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Ricotta salata

Vincenza Bertolino· 19 settembre 2018· 5 min di lettura ·Cefalù
Ricotta salata grattugiata di colore giallo pallido su un piatto bianco, con grani visibili e compatti, accanto a una grattugia in acciaio
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gRicotta salata intera
1 pezzoLimone non trattato
40 mlOlio extravergine d'oliva
2 cucchiaiPepe nero macinato al momento
una manciataErba cipollina fresca
8 fettePane tostato integrale
q.b.Sale fino (facoltativo)

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
27 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,4 gSale
Come si prepara
1
Togliere dal frigo
Estrai la ricotta salata dal frigorifero almeno 20 minuti prima di servirla, così raggiungerà temperatura ambiente e i sapori saranno più definiti.
2
Grattugiare o affettare
Usa una grattugia fine o uno pelapatate per creare scaglie sottili e croccanti. Se preferisci, affettala con un coltello affilato in fette sottili di mezzo centimetro.
3
Condire con olio e limone
Disponi la ricotta salata grattugiata in un piatto piano. Versa l'olio extravergine in modo uniforme, quindi grattugia la scorza di limone fresco direttamente sopra. Il limone contrasta la salinità.
4
Aggiungere pepe e odori
Macinciola generosamente il pepe nero fresco, poi cospargila di erba cipollina tagliata sottilmente con le forbici. Lascia riposare 2-3 minuti affinché i sapori si amalgamino leggermente.
5
Preparare il pane
Tosta il pane integrale in forno a 180 gradi per 6-7 minuti fino a renderlo croccante, oppure usa pane già tostato. Lascialo intiepidire per 2 minuti.
6
Montare il piatto
Disponi le fette di pane tostato accanto alla ricotta salata condita. Versane ancora un leggero filo d'olio sulle fette. Servi subito per mantenere la croccantezza della ricotta e del pane.
7
Assaggio e correzione
Prima di servire, assaggia un piccolo pezzo. Se desideri più salato, aggiungi un pizzico di sale fino, ma generalmente la ricotta ne contiene già a sufficienza.

Gusto

Il sapore è salato, deciso e leggermente tannico, con note persistenti che rimangono in bocca. La ricotta salata non è cremosa ma croccante, spigolosa nei grani, e quando la si mastica emette un piccolo rumore secco. Tradizionalmente si grattugia su pasta al ragù, su verdure crude come pomodori e cetrioli, o si serve come snack salato. Si abbina bene con pane tostato e olio extravergine, oppure si aggiunge a insalate fredde di estate.

Benessere

  • La ricotta salata contiene circa 25-28 grammi di proteine ogni 100 grammi, rendendola un latticino proteico adatto a chi pratica attività fisica.
  • Fornisce calcio, fosforo e una quantità rilevante di sodio dovuto alla salatura; il potassio è presente in quantità minore rispetto ad altri formaggi.
  • È un alimento saziante e sostanzioso, nonostante la consistenza asciutta. Una piccola porzione grattugiata (10-15 grammi) accompagna bene i piatti senza appesantire.
  • La ricotta salata contiene una percentuale ridotta di lattosio rispetto alla ricotta fresca, grazie alla stagionatura e all'essiccazione.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a pasta con verdure, cereali integrali o a insalate miste per aumentare il valore proteico senza aggiungere grassi.
  • Falso mito da sfatare: la ricotta salata non è più grassa della ricotta fresca. In realtà contiene una percentuale leggermente inferiore di grassi perché l'acqua viene eliminata attraverso la stagionatura, concentrando principalmente proteine e sali. Chi riduce il sodio deve moderare le porzioni, poiché il sale è parte integrante della conservazione, non un difetto.

L'errore da non fare

Non grattugiare o affettare la ricotta salata direttamente dal frigorifero appena tolta. Se fredda, diventa troppo dura e fragile, e tende a staccarsi a pezzi irregolari invece di formare grani uniformi e croccanti. Aspetta sempre 15-20 minuti che raggiunga temperatura ambiente: allora la grattugia scivola liscia e il risultato è esteticamente migliore. Evita anche di bagnare la ricotta salata: l'umidità la ammorbidisce e rovina la consistenza caratteristica.

I nostri consigli

  • Conserva la ricotta salata intera in un contenitore ermetico in frigorifero fino a due settimane. Se già grattugiata, consumala entro 3-4 giorni, altrimenti perde croccantezza e assorbe odori da altri alimenti.
  • Grattugia la ricotta salata direttamente sulla pasta calda al ragù poco prima di servire, in modo che il calore non la ammorbidisca: rimane croccante nonostante il vapore della pasta.
  • Prova a spolvararla su verdure crude, come pomodori in insalata o zucchine tagliate sottili, per aggiungere proteine e sapidità senza grassi in eccesso.
  • Se la ricotta salata ti sembra troppo dura, puoi lasciarla in frigorifero ancora meno tempo, oppure grattugiarla con una grattugia a buchi più grandi per creare scaglie meno compatte.

Quando prepararla

La ricotta salata è perfetta tutto l'anno come condimento, ma d'estate si abbina particolarmente bene a piatti freddi, insalate e paste leggere servite tiepide. In inverno accompagna pasta al ragù e piatti più corposi. È ideale a colazione mediterranea insieme a pane tostato e olio, oppure come snack proteico nel pomeriggio.

Domande frequenti

  • La ricotta salata si può congelare? Sì, in un contenitore ermetico fino a un mese. Scongela lentamente in frigorifero. La consistenza resterà croccante, ma il sapore potrebbe diventare leggermente più piatto.
  • Come scegliere una ricotta salata di qualità? Preferisci quelle stagionate almeno tre mesi, compatte al tatto, senza crepe visibili. La scorza dovrebbe essere leggera e uniforme, non troppo scura.
  • Posso usare la ricotta salata al posto del parmigiano? Sì, ma con moderazione. La ricotta salata è più morbida se pur croccante, e il sapore è diverso, meno acidulo e più dolciastro. Riduci la dose iniziale.
  • Qual è la differenza tra ricotta salata e ricotta affumicata? La ricotta salata è salata e stagionata naturalmente, mentre l'affumicata riceve un trattamento di fumo che le conferisce aroma affumicato. Entrambe sono dure e croccanti, ma il gusto è molto diverso.
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