Ingredienti
| 150 g | barbabietola rossa cruda |
| 300 g | farina di grano tenero |
| 2 uova | medie |
| 250 g | ricotta fresca di mucca |
| 60 g | noci sgusciate |
| 40 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 60 g | burro |
| 1 mazzetto | salvia fresca |
| 1 pizzico | noce moscata |
| sale | quanto basta |
| pepe nero | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 8,2 g | Grassi |
| 5,1 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere la barbabietola
Lava la barbabietola cruda, avvolgila in carta stagnola e cuoci in forno a 180 gradi per 45 minuti fino a quando è molto morbida. Lasciala raffreddare leggermente, pelala grattando con un cucchiaio e triturala finemente con un mixer fino a ottenere un purè liscio. Lascia raffreddare completamente.
2
Preparare l'impasto della pasta
Disponi la farina sul piano di lavoro formando una fontana. Versa al centro 2 uova intere e 150 grammi di purè di barbabietola. Inizia a mescolare con una forchetta dal centro verso il bordo, incorporando la farina poco alla volta. Lavora l'impasto con le mani per 8 minuti fino a quando è liscio e elastico, aggiungendo acqua tiepida solo se troppo secco. Avvolgi in pellicola e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
3
Preparare il ripieno
Toasta le noci in padella asciutta per 3 minuti a fuoco medio per esaltare il sapore, poi tritale grossolanamente. Mescola la ricotta con il parmigiano grattugiato, le noci tritate, un pizzico di noce moscata, sale e pepe nero. Assaggia e correggi di sapore. Il ripieno deve essere cremoso ma non troppo umido.
4
Stendere la pasta e riempire
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi una porzione con il mattarello in un rettangolo sottile di circa 1 millimetro di spessore. Disponi cucchiaiate di ripieno a distanza di 4 centimetri in file parallele. Bagna leggermente i bordi della pasta con acqua tiepida usando un dito. Piega a metà coprendoti il ripieno, pressa con le dita attorno a ogni mucchietto per sigillare l'aria. Ritaglia i ravioli con una rotella o con un coltello formando quadrati regolari di 3 centimetri di lato. Pressa i bordi con la punta di una forchetta per renderli più robusti. Poggia i ravioli su un vassoio coperto di farina.
5
Cuocere i ravioli
Porta a ebollizione una pentola di acqua con sale. Immergi i ravioli delicatamente e cuoci per 4 minuti da quando risalgono in superficie. Scola con un cucchiaio forato, evitando di pressarli.
6
Mantecatura finale
Metti il burro in una padella larga insieme a 3-4 foglie di salvia fresca. Riscalda a fuoco medio fino a quando il burro inizia a colorarsi leggermente di nocciola. Aggiungi i ravioli cotti e mescola delicatamente per 30 secondi. Trasferisci nel piatto, versa il burro e la salvia, spolverata con parmigiano grattugiato e pepe nero macinato al momento.
Gusto
La barbabietola cotta dona un sapore dolce e terroso, non aspro. Il ripieno di ricotta è morbido e delicato, la noce aggiunge una nota leggermente amarognola e una consistenza granulosa piacevole. Il burro con la salvia completa il profilo aromatico con una nota erbacea. Serviti in brodo leggero o con solo burro, i ravioli mantengono il loro equilibrio gustativo senza risultare pesanti.
Benessere
- La barbabietola contiene betalaine, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, e fornisce circa 2,8 grammi di fibre per 100 grammi di radice cotta.
- Ricca di folati, manganese e potassio: minerali importanti per il metabolismo e l'equilibrio dei fluidi corporei.
- Il piatto sazia moderatamente grazie alla ricotta e alle fibre della pasta di grano, risultando meno pesante rispetto a ravioli con ripieno a base di carne.
- La barbabietola contiene nitriti naturali che, una volta ingeriti, si convertono in ossido nitrico: utile per la circolazione sanguigna, anche se la quantità in una porzione di ravioli è modesta.
- Abbina il piatto con un'insalata di rucola o spinaci crudi per aumentare il contenuto di fibre e vitamine idrosolubili, compensando il burro aggiunto.
- Falso mito da sfatare: la barbabietola non è «sanatutto» per il colesterolo. È vero che contiene fibre solubili e antiossidanti, ma mangiare ravioli di barbabietola non abbassa il colesterolo se il resto della dieta è sbilanciato. È un alimento sano in un contesto generale equilibrato, non una cura.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare barbabietola cruda tritata o grattugiata direttamente nell'impasto: la pasta diventa molle e difficile da maneggiare. La barbabietola deve essere cotta fino a diventare molto morbida e poi ridotta a purè liscio. Un altro errore frequente è lasciare l'impasto troppo umido perché il purè di barbabietola è già piuttosto bagnato: se l'impasto resta appiccicaticcio, non stenderai mai bene la pasta. Infine, non sigillare bene i bordi dei ravioli fa sì che si aprano durante la cottura e il ripieno scappa in acqua.
I nostri consigli
- I ravioli crudi si congelano perfettamente: poggia quelli non cotti su un vassoio coperto di farina, congela per 3 ore, poi trasferisci in un sacchetto chiuso. Cuocili direttamente dal freezer aggiungendo un minuto di tempo di cottura.
- Se non hai tempo di tritare le noci, usa la ricotta con una manciata di amaretti sbriciolati: il profilo gustativo rimane cremoso e leggermente amarognolo.
- Servili in brodo di vegetali leggero al posto del burro per un risultato meno ricco e più invernale.
- La barbabietola avanzi si conserva in frigorifero per tre giorni; se preparata cotta, puoi usarla per una salsa cremosa battendola con yogurt naturale.
Quando prepararla
I ravioli di barbabietola si preparano meglio in autunno e inverno quando la barbabietola è più dolce e concentrate le sue proprietà. Non sono legati a ricorrenze specifiche, ma risultano eleganti per cene in famiglia. In estate si preparano comunque senza problemi, servendoli tiepidi con un condimento più leggero a base di olio e limone.
Domande frequenti
- Posso usare barbabietola surgelata o in vasetto? La barbabietola in vasetto conservato in aceto non va bene perché troppo acida e bagnata. Quella surgelata funziona, ma perde un po' di sapore: la barbabietola fresca cotta rimane sempre la scelta migliore.
- Che differenza c'è tra barbabietola rossa e dorata? La barbabietola dorata è più delicata di sapore e più dolce. Funziona bene per i ravioli, ma tinta meno intensamente la pasta: rimarrà più beige che rosso scuro. Il gusto rimane equilibrato.
- Il ripieno deve essere freddo prima di riempire i ravioli? Sì, il ripieno deve essere freddo altrimenti rende umido e difficile da maneggiare durante il riempimento. Prepara almeno un'ora prima e conserva in frigorifero.
- I ravioli di barbabietola vanno bene anche per una dieta vegana? No, questa ricetta contiene uova e ricotta. Per una versione vegana, puoi usare impasto a base di farina e acqua colorata con il purè di barbabietola, e riempire con tofu cremoso o lievito alimentare mischiato a noci.