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Rigatoni con la pajata

Vincenza Bertolino· 31 marzo 2022· 6 min di lettura ·Roma
Piatto di rigatoni con sugo marrone scuro e briciole di cacio romano, serviti in ciotola di ceramica bianca, contorno di sedano e carota
Preparazione
25 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gpajata (intestino tenue di vitello lattante), pulita e tagliata a pezzi di 5-6 cm
400 grigatoni
1 cipolla mediatritata finemente
250 gpolpa di pomodoro o passata
100 mlvino bianco secco
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
sale e pepe nero macinato al momentoquanto basta
50 gcacio romano grattugiato fresco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
16 gProteine
14 gGrassi
5 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pajata
Controllare che l'intestino sia pulito, sciacquarlo sotto acqua fredda delicatamente con le dita, eliminando ogni residuo interno senza romperlo. Asciugarlo con carta assorbente. Tagliarlo in pezzi di 5-6 centimetri, mantenendo la forma cilindrica.
2
Rosolare la cipolla
Scaldare l'olio in una pentola pesante, aggiungere la cipolla tritata e rosolarla a fuoco medio per circa 5 minuti fino a diventare traslucida, mescolando spesso. Non farla colorire troppo.
3
Aggiungere la pajata
Aumentare il fuoco, mettere i pezzi di pajata nella pentola e farli rosolare per 3-4 minuti da ogni lato, circa 8-10 minuti totali. Deve prendere colore ma non deve cuocere completamente.
4
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco, lasciare evaporare completamente a fuoco vivo per circa 3-4 minuti, mescolando il fondo della pentola con il cucchiaio di legno per raccogliere i residui di cottura.
5
Aggiungere il sugo di pomodoro
Versare la polpa di pomodoro, aggiungere sale e pepe nero macinato al momento. Abbassare il fuoco a minimo, coprire parzialmente con il coperchio lasciando una fessura aperta. Cuocere per 60-75 minuti, mescolando ogni 15 minuti. Il sugo deve ridursi e diventare più denso, la pajata deve diventare molto morbida al tocco di un cucchiaio.
6
Verificare la cottura
Dopo un'ora, prendere un pezzo di pajata e premerlo con il cucchiaio: deve rompersi facilmente. Se rimane dura, prolungare la cottura di 10-15 minuti. Il sugo deve avere la consistenza di una crema non troppo spessa.
7
Cuocere la pasta e condire
Portare a ebollizione una pentola di acqua salata, tuffare i rigatoni e cuocerli 2 minuti sotto il tempo indicato sulla confezione per ottenere la giusta al dente. Scolarli con la pasta-ladle riservando un bicchiere di acqua di cottura. Versare i rigatoni nella pentola del sugo, mescolare bene aggiungendo un po' d'acqua di cottura se il sugo è troppo denso. Mantecare per 1-2 minuti a fuoco medio.

Gusto

Il sapore è quello della carne e delle interiora cotte lungamente nel sugo con cipolla, pomodoro e vino bianco. La pajata, che è l'intestino tenue del vitello lattante, apporta una nota dolce caratteristica quando è cotta bene, mentre il vino e il pepe nero danno acidità e calore. Il piatto si serve ben caldo, condito con abbondante cacio romano grattugiato al momento. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco, non troppo tannico, capace di dialogare con le proteine e il ferro della carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la pajata a fuoco troppo alto o per poco tempo. Se il fuoco è sostenuto, l'intestino diventato duro e gommoso, quasi indigeribile. Se la cottura è breve, rimane coriaceo. La pajata richiede 60-90 minuti a fuoco lento, il sugo deve sobbollire a malapena: il coperchio messo lasciando una fessura serve proprio per evaporare l'acqua senza disperdere il calore. Secondo errore: dimenticare di tritare la cipolla finemente e rosolarla prima della pajata, in modo che si dissolva nel sugo e non rimanga in pezzi crudi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I rigatoni con la pajata si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente adatti nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il pasto principale è più corposo e il calore del sugo è gradevole. Tradizionalmente è un piatto domenicale, da portare in tavola per un pranzo in famiglia senza fretta, proprio per il tempo che richiede la cottura della pajata. Non è un piatto da cena leggera: consuma energie e sazia per ore, adatto a chi ha una giornata di lavoro fisico davanti.

Domande frequenti

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