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Ricciola ai ferri

Vincenza Bertolino· 8 maggio 2015· 5 min di lettura ·Trieste
Ricciola intera ai ferri dorata e croccante, con segni di griglia, distesa su un piatto bianco con fette di limone fresco e prezzemolo tritato
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

1 kgricciola intera già pulita dal pescivendolo
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
2limoni biologici
sale marino grossoq.b. per condire
1 mazzettoprezzemolo fresco
pepe neromacinato al momento

Valori nutrizionali

206 kcalEnergia
20 gProteine
13 gGrassi
3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulisci il pesce
Se la ricciola non è già pulita, sciacquala sotto acqua fredda, elimina le squame con un raschietto dal coda verso la testa, asciugala bene con carta assorbente. Lascia la pelle integra e la testa, che protegge la carne durante la cottura.
2
Sala il pesce
Cospargi l'interno della cavità e tutta la superficie esterna con sale marino grosso. Lascia riposare 5 minuti: il sale inizia a osmotizzare e aderisce meglio.
3
Scalda la griglia
Se usi una griglia in ghisa o antiaderente sul fuoco, scaldala a fiamma media-alta per 3 minuti finché non è ben calda. Se usi il forno in modalità grill, accendilo 5 minuti prima e posiziona la griglia a media distanza dall'elemento riscaldante superiore.
4
Oila la griglia
Bagna un fazzoletto di carta con mezzo cucchiaio di olio e strofina rapidamente la griglia calda. Deve essere appena unta, non zuppa, altrimenti il pesce non segna.
5
Cuoci la ricciola
Adagia il pesce sulla griglia e non lo muovere per i primi 7 minuti. Ascolta il soffio e guarda i segni: quando la pelle inizia a staccarsi, capovolgi con due palette. Cuoci altri 7-8 minuti dal lato opposto. Il tempo totale dipende dallo spessore: una ricciola di 1 kg tondo bastano 14-15 minuti.
6
Controlla la cottura
Infilza una forchetta nella parte più spessa della carne accanto alla spina. Se la carne è opaca e si stacca facilmente, è pronta. Se è ancora semitrasparente, cuoci altri 2-3 minuti.
7
Finisci e servi
Trasferisci il pesce nel piatto con cautela usando due pale. Distribuisci i tre cucchiai di olio extravergine rimasti sulla superficie ancora calda, spremi il succo di un limone intero, cospargila di prezzemolo tritato e pepe nero macinato. Servi subito, con le fette di limone rimanente a parte.

Gusto

La ricciola ai ferri sa di mare, con quel gusto tondeggiante e leggermente dolce che caratterizza i pesci grassi. La carne è morbida e soda al tempo stesso, non asciutta. Il limone agisce da catalizzatore, sveglia gli aromi iodati del pesce senza sovrapporsi. Si serve semplicemente con olio extravergine di oliva a crudo dopo la cottura e accompagna bene insalata di mare oppure verdure grigliate, patate al forno, pane tostato per assorbire i succhi che inevitabilmente restano nel piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è muovere il pesce sulla griglia prima che la pelle sia ben sigillata. Se lo smuovi dopo 2-3 minuti, la carne attacca e si lacera. Aspetta almeno 6-7 minuti dopo aver appoggiato il pesce prima di capovolgerlo. Un secondo errore comune è cuocere a fiamma troppo alta: la pelle brucia mentre l'interno rimane crudo. Mantieni una fiamma media-alta e se vedi che annerisce troppo velocemente, abbassa lievemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricciola ai ferri è un piatto estivo per eccellenza: maggio fino a settembre è il periodo ideale quando le temperature sono alte e la ricciola è disponibile a prezzi ragionevoli nei mercati. Si prepara bene dopo una giornata al mare o durante una cena informale all'aperto dove puoi accendere il barbecue. Il pesce fresco di questa stagione ha carni più ricche e saporite rispetto all'inverno.

Domande frequenti

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