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Riso alla trapanese

Vincenza Bertolino· 10 giugno 2017· 5 min di lettura ·Trapani
Piatto di riso alla trapanese servito in una ciotola bianca, riso mantecato di colore verde pallido con visibili granelli di riso separati, scaglie di mandorla sparse in superficie, qualche pezzetto d
Preparazione
15 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gRiso Arborio o Carnaroli
100 gMandorle bianche pelate
60 gBasilico fresco
200 gPomodori rossi maturi
80 gPecorino romano grattugiato
3 spicchiAglio
80 mlOlio extravergine d'oliva
1 litroBrodo vegetale caldo
q.b.Sale marino

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
4,5 gProteine
6,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
23,5 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesto
Metti le mandorle in un mortaio o nel robot da cucina insieme al basilico lavato e asciugato, l'aglio sbucciato. Aggiungi 40 ml di olio e inizia a lavorare fino a ottenere una pasta cremosa e non troppo fine, con ancora qualche piccolo granello visibile. Trasferisci in una ciotola e metti da parte.
2
Preparare i pomodori
Incidi i pomodori in croce, immergili per 1 minuto in acqua bollente, poi tuffali in acqua fredda. Pelali, togli i semi e taglia la polpa in dadini piccoli di circa 1 centimetro. Cospargi con un pizzico di sale e metti da parte.
3
Tostare le mandorle
In una padella antiaderente asciutta, tosta alcune mandorle intere a fiamma media per 2-3 minuti, muovendo spesso, fino a colorarsi leggermente. Riservale per la guarnizione.
4
Cuocere il riso
In una pentola aggiunta portare il brodo a ebollizione, poi abbassare a fuoco medio. Versa il riso e mescola subito. Lascia cuocere per 16-18 minuti senza coperchio, aggiungendo brodo caldo quando il liquido cala visibilmente. Il riso deve restare umido ma non brodoso.
5
Mantecatura finale
Quando il riso è cotto al dente, spegni il fuoco. Versa il pesto di basilico e mandorla, l'olio rimasto (40 ml), i dadini di pomodoro e 50 grammi di pecorino. Mescola energicamente per 1 minuto in modo che il pesto si distribuisca uniformemente tra i chicchi e il riso non appaia piatto.
6
Riposare e impiattare
Copri la pentola con un coperchio e lascia riposare 2 minuti. Dividi nei piatti, cospargendo con il pecorino rimasto e le mandorle tostate tagliate a scaglie grossolane. Servi tiepido o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è fresco e erbaceo, con il basilico che domina senza soffocare il riso. Le mandorle regalano una nota dolce e cremosa, mentre il pomodoro aggiunge acidità e leggerezza. L'aglio è avvertibile ma non invadente, equilibrato dal gusto salato del formaggio. Si serve tiepido, a temperatura ambiente, meglio se appena fait, e si abbina bene a un contorno di melanzane grigliate o a un'insalata di rucola amara.

Benessere

  • Il riso integrale o semintegrale usato in questa ricetta contiene circa 3-4 grammi di fibre per 100 grammi, utili per la regolarità intestinale e il controllo della glicemia.
  • Le mandorle portano magnesio, potassio e calcio, minerali importanti per muscoli e ossa. Il basilico fresco contiene anche ferro e vitamina K.
  • È un piatto saziante ma leggero: il riso in brodo gonfia nello stomaco fornendo energia prolungata senza appesantire la digestione.
  • Le mandorle crude o leggermente tostate conservano meglio i grassi insaturi benefici rispetto a quelle cotte intensamente, soprattutto omega-3 e vitamina E antiossidante.
  • Abbinalo a una verdura cotta poco salata (spinaci, bietole) per aumentare fibre e sali minerali, oppure a un'insalata fresca per le vitamine del gruppo B.
  • Falso mito da sfatare: il riso fa ingrassare. La verità è che il riso bianco raffinato ha un indice glicemico più alto e sazia meno del riso integrale, ma non crea grassi se la porzione è corretta e l'olio aggiunto è misurato. Chi segue diete ipocaloriche può mangiare riso tranquillamente: 100 grammi di riso cotto sono circa 130 calorie, e questa ricetta non supera 250-280 calorie per porzione con gli ingredienti suggeriti. L'importante è non aggiungere pane.

L'errore da non fare

Non aggiungere il pesto quando il riso è ancora bollente e bagnato fradicio. Il calore eccessivo brucia il basilico rendendolo nero e amaro, e l'eccesso di liquido diluisce il pesto trasformandolo in una crema insipida. Aggiungi il pesto solo quando il riso è quasi cotto e ha assorbito il brodo, così il sapore rimane fresco e concentrato. Mescola rapidamente ma non in modo brutale, altrimenti rompi i chicchi.

I nostri consigli

  • Conservalo in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Si mangia tiepido o a temperatura ambiente, meglio non riscaldarlo in pentola perché il basilico si scurisce. Se necessario, ammorbidisci con un cucchiaio di brodo tiepido al momento di servirlo.
  • Se non trovi mandorle fresche, vanno bene quelle confezionate sbucciate, ma evita quelle salate. Puoi sostituire con pinoli o noci, riducendo la quantità a 80 grammi perché hanno sapore più intenso.
  • Usa pomodori veramente maturi: se sono insipidi, aggiungi al pesto un cucchiaino di concentrato di pomodoro per intensificare il gusto senza cambiare la ricetta.
  • Il basilico deve essere sempre fresco e aggiunto all'ultimo momento. Se lo cuoci troppo a lungo, perde il colore verde e il profumo caratteristico di questa ricetta.

Quando prepararla

Il riso alla trapanese è ideale in primavera e estate quando il basilico è abbondante e i pomodori sono al loro picco di sapore. Va bene anche in autunno fino ai primi freddi, ma in inverno i pomodori perdono qualità e il basilico è meno disponibile. Perfetto per pranzi leggeri, cene estive all'aperto, e anche come piatto da portare in tavola quando arrivano ospiti perché si prepara in poco tempo e non richiede particolari attrezzature.

Domande frequenti

  • Posso usare il riso bianco invece dell'Arborio? Sì, ma il risultato sarà meno cremoso. Il Carnaroli mantiene meglio la forma e assorbe il brodo in modo più equilibrato. Anche il riso semifino va, ma evita il risone che è troppo duro.
  • Il pesto si può fare un giorno prima? Sì, ma conservalo sottovuoto o coperto da uno strato di olio nel frigorifero, perché l'aria scurisce il basilico. Usalo entro 24 ore per mantenere il colore verde.
  • Che differenza c'è tra questa e il riso trapanese tradizionale? Alcune varianti aggiungono cavolfiore o melanzane al riso, altre usano solo pomodoro secco. La ricetta base qui proposta è quella più comune, con verdure fresche e il pesto di basilico come elemento caratterizzante.
  • Posso congelarlo? Non è consigliato perché il pesto basato su basilico fresco perde aroma e colore al congelamento, e la consistenza del riso cambia diventando più dura. Meglio preparare solo le porzioni che consumi in 2-3 giorni.
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