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Ravioli di branzino

Vincenza Bertolino· 31 marzo 2018· 7 min di lettura ·Siena
Sei ravioli quadrati di pasta fresca con ripieno di branzino bianco, disposti in cerchio su un piatto bianco con gocce di olio extravergine e spolvero di prezzemolo fresco
Preparazione
50 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 00
3 uova medieUova
350 gFiletto di branzino fresco
150 gRicotta fresca di vacca
Scorza di mezzo limone non trattatoLimone
1 mazzettoPrezzemolo fresco
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale fino q.b. e pepe bianco q.b.Condimenti

Valori nutrizionali

168 kcalEnergia
18 gProteine
8,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
7 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara la pasta fresca
Versare la farina su un piano di lavoro pulito, creare una fontana, inserire le uova leggermente sbattute al centro. Lavorare con le dita della mano destra, incorporando la farina poco per volta dal bordo interno della fontana, finché non si forma un impasto omogeneo. Impastare per 8-10 minuti, fino a ottenere un'impasto liscio e consistente. Avvolgere nella pellicola e far riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Prepara il ripieno di branzino
Porre il branzino filettato in una padella antiaderente leggermente unta con olio, salare, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio-basso per 6 minuti, finché la carne non sia opaca e si sfaldi facilmente. Trasferire in un piatto e far raffreddare leggermente, poi disgregare in fiocchi piccolissimi con due forchette. Passare al frullatore insieme alla ricotta, aggiungere la scorza di limone grattugiata finissima, il prezzemolo tritato finissimo, un pizzico di sale e un pizzico di pepe bianco. Frullare fino a ottenere una crema omogenea, non liscia come un paté ma con ancora tracce leggere di fibre di pesce. Assaggiare e aggiustare di sale.
3
Tira la pasta e forma i ravioli
Dividere l'impasto in quattro parti. Prenderne una e lasciar le altre coperte. Usando una macchina per la pasta o il mattarello, tirare uno sfoglia sottile ma non trasparente, dello spessore di 1,5 mm circa. Posizionare sulla sfoglia cucchiai da caffè di ripieno distanziati di 5 cm l'uno dall'altro, in file parallele. Bagnare leggermente con acqua gli spazi tra i mucchietti usando un pennello. Piegare la sfoglia a metà e sigillare con le dita tutto intorno a ciascun ripieno, eliminando le bolle d'aria, poi tagliare con la rotellina ondulata formando quadrati di circa 6 cm di lato. Porre i ravioli su un vassoio ricoperto di carta forno, non sovrapponendo, e coprire leggermente fino al momento della cottura.
4
Porta a ebollizione l'acqua di cottura
Riempire una pentola grande di acqua, aggiungere un pugno generoso di sale grosso e portare a ebollizione viva. L'acqua deve essere abbondante affinché i ravioli non si attacchino e cuociano uniformemente.
5
Cuoci i ravioli
Immergere delicatamente i ravioli uno alla volta nell'acqua bollente, aiutandosi con un cucchiaio di legno per evitare che si rompano. Mescolare delicatamente per i primi 30 secondi. Aspettare il ritorno a ebollizione, poi proseguire la cottura per 6-7 minuti circa: i ravioli sono cotti quando salgono in superficie e vi rimangono per almeno 30 secondi. Prelevare con una schiumarola e trasferire direttamente nel piatto di servizio tiepido precedentemente preparato.
6
Condisci e servi
Distribuire i ravioli nei piatti caldi, versare un filo di olio extravergine di oliva a crudo, aggiungere un pizzico di pepe bianco macinato al momento e una spolverata di prezzemolo fresco tritato. In alternativa, preparare un burro fuso con il succo di mezzo limone filtrato e versarlo sui ravioli. Servire immediatamente.

Gusto

Il sapore è delicato ma sostanzioso: il branzino cotto conserva la dolcezza naturale del pesce bianco, legato dalla ricotta che ammorbidisce il ripieno. Il limone non deve sopraffare ma solamente accennare, creando una nota acida che solleva l'intero piatto. La pasta all'uovo, ben salata, fornisce il corpo necessario. Si abbina bene con un vino bianco secco e minerale, oppure con brodo di pesce caldo se preferisci una versione più brodosa.

Benessere

  • Il branzino è ricco di proteine nobili facilmente assimilabili, con circa 19 grammi di proteine per 100 grammi di pesce crudo, indispensabili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene minerali importanti come fosforo, potassio, selenio e iodio, quest'ultimo essenziale per la funzione della tiroide.
  • La ricotta aggiunta al ripieno apporta calcio e proteine, ma mantiene il piatto leggero rispetto a un ripieno a base di solo formaggio.
  • Il branzino è una fonte significativa di acidi grassi omega-3, grassi insaturi che favoriscono la salute cardiovascolare.
  • Il piatto risulta digeribile e saziante senza essere pesante: abbinalo a una verdura cotta di contorno e a una piccola porzione di pane integrale per un pasto completo ed equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il pesce bianco sia meno nutriente del pesce azzurro. Branzino, orata e merluzzo contengono proteine di qualità identica e molta meno grasso; il contenuto di omega-3 è minore, ma comunque presente. Per chi soffre di digestione delicata o non tollera grassi pesanti, il branzino è una scelta migliore della trota o dell'anguilla. Chi ha allergie specifiche al pesce deve comunque escluderlo.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mettere troppo ripieno in ogni raviolo: il branzino cotto si dilata lievemente durante la cottura, e un eccesso di farcitura causa lo scoppio della pasta e la dispersione del ripieno nell'acqua di cottura. Usare piccoli mucchietti, non più grandi di un cucchiaio da caffè colmo. Secondo errore altrettanto comune: non sigillare bene i bordi o non rimuovere le bolle d'aria, che causano l'apertura durante la cottura. Premere con decisa con le dita intorno a ogni ripieno, lasciando almeno 2 cm di margine libero da sigillare.

I nostri consigli

  • I ravioli crudi si conservano in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni su un vassoio ricoperto di carta forno, o si congelano per un mese in contenitore a tenuta stagna o in freezer bag. Cuocere direttamente dal congelato aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Se non hai filetti di branzino fresco, puoi sostituire con orata, rombo giallo o merluzzo bianco: tutti pesci bianchi delicati che cuociono velocemente e si sfaldano facilmente.
  • La ricotta deve essere fresca e non acidula: assaggia prima di incorporarla. Se risulta acida, scegline un'altra marca. Se non hai ricotta, usa una metà ricotta e metà mascarpone molto fresco.
  • Il brodo di pesce leggero fatto in casa (gamberetti, teste di branzino, un po' di cipolla e carota) è l'accompagnamento tradizionale in sostituzione dell'acqua di cottura: butta i ravioli cotti direttamente nel brodo tiepido e servi così.

Quando prepararla

I ravioli di branzino sono ideali in primavera e in estate, quando il branzino fresco è più disponibile e la consistenza delicata si apprezza come piatto non pesante nei mesi caldi. Nulla vieta di prepararli anche nei mesi freddi se il pesce di qualità è garantito, ma il valore organolettico è migliore con il branzino di stagione. Sono perfetti per un pranzo domenicale elegante senza essere elaborati, o per una cena informale quando vuoi sorprendere senza stress.

Domande frequenti

  • Posso usare branzino surgelato? Sì, ma deve essere scongelato lentamente in frigorifero per almeno 12 ore. Il pesce surgelato di qualità è accettabile, anche se la texture risulta leggermente più fragile.
  • Come faccio se non so tirare la pasta a mano? Puoi usare la macchina per la pasta, o acquistare sfoglia fresca da un fornaio di fiducia e usarla per riempire e tagliare i ravioli. Il tempo di preparazione si accorcia notevolmente.
  • Il ripieno si può preparare il giorno prima? Sì, conservalo in frigorifero coperto per un massimo di 24 ore. Assembla i ravioli il giorno stesso di cottura.
  • Quanto tempo posso lasciare i ravioli assemblati in frigorifero? Massimo 4-5 ore: la pasta all'uovo, a contatto con l'umidità del ripieno, inizia a indebolirsi e perde elasticità.
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