddi tra novembre e marzo, quando le frattaglie fresche trovano disponibilità migliore al banco della macelleria e il piatto caldo accompagna bene cene invernali. È perfetto come secondo veloce quando hai poco tempo: la preparazione effettiva davanti ai fornelli è meno di 10 minuti.

Domande frequenti

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