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Rigatoni alla carbonara

Vincenza Bertolino· 3 giugno 2018· 7 min di lettura ·Palermo
Piatto bianco con rigatoni cremosi color avorio, striature di pepe nero, piccoli cubetti dorati di guanciale e grattugia di pecorino romano sul bordo
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 grigatoni
150 gguanciale in un pezzo
200 gpecorino romano
4uova intere
20 gpepe nero in grani
sale marinoper l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

320kcal Energia
16g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Prepara gli ingredienti
Taglia il guanciale a dadini di circa mezzo centimetro di spessore, cercando di conservare parte della cotenna perché dà struttura. Gratta il pecorino romano con una grattugia fine, non a polvere ma in scaglie piccole. Rompi le uova intere in una ciotola, non separarle: serviranno il tuorlo e l'albume insieme. Macinare il pepe nero al momento con un macinacaffe o un mortaio.
2
Rosola il guanciale
Metti i dadini di guanciale in una padella grande, a fuoco medio-basso, senza aggiungere grassi. Lascia cuocere per circa 5 minuti, finché non diventano croccanti ai bordi ma ancora morbidi dentro. La cottura deve essere lenta, in modo che il grasso del guanciale si sciolga gradualmente e gli eventuali residui di sale si distribuiscano.
3
Cuoci la pasta
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Quando bolle, aggiungi i rigatoni e fai cuocere secondo i tempi indicati sulla confezione, togliendo un minuto prima rispetto al tempo di cottura al dente scritto, perché continueranno a cuocersi nel condimento caldo. Cerca di mantenere la pasta ancora leggermente al dente, non morbida.
4
Emulsiona la salsa
Mentre la pasta cuoce, prendi la ciotola con le uova e aggiungi il pecorino grattugiato e il pepe nero macinato. Mescola bene con una forchetta fino a ottenere una miscela omogenea. Non deve essere liscia: avrà la consistenza di una crema granulosa, con i pezzetti di pecorino visibili.
5
Scola e mescola
Quando la pasta è al punto giusto, toglila dall'acqua con una pinza o uno schiumarola, lasciando cadere l'acqua in pentola, e mettila direttamente nella padella con il guanciale ancora caldo. Non gettarla in uno scolapasta, altrimenti perderai tutto il calore che serve per emulsionare la salsa. Il guanciale deve ancora sprigionare calore dalla padella.
6
Mantecca con le uova
Spegni il fuoco sotto la padella. Versa immediatamente il composto di uova, pecorino e pepe sulla pasta calda e inizia a mescolare velocemente con due forchette, per circa 2 minuti. Il calore della pasta cuocerà delicatamente l'uovo senza farlo rapprendere. Se noti che la salsa rimane troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, ma con parsimonia. La salsa deve avvolgere la pasta e scorrere lentamente, non essere liquida né, al contrario, appiccicosa.
7
Servi subito
Trasferisci i rigatoni nei piatti o in una ciotola, dividendoli rapidamente tra i commensali. Il piatto va mangiato ancora caldo, immediatamente dopo la mantecatura. Non lasciare in attesa, perché la salsa continua a cuocere e rischia di diventare grumosa.

Gusto

Il sapore è salato e pepato, con una nota forte di pepe nero che fa starnuto nei polmoni. Il guanciale apporta una grassezza dolce e affumicata, mentre il pecorino dà una punta acida e minerale. La cremosità non viene da panna, ma dalle uova intere emulsionate che avvolgono la pasta calda. Il piatto si mangia subito dopo la cottura della pasta, ancora nel vapore, cosicché la salsa rimanga cremosa e non si rapprenda. Il pepe nero è fondamentale: deve essere macinato al momento, fresco e generoso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere l'uovo già rappreso o troppo cotto alla pasta. Questo accade quando la pasta non è abbastanza calda, oppure quando la si mescola con vigore eccessivo durante la mantecatura, che causa un aumento improvviso di temperatura. L'uovo si rapprende e forma grumi anziché una salsa omogenea. Per evitarlo, assicurati che la pasta sia ben calda nel momento in cui la versi nella padella con il guanciale, spegni sempre il fuoco prima di aggiungere le uova, e mescola con movimenti continui e delicati. Un altro errore è dimenticare il pepe nero fresco: molti lo aggiungono macinato in anticipo, perdendone gli aromi, oppure lo omettono del tutto, smarrendo la caratteristica pepata che definisce il piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I rigatoni alla carbonara si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in autunno e inverno, quando le ricette ricche e confortanti tornano a essere desiderate in famiglia. In primavera e estate si mangiano meno frequentemente perché appesantiscono con il calore esterno. Non legano a ricorrenze specifiche, ma sono un piatto di cucina quotidiana romana che appare regolarmente sulle tavole romane. Se vuoi portarli su una tavola festiva, puoi servirli come primo piatto in una cena importante, avendo cura che tutti i commensali siano seduti al tavolo prima di portare il piatto, perché va mangiato immediatamente.

Domande frequenti

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