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Risotto alla triestina

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Trieste
Risotto alla triestina servito in piatto fondo bianco, riso cremoso color avorio con ragù di carne marrone scuro, pezzi di carne visibili, superficie ondulata, grattugia di formaggio parmigiano in cim
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso arborio
400 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
1 litroBrodo di carne
100 gCipolla bianca
100 gCarota
100 gSedano
200 mlVino bianco secco
80 gBurro
60 gFormaggio parmigiano grattugiato
2 cucchiaiOlio di oliva
Sale e pepeQuanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
7 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Riscaldare l'olio in una pentola ampia a fuoco medio e rosolare il soffritto per 5 minuti finché diventa traslucido e profumato.
2
Cuocere la carne
Aggiungere la carne macinata al soffritto, rompendola con un cucchiaio di legno. Cuocere a fuoco moderato per 8-10 minuti finché perde il colore rosso e comincia a colorarsi di marrone. Salare leggermente.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco sulla carne e lasciare evaporare completamente a fuoco medio per circa 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto. L'alcol deve dissiparsi e il fondo della pentola deve restare asciutto.
4
Tostare il riso
Aggiungere il riso arborio al ragù, mescolando bene per 2 minuti in modo che ogni chicco si rivesta del soffritto e del ragù. Il riso deve diventare leggermente trasparente ai bordi e bianco al centro.
5
Cottura graduale
Iniziare ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, sempre mantenendo il riso appena coperto di liquido. Mescolare frequentemente con un cucchiaio di legno, circa ogni 2 minuti. La cottura totale dura circa 18-20 minuti. Il riso deve assorbire il brodo mentre cuoce, mantenendo una cremosità visibile.
6
Verificare la cottura
Dopo 18 minuti assaggiare un chicco di riso: deve avere una leggera resistenza al centro ma non essere crudo. Il risotto non deve risultare liquido né troppo asciutto, deve muoversi nel piatto come un'onda.
7
Mantecatura finale
Togliere dal fuoco, aggiungere il burro freddo tagliato in pezzi e il formaggio parmigiano grattugiato. Mescolare vigorosamente per 1 minuto fino a ottenere una cremosità perfetta e omogenea. Aggiustare di sale e pepe. Servire subito in piatti caldi.

Gusto

Il sapore è ricco e profondo, con note della carne cotta lentamente e un fondo salato e caramellato. Il riso assorbe i liquidi mantenendo una cremosità caratteristica che non deve sciuparsi in poltiglia. Il burro finale dona una sensazione vellutata al palato, mentre il formaggio parmigiano aggiunge saporosità. Si serve da solo, senza pane di accompagnamento, come piatto unico di una tavolata importante.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il brodo freddo al riso: il passaggio termico interrumpe la cottura e la liberazione dell'amido, che è responsabile della cremosità. Sempre usare brodo ben caldo tenuto in un pentolino a parte. Un altro errore frequente è smettere di mescolare pensando che il riso si cuoia da solo: il rimescolamento costante fa rilasciare l'amido e mantiene il risotto cremoso. Infine, non mantecarlo con il burro freddo alla fine: questa operazione è fondamentale per legare il tutto e conferire la giusta vellutata al piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto alla triestina è un piatto di cucina robusta, indicato soprattutto nei mesi freddi da ottobre a marzo, quando il brodo lungo e il ragù sontuoso scaldano la tavola. È perfetto come piatto di festa o domenicale, adatto a portate importanti dove si ha tempo per cucinare con calma. In estate si prepara meno frequentemente per via del calore della pentola in cucina, ma resta sempre una scelta possibile nelle serate più temperate.

Domande frequenti

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