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Rigatoni alla buttera

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2015· 5 min di lettura ·Catania
Piatto bianco con rigatoni ricoperti di salsa rossa scura, pezzi di guanciale dorato, grattugia di pecorino bianco, pomodori freschi e basilico verde sul bordo
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gRigatoni di semola di grano duro
150 gGuanciale in unico pezzo, tagliato a cubetti
400 gPomodori pelati o passata di pomodoro
80 gPecorino romano grattugiato
1 spicchioAglio fresco schiacciato
4 foglieBasilico fresco
q.b.Sale marino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
8,5 gProteine
7,2 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
1,6 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il guanciale
Tagliate il guanciale a cubetti piccoli, circa mezzo centimetro di lato. Mettete il guanciale in una padella fredda, senza aggiungere olio né burro. Accendete il fuoco a media intensità e lasciate cuocere per 8-10 minuti, finché il grasso non si scioglie completamente e i cubetti diventano croccanti e dorati. A metà cottura aggiungete lo spicchio d'aglio schiacciato.
2
Aggiungere il pomodoro
Quando il guanciale è croccante, versate il pomodoro pelato o la passata nella padella. Mescolate bene per distribuire il grasso sciolto del guanciale in tutto il sugo. Lasciate sobbollire a fuoco basso per 5-6 minuti, senza coperchio, finché il sugo non si riduce leggermente e si intensifica il colore.
3
Cuocere la pasta
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Calate i rigatoni e cuocete secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 12-13 minuti, finché la pasta raggiunge il punto di cottura al dente. Conservate un bicchiere di acqua di cottura prima di scolare.
4
Mantecamento
Trasferite la pasta scolata nella padella con il sugo caldo. Mescolate con una pinza di legno per 1-2 minuti, in modo che la pasta assorbisca il condimento dentro le righe. Se il sugo risulta troppo denso, aggiungete un po' di acqua di cottura, un cucchiaio per volta.
5
Togliere dal fuoco e condire
Spegnete il fuoco. Aggiungete il pecorino romano grattugiato, mescolate velocemente per distribuirlo in modo omogeneo, poi girate il basilico fresco a mano e cospargetelo sulla pasta.
6
Impiattare
Impiattate subito in piatti fondi riscaldati, aggiungendo un'altra spolverata di pecorino e pepe nero macinato al momento. Servite caldissimo.

Gusto

La «buttera» è la salsa che nasce dall'incontro tra il guanciale grassello che si scioglie in padella e il pomodoro schiacciato, un equilibrio tra il salato affumicato della carne di maiale e l'acidità lieve e dolce del frutto maturo. La pasta rigatoni cattura questa salsa dentro le sue righe, mentre il pecorino romano dona un contrasto salato e tannico. Va servita subito dopo il mantecamento, quando il piatto è ancora caldo e la pasta mantiene la giusta consistenza al dente.

Benessere

  • Il guanciale contiene proteine nobili del maiale, circa 25 grammi per 100 grammi di prodotto, e grassi che nel corpo umano forniscono energia prolungata.
  • Il pomodoro apporta licopene e vitamina C, antiossidanti naturali che resistono anche alla cottura breve, oltre a potassio importante per l'equilibrio cellulare.
  • Questo piatto è sostanzioso e saziante: grazie alla combinazione di pasta, proteine animali e grassi, mantiene la sazietà per ore senza picchi insulinici.
  • La pecorino romano contiene calcio biodisponibile e fermenti lattici naturali, utili per una microflora intestinale stabile.
  • Un primo piatto così completo può bastare come unico piatto proteico della cena, accompagnato solo da un contorno di verdure fresche.
  • Falso mito da sfatare: il guanciale non è più grasso della pancetta, ha semplicemente una struttura diversa. È vero che contiene grassi saturi, ma anche acidi grassi monoinsaturi, e la quantità utilizzata per porzione (circa 80 grammi lordi) non crea problemi cardiovascolari in un'alimentazione varia. Chi soffre di ipertensione o dislipidemia deve comunque limitare le porzioni e non consumare questo piatto quotidianamente.

L'errore da non fare

Non cuocete il guanciale a fuoco alto pensando di risparmiare tempo. Se la temperatura è troppo elevata, il guanciale brucia prima che il grasso si sciolga completamente, e il condimento diventa amaro e secco. Il fuoco deve essere medio, e il guanciale va messo in padella fredda: questo metodo garantisce che il grasso si distribuisca lentamente e uniformemente, creando quella consistenza morbida e croccante allo stesso tempo che caratterizza il piatto.

I nostri consigli

  • Conservate i rigatoni con sugo in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni. Non congelate bene questo piatto perché la pasta tende a indurirsi; se dovete prepararla in anticipo, fate solo il sugo e unite la pasta fresca al momento.
  • Se non trovate il guanciale intero, potete acquistarlo già tagliato in pezzi dal salumiere, oppure sostituirlo con la pancetta fresca in pezzi, anche se il sapore sarà meno affumicato e caratteristico.
  • Il pecorino romano è fondamentale per l'autenticità del piatto, grazie alla sua salatura marcata e al gusto tannico. Non sostituitelo con parmigiano reggiano, che ha una dolcezza diversa e non crea lo stesso contrasto con il guanciale.
  • Il basilico fresco va aggiunto solo alla fine e fuori dal fuoco, per mantenere il suo aroma volatile. Se lo mettete prima, il calore lo ossida rapidamente e perde gran parte del profumo.

Quando prepararla

I rigatoni alla buttera vanno bene tutto l'anno, ma trovano il loro momento ideale in autunno e in inverno, quando la semplicità e il calore di un piatto sostanzioso sono più apprezzati. È un piatto perfetto per le cene feriali tra settimana, quando non avete molto tempo ma volete portare in tavola qualcosa di genuino e saziante.

Domande frequenti

  • Posso usare il pomodoro fresco invece della passata? Sì, ma dovete pelarlo e sminuzzarlo prima di aggiungerlo alla padella. Aumentate il tempo di cottura del sugo a 8-10 minuti, perché il pomodoro fresco ha più acqua e ha bisogno di tempo per ridursi e concentrarsi.
  • Il piatto è troppo grasso per me, come posso alleggerirlo? Riducete la quantità di guanciale da 150 a 100 grammi, oppure usate una pancetta molto magra. Sapete che il piatto sarà meno saporito, ma l'equilibrio tra ingredienti si mantiene comunque.
  • Quanto guanciale rimane croccante una volta condito con il sugo? I cubetti di guanciale mantengono una consistenza semicroccante anche dopo il mantecamento, perché il sugo è spesso e non penetra completamente. Se volete una consistenza più morbida, lasciate il guanciale in padella ancora qualche minuto prima di scalare la pasta.
  • Quale acqua usare per stemperare il sugo al momento? L'acqua di cottura della pasta, quella con l'amido. È perfetta per legarsi al sugo e fare sì che il condimento aderisca meglio ai rigatoni.
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