Ingredienti
| 320 g | Riso Carnaroli o Arborio |
| 400 g | Barbabietola rossa fresca o surgelata |
| 1 litro | Brodo vegetale tiepido |
| 1 piccola | Cipolla bianca |
| 60 g | Burro |
| 80 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| sale e pepe | Quanto basta |
Valori nutrizionali
| 125 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 2,8 g | di cui saturi |
| 18,5 g | Carboidrati |
| 2,8 g | di cui zuccheri |
| 1,6 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la barbabietola
Se usi barbabietola fresca, puliscila, tagliala a dadini piccoli, cuocila in acqua salata per 15 minuti oppure al forno avvolto in stagnola per 45 minuti. Se è surgelata, scongela e trita. Riduci la barbabietola cotta a polpa fine con un frullatore a immersione.
2
Soffriggere la cipolla
Affetta finemente la cipolla e soffriggila in una casseruola larga con olio extravergine a fuoco medio per 2 minuti, fino a quando diventa trasparente. Non deve colorarsi.
3
Tostare il riso
Versa il riso nella casseruola e mescola continuamente per 1 minuto. I grani devono bagnarsi bene nell'olio e iniziare a diventare traslucidi ai bordi.
4
Aggiungere la barbabietola
Incorpora la polpa di barbabietola al riso e mescola per 30 secondi, finché il colore non diventa uniforme e rosso-viola in tutta la massa.
5
Sfumare e aggiungere il brodo
Versa un mestolo di brodo vegetale tiepido e mescola. Quando il riso lo assorbe quasi completamente, aggiungi un altro mestolo. Continua questo processo per circa 16 minuti, mescolando frequentemente. Il riso deve rimanere umido ma non impaludato.
6
Mantecatura finale
Quando il riso è cremoso e i grani ancora al dente (non molli), spegni il fuoco. Aggiungi il burro freddo e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi affinché il risotto diventi liscio e brillante.
7
Assaggiare e servire
Assaggia e correggi il sale e il pepe. Versa il risotto in piatti fondi riscaldati. Guarnisci con scaglie di Parmigiano Reggiano, un filo di olio extravergine e prezzemolo fresco tritato. Servi immediatamente.
Gusto
Il sapore è dolce e terroso insieme, caratteristica propria della barbabietola cruda e cotta. La nota aromatica principale viene dal riso mantecato con burro e formaggio, che ammorbidisce la dolcezza vegetale senza soffocarla. Questo risotto si serve caldo, in piatto fondo riscaldato, e si abbina naturalmente a un vino bianco secco o a un rosato leggero. Tradizionalmente viene servito come primo piatto principale, seguito da un secondo proteico leggero.
Benessere
- La barbabietola contiene betalaine, pigmenti antiossidanti che le conferiscono il colore rosso intenso e hanno proprietà antinfiammatorie riconosciute.
- Fornisce potassio, magnesio e ferro, minerali importanti per la circolazione e la stabilità energetica durante la giornata.
- È un piatto saziante e nutriente grazie al riso integrale o bianco e alla mantecatura, che lo rende adatto come portata principale di un pasto equilibrato.
- La barbabietola cotta mantiene il suo contenuto di folati, vitamina B utile per il metabolismo cellulare, anche se inferiore rispetto alla forma cruda.
- Per un pasto completo abbinare il risotto a verdure crude in insalata o a un secondo piatto proteico leggero come pesce o formaggio fresco.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la barbabietola sia ricca di zuccheri semplici e sconsigliabile in una dieta equilibrata. In realtà, i carboidrati della barbabietola sono complessi e accompagnati da fibre che rallentano l'assorbimento. Una porzione di risotto con barbabietola non causa picchi di glicemia; le persone diabetiche possono consumarla tranquillamente mantenendo le giuste proporzioni di brodo e riso, come in qualunque risotto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il brodo tutto in una volta o freddo. Il riso ha bisogno di assorbire il liquido gradualmente per rilasciare l'amido che rende il risotto cremoso. Il brodo freddo raffredda la cottura e rende i grani duri. Un altro errore frequente è non mescolare con continuità durante la cottura: i chicchi si attaccano al fondo e cuociono male, creando un risotto appiccicaticcio invece che cremoso.
I nostri consigli
- Se usi barbabietola fresca cruda, tagliane i pezzi piccoli e aggiungili al riso insieme al brodo per ottenere un colore più sfumato e meno intenso. La cottura durante il risotto ammorbidisce i pezzi naturalmente.
- Conserva gli avanzi in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldare, aggiungi un poco di brodo tiepido e scalda a fuoco lento mescolando, oppure trasforma il risotto freddo in polpette fritte.
- Puoi sostituire il Parmigiano Reggiano con Grana Padano, oppure aggiungere un cucchiaio di ricotta fresca a fine cottura per una mantecatura più delicata.
- Se non ami la dolcezza della barbabietola, puoi bilanciare con un goccio di aceto di vino bianco versato nel risotto 2 minuti prima della fine della cottura.
Quando prepararla
Il risotto con barbabietola è ideale in autunno e inverno, quando la barbabietola fresca è disponibile nei campi e nei mercati. Rimane però una ricetta perfetta tutto l'anno grazie alla barbabietola surgelata. È un piatto elegante da servire a ospiti, soprattutto come primo di una cena speciale. Si adatta bene anche come piatto principale in un pasto vegetariano leggero.
Domande frequenti
- Posso usare riso integrale? Sì, ma aumenta i tempi di cottura a 35-40 minuti e usa più brodo. Il risultato sarà meno cremoso ma più ricco di fibre.
- La barbabietola macchia i denti? Il pigmento è temporaneo. Sciacqua la bocca con acqua dopo il pasto. Non è dannoso per i denti.
- Posso prepararlo in anticipo? Il risotto non si congela bene perché perde cremosità. Preparalo il più vicino possibile al momento di servire. Se devi aspettare più di 15 minuti, tienilo al caldo nel forno a 60 gradi con un coperchio, aggiungendo brodo tiepido se si asciuga.
- Che tipo di brodo usi? Usa sempre brodo vegetale tiepido fatto in casa o di qualità buona. Il brodo di carne coprirebbe il sapore delicato della barbabietola.