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Risotto al tartufo nero

Vincenza Bertolino· 3 luglio 2020· 5 min di lettura ·Siena
Risotto cremoso bianco in piatto fondo, decorato con scaglie dorate di tartufo nero sulla superficie e grana di formaggio, vapore appena visibile
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

320 griso Carnaroli
1 lbrodo vegetale caldo
1 bicchierevino bianco secco
100 gburro
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 cipolla mediatritata finemente
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
20 gtartufo nero fresco o surgelato
q.b.sale e pepe

Valori nutrizionali

220kcal Energia
5,8g Proteine
8,5g Grassi
5,0g di cui saturi
30,0g Carboidrati
0,4g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versa il brodo vegetale in un pentolino e mantienilo a fuoco basso, coperto. Deve rimanere sempre caldo durante la cottura del risotto.
2
Dorare la cipolla
In un pentolino pesante dal fondo spesso (ideale in acciaio inox o terracotta), scaldare olio e 20 g di burro. Aggiungere la cipolla tritata e farla appassire per 2 minuti a fuoco medio, senza farla colorare eccessivamente. Deve restare morbida e traslucida.
3
Tostare il riso
Versare il riso nel pentolino con la cipolla e mescolare continuamente per 1 minuto e mezzo. Questa fase è essenziale: ogni chicco deve inumidirsi e leggere di calore, conferendo al piatto finale la giusta consistenza. Noterai i chicchi leggermente traslucidi agli angoli.
4
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino bianco e mescolare fino a quando non è completamente assorbito dal riso. Deve evaporare l'alcol e il riso deve iniziare ad assorbirlo, 1 minuto circa.
5
Aggiungere il brodo
Iniziare ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando frequentemente. Non versare tutto insieme: aspetta che il riso abbia assorbito il brodo prima di aggiungerne altro. Questo processo dura circa 16 minuti. Il riso deve diventare cremoso e i chicchi al dente (resistenti al morso, non mollicci).
6
Mantecatura finale
Spegnere il fuoco. Aggiungere il burro rimasto (80 g) e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescolare energicamente per 1 minuto con un cucchiaio di legno. Il risotto deve acquisire una fluidità cremosa, quasi lucida. Aggiustare di sale e pepe.
7
Impiattare e guarnire
Distribuire il risotto in piatti fondi caldi. Con un raschetto di microplane o una mandolina, tagliare il tartufo nero in scaglie sottilissime direttamente sul risotto caldo. Il calore libera gli aromi. Servire subito.

Gusto

Il sapore è delicato e aristocratico: la cremosità del riso caldo si incontra con l'aroma intenso, terroso e leggermente muschiato del tartufo nero. Non è un piatto aggressivo, ma elegante, dove il tartufo parla senza urlare. Si mangia caldo, con un cucchiaio di legno, senza fretta. L'abbinamento tradizionale è con un bianco fresco, poco alcolico, o un rosso leggero invecchiato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere il brodo tutto insieme anziché mestolo dopo mestolo. In questo caso il riso cuoce male, diventa molle e il piatto perde la sua cremosità naturale. Un altro sbaglio è non manteccare bene: il burro e il formaggio, mescolati energicamente al riso ancora caldo e leggermente asciutto, creano l'emulsione che lo rende cremoso. Se salti questa fase o la fai di fretta, il risotto rimarrà granuloso e poco elegante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il tartufo nero è in stagione e reperibile fresco. È ideale per cene eleganti, anniversari o cene natalizie. Evita di prepararlo nei mesi caldi: il piatto perde appeal quando servito tiepido e il tartufo fresco non è disponibile di qualità.

Domande frequenti

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