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Ribollita laziale

Vincenza Bertolino· 23 marzo 2024· 5 min di lettura ·Roma
Ciotola bianca di ribollita laziale con pezzi di cavolo riccio verde scuro, fagioli bianchi, carote tagliate, pane tostato a fette sopra, filo d'olio verde a crudo, vapore caldo che sale dal piatto su
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gCavolo riccio (nero lacinato)
300 gFagioli cannellini secchi (o 500 g cotti)
150 gCarote
1 mediaCipolla
3 fettePane raffermo (o pane integrale)
1 litroBrodo vegetale o acqua
4 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 cucchiaioAceto di vino rosso
Sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
5,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
10,8 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare i fagioli
Se usi fagioli secchi, mettili in ammollo in acqua fredda per almeno 8 ore. Scolali, versali in pentola con acqua fresca e cuoci per circa 45 minuti fino a renderli teneri ma interi. Se usi fagioli cotti già pronti, saltate questo passaggio e aggiungeteli dopo.
2
Pulire le verdure
Lava il cavolo riccio, togliendo il torso centrale più duro, e tagliale le foglie in strisce larghe due centimetri circa. Pela la carota e il resto della cipolla, tagliale a dadini piccoli non uniformi.
3
Rosolare il soffritto
Scalda 2 cucchiai d'olio in una pentola larga, aggiungi la cipolla e la carota. Cuoci a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando, finché la cipolla non diventa traslucida. Non deve colorirsi molto, deve restare dolce.
4
Aggiungere il cavolo
Versa il cavolo nella pentola, mescola bene per farla insaporare nell'olio e nelle verdure rossolate. Cuoci per circa 5 minuti con coperchio, mescolando di tanto in tanto. Vedrai che il volume del cavolo scenderà considerevolmente.
5
Unire il brodo e i fagioli
Versa il brodo caldo (o acqua se preferisci una minestra meno ricca), aggiungi i fagioli cotti, regola di sale e pepe. Porta a ebollizione leggera, abbassa il fuoco e cuoci ancora per circa 20 minuti, finché il cavolo diventa molto tenero e il liquido si riduce leggermente di volume.
6
Aggiustare il sapore
Assaggia e correggi di sale se necessario. Aggiungi l'aceto di vino rosso, che serve a equilibrare la dolcezza e rendere la minestra più digeribile. Cuoci altri 2-3 minuti.
7
Servire
Taglia le fette di pane raffermo a dadini o toste in forno a 180 gradi per 8-10 minuti. Versa la ribollita nelle ciotole, aggiungi i crostini, finisci con un filo di olio extravergine crudo e porzioni subito bollente.

Gusto

Il sapore è deciso e consapevole, dominato dal cavolo dalla nota leggermente amara e dolce insieme, stemperata dalla dolcezza naturale della cipolla cotta lentamente e dalla sfumatura di terra dei fagioli. La minestra è saporita senza risultare pesante, con l'olio a crudo che illumina il palato e il pane che raccoglie il brodo creando momenti di tenerezza. Si serve bollente, in ciotola, accompagnato da pane tostato a parte o immerso direttamente nel piatto.

Benessere

  • Il cavolo riccio apporta fibre solubili e insolubili, circa 3 grammi ogni 100 grammi di verdura cruda, essenziali per la regolarità intestinale.
  • I fagioli cannellini forniscono ferro e magnesio naturali, minerali che il corpo assorbe meglio in combinazione con la vitamina C del cavolo e della carota.
  • È un piatto che sazia profondamente per ore, grazie all'abbinamento di fibre, proteine vegetali e carboidrati complessi del pane integrale.
  • L'olio extravergine aggiunto a crudo conserva i polifenoli intatti, molecole con azione antiossidante che la cottura avrebbe danneggiato.
  • Abbinala a un bicchiere di acqua o a una tisana digestiva per un pasto equilibrato e leggero ma completo dal punto di vista nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la minestra «gonfi» o causi fermentazione intestinale a causa dei fagioli. In realtà, i fagioli cotti con aggiunta di olio e aceto (come in questa ricetta) sono molto digeribili perché l'olio aiuta l'assimilazione. Chi ha sensibilità ai legumi può iniziare con porzioni piccole e aumentare gradualmente: il corpo si abitua. L'unico sconsiglio reale è per chi ha colite acuta conclamata in atto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pane grasso o tostato troppo a lungo: il pane deve ammorbidirsi nel brodo caldo senza diventare una poltiglia insapore. Se lo toste troppo in forno o aggiungi pane farcito o unto, copri il gusto pulito delle verdure. Aggiungi il pane solo nel momento di servire, o servilo a parte e lascia che ogni commensale lo immerga nel piatto a proprio piacimento.

I nostri consigli

  • La ribollita si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 4 giorni. Il nome «ribollita» viene proprio dal fatto che anticamente si riscaldava il giorno successivo, e il sapore diventava ancora più concentrato.
  • Se il cavolo riccio non trovi, puoi usare cavolo nero toscano o anche cavolo verza ritagliato in pezzi più fini, ma il sapore sarà diverso: il riccio rimane il classico.
  • Per renderla ancora più nutriente, aggiungi 2 cucchiai di lenticchie rosse agli ultimi 15 minuti di cottura: le lenticchie si cuociono velocemente e aggiungono altri minerali.
  • Se preferisci una minestra più brodosa, aggiungi più acqua o brodo; se la vuoi più densa come un minestrone compatto, cuoci di più e coperto per evaporare l'umidità.

Quando prepararla

La ribollita laziale è un piatto d'inverno e inizio primavera, quando il cavolo riccio ha il massimo sapore dopo le prime gelate che dolcificano la verdura. Preparala da novembre fino a marzo, quando le temperature scendono e il corpo chiede piatti caldi e avvolgenti. È particolarmente indicata dopo una giornata di freddo o quando cerchi un pasto unico, completo e che riscaldi dall'interno.

Domande frequenti

  • Posso usare fagioli in scatola già cotti? Sì, assolutamente. Usane circa 500 grammi di fagioli già cotti e scola il liquido in eccesso. Aggiungili quando il cavolo è quasi tenero, così non si sfaldano durante la cottura.
  • Che differenza c'è tra la ribollita laziale e quella toscana? La toscana usa il pane più generosamente e spesso aggiunge il pomodoro, rendendola più acida. La laziale è più sobria, focalizzata sul cavolo e sui fagioli, con pane più parsimonia.
  • Posso congelarla? Sì, congela la minestra senza il pane in un contenitore idoneo fino a 2-3 mesi. Scongela in frigorifero la sera prima e riscalda a fuoco dolce. Aggiungi il pane fresco al momento di servire.
  • Mi piace più densa, come devo fare? Cuocila a pentola scoperta negli ultimi 10 minuti per far evaporare il liquido, oppure aggiungi meno brodo inizialmente (800 ml invece di 1 litro).
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