Home · Friuli-Venezia Giulia · street food

Risotto all'udinese

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2018· 6 min di lettura ·Udine
Un piatto di risotto all'udinese cremoso color beige scuro, con pezzetti di pancetta croccante sparsi in superficie, un pezzetto di burro giallo nel centro, contorno di parmigiano grattugiato leggerme
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
150 gPancetta fresca affumicata, tagliata a dadini piccoli
1 cipolla mediaBianca, tritata finemente
150 mlVino bianco secco
1 litroBrodo vegetale caldo
50 gBurro
60 gParmigiano Reggiano grattugiato
Sale e pepeSecondo il gusto

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
5,5 gProteine
7 gGrassi
3 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Tostare la pancetta
In un tegame largo a fuoco medio, distribui i dadini di pancetta e lasciala cuocere per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non diventi croccante e il grasso cominci a sciogliersi. La pancetta deve restare soda, non bruciata.
2
Rosolare la cipolla
Aggiungi la cipolla tritata alla pancetta e il suo grasso, abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci per 2-3 minuti mescolando, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a dorare leggermente. Non farla scurire troppo.
3
Tostare il riso
Versa il riso nel tegame, mescola bene con cipolla e pancetta per 1-2 minuti, finché i chicchi non diventano traslucidi ai bordi e la parte centrale rimane bianca. Sentirai il riso scrocchiare leggermente sotto il cucchiaio di legno.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco sul riso e mescola costantemente per 1-2 minuti, finché il liquido non viene quasi completamente assorbito. Il riso deve profumare di vino ma non restare bagnato.
5
Aggiungere il brodo
Inizia a versare il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando ogni 30-40 secondi. Aspetta che il brodo precedente sia quasi completamente assorbito dal riso prima di aggiungerne altro. Il riso deve mantenersi sempre umido ma mai immerso. Questo passaggio dura circa 18-20 minuti.
6
Controllare la cottura
Dopo 18 minuti, assaggia un chicco di riso: deve essere morbido ma ancora leggermente sodo al centro, al dente. Se è ancora duro, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo e cuoci ancora 1 minuto. Se il riso è cotto ma il risotto è troppo denso, aggiungi brodo tiepido 2-3 cucchiai alla volta.
7
Mantecatura e riposo
Togli dal fuoco, aggiungi il burro e il parmigiano grattugiato, mescola vigorosamente per 30-40 secondi finché il risotto non diventa cremoso e lucido. Copri con un coperchio e lascia riposare 1 minuto. Assaggia, correggi di sale e pepe, e servi subito in piatti fondi caldi.

Gusto

Il sapore è deciso e pieno, dominato dalla pancetta affumicata e salata che contrasta con la cremosità del riso mantecato. L'aroma della cipolla caramellata unisce gli ingredienti, mentre il vino bianco dona acidità sottile e il brodo vegetale mantiene il piatto equilibrato senza appesantirlo. Si serve caldo, come primo piatto principale, e si mangia bene da solo senza necessità di accompagnamenti, anche se un'insalata verde leggera accanto non guasta.

Benessere

  • Il riso Carnaroli, ideale per questo risotto, fornisce carboidrati complessi a lento assorbimento e amido resistente che favorisce la sazietà.
  • La pancetta contiene ferro, zinco e selenio, minerali importanti per il metabolismo e la funzione tiroidea, anche se il contenuto di sodio rimane elevato.
  • Si tratta di un piatto sostanzioso e saziante grazie al riso e al grasso della pancetta, indicato come primo piatto in pasti invernali o dopo attività fisica.
  • Il brodo vegetale casalingo riduce il sodio totale rispetto al brodo confezionato, pur mantenendo mineralizzazione e gusto.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna il risotto con verdure cotte a vapore o un'insalata mista, senza aggiungere altri grassi nel contorno.
  • Falso mito da sfatare: Il risotto non è «pieno di burro» se preparato con dosi normali. Un risotto tradizionale per 4 persone usa 50-60 g di burro totale, meno di quanto si creda. La cremosità viene dall'amido del riso e dall'emulsione con il brodo, non solo dal grasso. Chi segue una dieta controllata può ridurre burro e pancetta senza compromettere troppo il gusto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo in una volta come se fosse una minestra, o lasciare il brodo freddo quando lo versi. Se il brodo non è caldo, il riso rallenta la cottura e assorbe in modo irregolare, diventando pastigliato. Un altro errore frequente è smettere di mescolare durante la cottura pensando che il risotto cuocia da solo: la mescolatura costante è quello che libera l'amido del riso e crea la cremosità. Senza mescolamento regolare il risotto risulta asciutto e granuloso.

I nostri consigli

  • Il risotto cotto si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Riscaldalo a fuoco dolce aggiungendo un po' di brodo caldo per ridare cremosità, o trasformalo in «risotto al salto» friggendo gli avanzi in una padella con burro fino a formare una crosticina dorata.
  • Se preferisci un risotto meno salato, usa pancetta non troppo affumicata oppure riducila a 100 g e aggiungi un soffritto con carota e sedano per più vegetali e meno sodio.
  • Il brodo vegetale fatto in casa con carota, sedano, cipolla e prezzemolo è sempre migliore di quello confezionato: preparalo il giorno prima e mantienilo in frigorifero caldo usando un thermos quando inizi a cucinare il risotto.
  • La variante con funghi porcini secchi, ammollati e aggiunti insieme al riso, dona profondità: usa 30 g di porcini e filtra l'acqua di ammollo nel brodo.

Quando prepararla

Il risotto all'udinese è un piatto tipico dei mesi freddi, da autunno fino a febbraio inoltrato, quando la temperatura cala e serve un primo piatto caldo e sostanzioso. È perfetto per cene in famiglia nel fine settimana, in giorni nuvolosi o dopo attività all'aperto. Durante le festività invernali rappresenta una scelta conviviale che non richiede preparazione lunga e lascia il tempo per altri piatti.

Domande frequenti

  • Posso usare un altro tipo di riso? Il Carnaroli è il migliore perché mantiene la forma e assorbe il brodo in modo uniforme. L'Arborio funziona bene, il Vialone Nano meno perché esce più amido. Evita il riso lungo come il Basmati.
  • Il vino bianco è obbligatorio? Puoi eliminarlo e usare un mestolo di brodo in più, ma il sapore sarà meno complesso. Se sei senza vino, non saltare il passaggio, semplicemente versa brodo già al terzo passaggio.
  • Quanto tempo mi serve davvero? Dalla preparazione degli ingredienti alla tavola: circa 40 minuti totali. Una volta che mescolando il brodo, il tempo è fisso e non puoi accelerarlo.
  • Per quante persone basta questa ricetta? La ricetta è per 4 piatti normali da primo corso. Se vuoi ridurre per 2 persone, dimezza tutti gli ingredienti. Se vuoi aumentare per 6 persone, moltiplica per 1,5 tutti gli ingredienti e usa un tegame più grande, aumentando i tempi di cottura di 2-3 minuti.
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia