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Ravioli con ricotta e melanzana

Vincenza Bertolino· 10 settembre 2020· 7 min di lettura ·Ragusa
Tre ravioli al burro e salvia su piatto bianco, pasta sfoglia color bionda, ricotta visibile nel ripieno, melanzana brunita, guarnita con una fogliolina di salvia fresca e gocce di burro fuso
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di semola rimacinata
3uova intere
250 gricotta fresca di vacca
400 gmelanzana nera lunga
50 gparmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero
100 gburro per condire
8 fogliesalvia fresca

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
10 gGrassi
5 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Prepara la melanzana
Lava la melanzana, tagliarla in cubetti di circa 1 cm di lato, senza pelarla. Distribuiscila su una teglia rivestita di carta forno, cospargi con olio, sale e pepe. Cuoci nel forno già scaldato a 200 gradi per 25-30 minuti, finché la melanzana non è completamente morbida e i bordi iniziano a caramellizzarsi. Lasciarla raffreddare, poi tritarla finemente con un coltello.
2
Crea l'impasto della sfoglia
Versa la farina di semola a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le tre uova al centro, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta, sbatti le uova e inizia a incorporare la farina, un poco alla volta, dal bordo interno della fontana. Quando l'impasto inizia a formarsi, usa le mani per impastare energicamente per 10-12 minuti finché l'impasto non sia liscio, elastico e non appiccicaticcio.
3
Riposa la pasta
Avvolgi l'impasto in film alimentare e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo passaggio permette al glutine di rilassarsi e rende la sfoglia più facile da stendere.
4
Prepara il ripieno
In una ciotola, combina la ricotta fredda (tirata fuori dal frigorifero pochi minuti prima), la melanzana tritata ormai fredda, il parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno finché gli ingredienti sono ben distribuiti, senza compattare troppo la ricotta.
5
Stendi e riempi i ravioli
Dividi l'impasto in quattro porzioni uguali. Con il mattarello, stendi ogni porzione in una sfoglia sottile, quasi trasparente, dello spessore di circa 1 mm. Deposita piccoli cucchiai di ripieno (circa un cucchiaio da caffè) a distanza di 4 cm l'uno dall'altro, in file ordinate. Piega la sfoglia a metà coprendo il ripieno, poi, con una rotella ondulata o un coltello, taglia tra una porzione e l'altra. Assicurati che i bordi siano ben sigillati, premendo leggermente con le dita.
6
Cuoci i ravioli
Porta una pentola d'acqua salata a ebollizione vigorosa. Immergere i ravioli, preferibilmente pochi alla volta per evitare che si attacchino. Quando vengono a galla (dopo 2-3 minuti), continuare a far bollire per altri 2-3 minuti finché la pasta non è al dente. Estrai i ravioli con un mestolo forato, senza danneggiarli.
7
Condisci e servi
Mentre i ravioli cuociono, sciogli il burro in un pentolino piccolo a fuoco dolce, aggiungi le foglie di salvia. Lascia il burro friggere leggermente la salvia per 2 minuti, finché la salvia diventa fragile e il burro assume profumo. Disponi i ravioli nel piatto, versa il burro aromatizzato a salvia, aggiungi una generosa grattugiata di parmigiano reggiano, e servi immediatamente.

Gusto

Il sapore è delicato ma preciso: la ricotta cremosa non risulta grigia o insulsa, ma assume la dolcezza discreta della melanzana arrostita, che perde acidità nel forno e diventa quasi caramellata. La melanzana tostata porta note di agrodolce e umami leggeri. Conditi con burro e salvia fragrante, i ravioli si completano di una nota aromatica erbacea e burrata. Si servono caldi subito, nel piatto fondo, con il burro versato a cucchiaio e una manata di parmigiano grattugiato al momento. Abbinamento tradizionale con vini bianchi secchi dal corpo leggero.

Benessere

  • La ricotta apporta circa 11-13 grammi di proteine ogni 100 grammi, necessarie per la struttura muscolare, con grassi in prevalenza insaturi.
  • La melanzana è ricca di potassio (250 mg per 100 g), che regola l'equilibrio idrico e la pressione, e di fibre (circa 3 g per 100 g), fondamentali per la regolarità intestinale.
  • È un piatto saziante ma non pesante: la ricotta e la melanzana hanno indice glicemico medio-basso, mantengono a lungo il senso di sazietà senza appesantire la digestione.
  • La melanzana contiene nasunina, un antiossidante che colora la buccia di viola e che si conserva anche al forno; ha proprietà antinfiammatoria documentata.
  • Abbinare questi ravioli a un contorno di verdure crude o cotte a vapore, e a una porzione di pane integrale, crea un pasto completo e equilibrato dal punto di vista macro e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: «La ricotta intera è vietata nelle diete leggere». Falso. La ricotta ha meno grassi di molti formaggi stagionati (circa 8-10 g per 100 g contro i 25-30 di pecorino o grana), è più digeribile perché ha caseina prevalentemente da siero, e non è controindicata neppure in diete controllate. Va dosata con criterio, non eliminata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene la melanzana dopo la cottura al forno. Se rimane umida, il ripieno diventa molle e acquoso, e quando chiudi i ravioli fuori esce tutto. Dopo aver tolto la melanzana dal forno, lasciarla raffreddare completamente su carta assorbente per drenare l'umidità in eccesso. Secondo errore: non dare ai ravioli il tempo di riposare almeno mezz'ora prima di cuocerli. Se li tuffi in acqua bollente appena fatti, la pasta non ha compattato bene e scoppiano.

I nostri consigli

  • I ravioli fatti in casa si conservano in frigorifero su un piatto coperto da carta forno per 2-3 giorni. Meglio non lasciarli impilati, per evitare che si attacchino. Si congelano perfettamente su un vassoio, poi trasferiti in sacchetti per il freezer, per 2-3 mesi: cuocili direttamente da congelati, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di ebollizione.
  • Se la melanzana non è di stagione, puoi sostituirla con la stessa quantità di zucchina arrostita, ma riduci il tempo di cottura al forno a 15-18 minuti. Il risultato sarà più delicato, meno caramellato.
  • Puoi anche condire i ravioli con un sugo di pomodoro leggero, al posto del burro e salvia. In questo caso, usa un sugo già pronto o fatto in casa, non troppo acido, versandone 3-4 cucchiai nel piatto. La ricotta e melanzana si abbina bene a entrambi i condimenti.

Quando prepararla

Questi ravioli sono adatti tutto l'anno, ma risultano particolarmente gustosi in estate e all'inizio dell'autunno, quando le melanzane sono al massimo della dolcezza e hanno meno acqua. Se prepari il piatto in inverno, scegli melanzane dal colore nero lucido e senza ammaccature, che garantiscono freschezza anche nella stagione fredda.

Domande frequenti

  • Posso fare la sfoglia con la pasta all'uovo invece della semola? Sì, puoi usare farina di tipo 00 al posto della semola, oppure un misto 50 e 50. La sfoglia sarà più sottile e liscia, ma altrettanto valida. La semola però rende i ravioli leggermente più robusti e resistenti.
  • Che differenza c'è tra ricotta di vacca e ricotta di pecora? La ricotta di pecora ha sapore più intenso e salato, la ricotta di vacca è più dolce e neutra. Per questo piatto, la ricotta di vacca è preferibile perché non copre il sapore delicato della melanzana.
  • Come faccio a sapere se i ravioli sono cotti? Devono venire a galla da soli, e poi continuare a bollire per altri 2-3 minuti. Se tagli un raviolo, la pasta dev'essere morbida ma non molle, e il ripieno deve essere caldo ed evidente, non secco.
  • Posso farli senza uova? La pasta senza uova è possibile, ma più fragile e difficile da maneggiare. Se vuoi fare una versione vegana, usa acqua tiepida (circa 80-100 ml per 300 g di farina) e un poco d'olio, ma il risultato non sarà identico.
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