Rigatoni con la Norma

Ingredienti
| 400 g | Rigatoni di semola di grano duro |
| 500 g | Melanzane |
| 400 g | Pomodori pelati o polpa di pomodoro |
| 100 g | Ricotta salata |
| 80 ml | Olio extravergine di oliva |
| 20 foglie | Basilico fresco |
| 2 spicchi | Aglio |
| q.b. | Sale fino |
| q.b. | Pepe nero |
Valori nutrizionali
| 195 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Gusto
Il piatto sa di pomodoro maturo e asciutto, con una nota aromatica fresca dal basilico. Le melanzane fritte, morbide dentro e leggermente croccanti fuori, cedono subito al dente e assorbono il sugo. La ricotta salata grattugiata cala calda sulla pasta e si scioglie parzialmente, aggiungendo una cremosità e una salinità che bilancia il pomodoro dolce. Si serve bollente, appena condita, cosicché il basilico rimane vivo e la ricotta non si cuoce ulteriormente.
Benessere
- Le melanzane contengono nasunina, un antiossidante della buccia, oltre a pochissime calorie e buone quantità di fibre che aiutano la digestione.
- Il pomodoro cotto libera il licopene, un carotenoide che l'organismo assimila meglio in presenza di grassi: l'olio di cottura qui svolge questa funzione protettiva.
- La ricotta salata apporta proteine e calcio, anche se in dosi contenute data la quantità piccola di grattugia; il suo sale esalta i sapori senza appesantire.
- I rigatoni forniscono carboidrati complessi e, se integrali, fibre preziose per il senso di sazietà duraturo.
- Un abbinamento equilibrato prevede un contorno di verdura cruda o cotta leggera, e un bicchiere di vino bianco secco per favorire la digestione delle melanzane fritte.
- Falso mito da sfatare: le melanzane fritte non sono sempre pesanti e indigeribili. Se fritte a una temperatura adatta (180 gradi), assorbono meno olio di quanto si creda. Il vero problema è la temperatura troppo bassa, che le rende unte. Una melanzana fritta bene rimane legera e si digerisce senza difficoltà, specialmente se accompagnata da un sugo acido come il pomodoro che stimola la digestione.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è friggere le melanzane a una temperatura troppo bassa: invece di dorare, la melanzana assorbe olio come una spugna e il piatto diventa grasso e pesante. Un altro sbaglio comune è cuocere il basilico insieme al sugo per tutta la cottura: il basilico perde colore, aroma e diventa amaro. Va aggiunto sempre a fine cottura e in foglie intere, non tritato.
I nostri consigli
- Le melanzane fritte si conservano in frigorifero per un giorno in un contenitore ermetico; il piatto completo non va conservato perché la pasta si appesantisce. Meglio preparare il sugo e le melanzane il giorno prima e assemblare al momento.
- Se non trovate ricotta salata, usate caciocavallo grattugiato o un pecorino romano leggermente meno invecchiato, che avrà meno salsedine.
- In Sicilia si trova talvolta una variante con olive nere tagliate a rondelle, da aggiungere al sugo insieme alle melanzane.
- Un abbinamento tradizionale è un vino bianco secco della Sicilia, come un Grillo o un Catarratto.
Quando prepararla
Il piatto è ideale da giugno a settembre, quando le melanzane sono succose e il basilico fresco abbonda negli orti. In estate, quando non si accende il forno, è una cena leggera e gustosa. È perfetto anche per un pranzo domenicale in famiglia, dato che è facile da preparare e piace a molti.
Domande frequenti
- Posso cuocere i rigatoni in anticipo? No, la pasta cuoce subito prima di servire. Se la cucinate in anticipo diventa collosa e perde il dente. Però il sugo e le melanzane fritte si preparano benissimo il giorno prima.
- Le melanzane si possono cuocere al forno invece che fritte? Sì, infornate i cubetti a 200 gradi per 20 minuti con un filo d'olio, mescolando a metà cottura. Il risultato è più leggero ma meno croccante rispetto alla frittura.
- Che tipo di pomodoro scegliere? Vanno bene i pomodori pelati confezionati di buona qualità o la polpa di pomodoro. Se usate pomodori freschi a fine estate, mondateli, passateli al setaccio e cuoceteli un po' di più per far ridurre l'acqua.
- Quanta ricotta salata metto? Una manata grattugiata per persona, circa 25 grammi a testa. La quantità si adatta al vostro gusto: chi ama il salato ne aggiunge di più, chi preferisce equilibrio ne riduce.


