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Ramandolo

Vincenza Bertolino· 23 maggio 2023· 5 min di lettura ·Trieste
Ciotola di Ramandolo cremoso giallo-dorato con uvetta scura disseminata in superficie, servito in tazza di porcellana bianca con cucchiaio di legno
Preparazione
5 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 litroLatte intero
200 gPolenta macinata grosso
80 gUvetta
40 gBurro
30 gZucchero
1 pizzicoSale fino
2 gCannella in polvere
1 gNoce moscata grattugia

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
4 gProteine
3 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Ammollare l'uvetta
Metti l'uvetta in una ciotola con acqua tiepida per 10 minuti, giusto il tempo di ammorbidirla. Poi scola bene e strizza delicatamente.
2
Portare il latte a ebollizione
Versa il latte in un pentolone a fondo spesso. Aggiungi il sale e la cannella. Accendi il fuoco a calore medio e portalo a bollore lento, mescolando ogni tanto per evitare che si attacchi al fondo.
3
Aggiungere la polenta
Quando il latte bolle, abbassa il fuoco al minimo. Versa la polenta a pioggia, sempre mescolando con un cucchiaio di legno in modo energico per almeno 2-3 minuti. Questo evita i grumi. La mistura deve essere omogenea.
4
Cuocere a fuoco lento
Continua a cuocere a fuoco dolcissimo per 20 minuti, mescolando ogni 3-4 minuti. La polenta si addenserà gradualmente e comincerà a staccarsi dal fondo del pentolone. Aggiungi la noce moscata a metà cottura.
5
Mantecare con burro e zucchero
Togli dal fuoco. Aggiungi il burro a pezzetti, l'uvetta scola e lo zucchero. Mescola bene per 1 minuto fino a che il burro non si è sciolto completamente e l'uvetta è distribuita in modo uniforme.
6
Versare e servire
Versa subito il Ramandolo in ciotole o tazze individuali. Se raffreddandosi diventa troppo denso, rimane comunque cremoso. Servi caldo, al cucchiaio, con una bevanda chaude.

Gusto

Il Ramandolo ha un sapore dolce e delicato, con la nota caratteristica della polenta cotta nel latte che rende il tutto cremoso e morbido. L'uvetta aggiunge una piccola dolcezza concentrata e un tocco di spice leggero. Si mangia caldo, al cucchiaio, come fosse un pastone denso ma scorrevole. Tradizionalmente si abbina a una bevanda calda come caffè o caffellatte, soprattutto nelle mattine fredde.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la polenta tutta insieme e velocemente. Se la versi di getto senza mescolare costantemente, si formeranno grumi compatti che non si scioglieranno mai, rovinando la cremosità. Aggiungi sempre a pioggia e con il fuoco moderato. Un altro errore frequente è cuocere il Ramandolo troppo velocemente: se acceleri i tempi per fretta, la polenta non si idrata bene nel latte e rimane granulosa anziché diventare una crema liscia.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Ramandolo è tipico dei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando le colazioni devono essere calde e sostanziose. È perfetto in autunno e inverno, servito a colazione o come merenda pomeridiana nei giorni grigie e umidi. In montagna e in collina friulana è tradizionalmente mangiato prima del lavoro nei campi, grazie al suo potere saziante.

Domande frequenti

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