Ingredienti
| 300 g | Cavolo verza a fette |
| 200 g | Cavolfiore a florets |
| 150 g | Zucca gialla a dadini |
| 150 g | Carote a dadini |
| 100 g | Patate a dadini |
| 200 g | Pane raffermo (tipo tipo casareccio) |
| 1 litro | Brodo vegetale tiepido |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 | Cipolla bianca media |
| 2 spicchi | Aglio |
| Sale fino | q.b. per il brodo |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 12,5 g | Carboidrati |
| 3,2 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Taglia le verdure
Lava le verdure e tagliale a dadini regolari di circa 1 centimetro: cavolo verza a strisce spesse poi a quadretti, cavolfiore a pezzetti piccoli, zucca, carote e patate a cubetti uguali. Sbuccia cipolla e aglio, e tritali finemente.
2
Scalda l'olio
In una pentola grande versa l'olio e poni a fuoco medio. Aggiungi cipolla e aglio tritati e fai rosolare per 3 minuti fino a che la cipolla diventa traslucida.
3
Aggiungi le verdure
Tuffa nel soffritto le verdure iniziando dalle più dure: prima zucca, patate e carote, mescola bene per 5 minuti finché cominciano ad ammorbidirsi. Aggiungi poi il cavolfiore e il cavolo verza, continua a mescolare per altri 3 minuti.
4
Versa il brodo
Aggiungi il brodo vegetale caldo poco a poco, mescolando. Porta la zuppa a ebollizione, quindi abbassa il fuoco a medio e lascia cuocere coperto per 25 minuti circa fino a che tutte le verdure sono molto tenere.
5
Aggiungi il pane
Nel frattempo taglia il pane raffermo a cubetti di circa 2 centimetri. Quando le verdure sono quasi cotte, aggiungi il pane alla pentola e continua a cuocere per altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto affinché il pane si ammorbidisca e si integri bene con il brodo.
6
Assaggia e correggi
A cottura ultimata, assaggia la zuppa e aggiungi sale se necessario. La consistenza deve essere densa, quasi cremosa, ma ancora scorrevole nel cucchiaio.
7
Servi
Metti la ribollita in ciotole calde, aggiungi un filo di olio extravergine crudo in superficie e servi subito.
Gusto
Il sapore è robusto e naturale, dominato dalle verdure bollite che rilasciano il loro succo nel brodo. Non è piccante, ma ha una nota salata equilibrata e una dolcezza discreta dalla zucca e dalle carote. Il pane raffermo contribuisce a dare corpo e una lieve nota di cereale tostato. La zuppa va servita piuttosto calda, versata su fette di pane integrale tostate oppure direttamente con pane morbido dentro la ciotola. Si abbina bene con un bicchiere di vino bianco leggero locale.
Benessere
- Le verdure miste apportano fibre solubili e insolubili, fondamentali per la regolarità intestinale e il senso di sazietà prolungato.
- Cavoli, cavolfiore e carote sono ricchi di potassio, ferro e magnesio, minerali essenziali per la contrazione muscolare e il trasporto dell'ossigeno.
- La zuppa è leggera ma molto saziante grazie alla combinazione di verdure e pane, permette di sentirsi sazi con poche calorie.
- Il brodo vegetale casalingo conserva i sali minerali delle verdure, diversamente da molti brodi confezionati.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la ribollita con una piccola porzione di formaggio stagionato o prosciutto magro, per aggiungere proteine.
- Falso mito da sfatare: La ribollita non è grassa solo perché contiene pane. Un cucchiaio di olio al termine della cottura è del tutto opportuno, anzi: gli oli vegetali non saturano le arterie e aiutano l'assorbimento delle vitamine liposolubili delle verdure. Chi segue diete rigide può ridurre l'olio ma non eliminarlo del tutto senza perdere il gusto della ricetta.
L'errore da non fare
Non aggiungere il pane troppo presto né quando il brodo è ancora molto bollente: il pane si disfarà completamente trasformando la zuppa in una poltiglia appiccicosa invece che in una crema uniforme. Aspetta che le verdure siano quasi cotte e il brodo sia a fuoco basso, così il pane si ammorbidisce mantenendo una leggera consistenza. Inoltre non usare pane fresco o unto: il pane raffermo di pane bianco casareccio è quello che assorbe il brodo senza sciogliersi.
I nostri consigli
- La ribollita si conserva in frigorifero in contenitore ermetico per 3 giorni. Riscaldala a fuoco basso aggiungendo mezzo mestolo di brodo caldo, così riacquista la giusta consistenza senza diventare gommosa.
- Puoi preparare la zuppa in versione estiva usando pomodori freschi tagliati, melanzane e zucchine al posto di zucca e cavolo: il sapore cambia ma rimane fedele alla ricetta semplice.
- Se non hai brodo vegetale a casa, usa acqua salata tiepida: la verdura rilascia comunque i suoi sali e il pane darà corpo al liquido.
- Accompagna la ribollita con grissini integrali o crackers di segale per chi preferisce una zuppa meno densa.
Quando prepararla
La ribollita triestina è perfetta da ottobre a marzo, quando le verdure di stagione come cavolo, cavolfiore e zucca sono al loro massimo di dolcezza e fragranza. È un piatto ideale per le giornate fredde, quando la voglia di caldo e di cibo sostanzioso aumenta. Servila come primo piatto abbondante o come secondo leggero accompagnato da un'insalata verde cruda.
Domande frequenti
- Posso usare verdure surgelate? Sì, le verdure surgelate vanno bene e risparmiano tempo di preparazione. Non sconglarle prima: versale direttamente in pentola dopo il soffritto, aggiungendo 5 minuti al tempo di cottura.
- La ribollita ha origine toscana, non triestina? La ribollita celebre è toscana, ma a Trieste esiste una versione simile più legata alle verdure locali e al pane raffermo. Il nome e la preparazione cambiano poco, la sostanza è la stessa: una zuppa rustica di verdure e pane.
- Che pane uso se non ho raffermo? Compra pane casareccio di un giorno prima, asciugalo in forno a 150 gradi per 5 minuti se è ancora troppo morbido. Evita il pane in cassetta o i pancarrè, che diventano gommosi.
- Posso aggiungere legumi come fagioli? Certo, aggiungi 150 grammi di fagioli lessati negli ultimi 10 minuti di cottura: la zuppa diventa più proteica e saporita.