Ingredienti
| 300 g | Farina 00 |
| 3 | Uova intere |
| 250 g | Ricotta fresca di vacca |
| 80 g | Pecorino romano grattugiato |
| 1 | Uovo per il ripieno |
| 1 pizzico | Noce moscata grattugiata |
| Sale fino | quanto basta |
| 50 g | Burro per condire |
| 40 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 10 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la sfoglia
Disponi la farina a fontana sul tavolo, rompi le 3 uova al centro, aggiungi un pizzico di sale. Impasta con le dita per 10 minuti finché non ottieni un impasto liscio e compatto. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta fresca con il pecorino grattugiato, l'uovo, la noce moscata e un pizzico di sale. Amalgama bene con un cucchiaio finché il composto non è omogeneo e cremoso. Non deve essere troppo liquido.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in 2 parti. Con il mattarello stendi una parte su un tavolo infarinato fino a ottenere una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Deve essere regolare e senza strappi.
4
Riempire e sigillare
Su metà della sfoglia disponi mucchietti di ripieno a distanza regolare, circa 5 cm l'uno dall'altro. Piega l'altra metà della sfoglia sopra, premi leggermente intorno ad ogni mucchio per eliminare l'aria, poi taglia i ravioli con una rotella o un coltello, sigillando bene i bordi. Ripeti con la seconda metà di impasto.
5
Cuocere in acqua
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (circa 3 litri). Immergi i ravioli delicatamente. Aspetta che risalgono a galla, poi continua la cottura per altri 2-3 minuti finché la sfoglia è al dente.
6
Scolare e condire
Tira fuori i ravioli con una schiumarola, sistema nel piatto, condisci con burro fuso e parmigiano grattugiato. Servi subito mentre sono caldi.
Gusto
Ha il sapore dolce e salato della ricotta fresca, sostenuto dal pecorino che dona una nota salata e leggermente pepata. La noce moscata aggiunge un'aromaticità delicata che non sovrasta il ripieno. Si mangia meglio calda, subito dopo la cottura in acqua salata, quando la sfoglia è ancora elastica. In molte zone si condisce semplicemente con burro e parmigiano, lasciando respirare il sapore del ripieno.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine di buona qualità (circa 11 g per 100 g) ed è più leggera del formaggio stagionato, con meno grassi saturi.
- Contiene calcio, fosforo e selenio, minerali importanti per ossa e metabolismo.
- È un piatto saziante grazie alle proteine e ai grassi del ripieno, ma leggero da digerire se fatto con moderazione nella quantità di burro in condimento.
- La ricotta è ricca di colina, una sostanza che supporta il fegato e la memoria.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte per equilibrare il pasto e aumentare il contenuto di fibre.
- Falso mito da sfatare: No, la ricotta non è leggera perché povera di nutrienti. Contiene proteine importanti, calcio e poco sodio se non se ne aggiunge in cottura. Chi ha ipertensione o deve controllare il sale può ridurre il pecorino e cuocerla in acqua non salata, o molto poco salata, mantenendo comunque un piatto nutriente e gradevole.
L'errore da non fare
Non stendere la sfoglia troppo spessa o il raviolo diventerà gommoso in cottura e il ripieno resterà freddo nel mezzo. Allo stesso modo, non usare una ricotta troppo liquida o il ripieno fuoriuscirà dai bordi durante la cottura, rovinando il piatto. Infine, non cuocere troppo a lungo: 5 minuti totali sono sufficienti. Se la sfoglia bolle per più di 8-10 minuti perde elasticità e diventa appiccicosa.
I nostri consigli
- I ravioli crudi possono essere conservati in frigorifero su un vassoio coperto con pellicola per 24 ore, o congelati in freezer per 2-3 mesi. Cuocili direttamente da congelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
- Se la ricotta è molto bagnata, filtrala in un colino con un canovaccio pulito per 30 minuti prima di usarla. Un ripieno troppo umido compromette il risultato finale.
- Puoi sostituire il pecorino con parmigiano reggiano se preferisci un sapore più dolce, ma il pecorino è più tradizionale e dona una nota più caratteristica.
- Servi i ravioli in un piatto caldo, non freddo. Il piatto riscaldato manterrà più a lungo il calore e il burro resterà fluido.
Quando prepararla
La «raviola ca' ricotta» si prepara tutto l'anno perché gli ingredienti sono sempre disponibili. È particolarmente comune nelle feste di famiglia e nelle occasioni conviviali, soprattutto in primavera quando la ricotta è più cremosa. Se la fai in estate, conserva il burro in frigorifero fino all'ultimo momento e lavora su un tavolo fresco per evitare che la sfoglia si attacchi.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta salata al posto di quella fresca? No, la ricotta salata è troppo secca e dura. Serve la ricotta fresca di vacca o di pecora, che sia morbida e cremosa.
- La sfoglia può essere fatta con le uova intere o devo usare solo tuorli? Per questa ricetta le uova intere vanno bene e rendono la sfoglia più elastica. Se usi solo tuorli, la sfoglia sarà più ricca ma un po' più fragile.
- Quanto sale devo mettere nell'acqua di cottura? Circa 10 g per litro, come per la pasta. L'impasto della sfoglia contiene già un pizzico di sale, quindi non salare troppo.
- Se il ripieno avanza, come lo conservo? Tienilo in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Non congela bene perché contiene uovo crudo.