Ingredienti
| 500 g | carne macinata mista (vitello e maiale) |
| 800 g | pomodori pelati |
| 1 cipolla media | tagliata a dadini |
| 2 spicchi | aglio tritato finemente |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| 1 cucchiaio | concentrato di pomodoro |
| q.b. | sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Versa l'olio di oliva in un tegame a fuoco medio alto. Aggiungi la carne macinata e rosola per 5-6 minuti, spezzandola con un cucchio di legno fino a che non risulti dorata in tutti i punti. Non deve formare una palla unica.
2
Aggiungere il soffritto
Abbassa il fuoco a medio, aggiungi la cipolla tritata e l'aglio. Fai cuocere per 3-4 minuti, mescolando frequentemente finché la cipolla diventa trasparente e il profumo si diffonde nel tegame.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso e lascia cuocere a fiamma media per 5-6 minuti, in modo che l'alcol evapori completamente e il vino si riduca di volume di almeno metà.
4
Aggiungere i pomodori e il concentrato
Versa i pomodori pelati e il concentrato di pomodoro. Mescola bene per incorporare il concentrato. Aggiungi sale e pepe secondo il tuo gusto: ricorda che il sale deve ancora distribuirsi durante la cottura lunga.
5
Cottura lenta a fuoco dolce
Abbassa il fuoco al minimo, in modo che il sugo rimanga a un leggero bollore con piccole bolle che appaiono raramente. Copri il tegame solo parzialmente con il coperchio e lascia cuocere per almeno 2 ore e 30 minuti. Durante la cottura rimesta ogni 20-30 minuti, controllandone la consistenza.
6
Raggiungere la giusta densità
Il ragù è pronto quando il sugo è denso, ha perso quasi tutto il liquido in superficie e la carne è completamente disciolta nel pomodoro. Se rimane ancora troppo liquido a fine cottura, aumenta il fuoco per gli ultimi 15 minuti e fai ridurre.
7
Correzione di sapore finale
Assaggia e correggi con sale e pepe se necessario. Il ragù deve avere un sapore ben strutturato e non acido: se è troppo aspro, lascialo cuocere ancora 10 minuti a fuoco dolce. Versalo caldo sulla pasta fresca appena cotta e condita con olio.
Gusto
Il ragù laziale ha un sapore profondo e umami, costruito dalla carne cotta lentamente e dal pomodoro concentrato. La nota aromatica principale viene dalla cipolla dolce e dall'aglio, mentre il vino rosso aggiunge acidità bilanciata. Si serve caldo sulla pasta fresca, e l'abbinamento tradizionale è con le tagliatelle all'uovo o le pappardelle, sempre accompagnato da un buon formaggio grattugiato a parte.
Benessere
- La carne macinata fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 15-18 grammi ogni 100 grammi di ragù preparato, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Il pomodoro apporta licopene e vitamina C, mentre la cipolla contiene quercetina, una sostanza antiossidante naturale.
- È un piatto sostanzioso e saziante: il ragù a cottura lenta rilascia collagene dalla carne, che favorisce senso di pienezza prolungato.
- La cottura lunga a fuoco dolce rende la carne più digeribile e permette una migliore assimilazione del ferro.
- Abbinalo a verdure crude o cotte a parte per un pasto completo: un'insalata fresca o una porzione di broccoletti lessati equilibrano il piatto.
- Falso mito da sfatare: il ragù non è pesante perché grasso. La carne macinata contiene acidi grassi insaturi se scelta da tagli magri, e la cottura lenta consente al grasso in eccesso di depositarsi in superficie e venire eliminato. Chi ha problemi di colesterolo o digestione difficile deve evitare ragù preparati con carni molto grasse o burro in abbondanza, non il piatto in sé.
L'errore da non fare
Non cuocere il ragù a fuoco alto nella speranza di velocizzare i tempi. A fuoco forte il sugo si asciuga in superficie e la carne rimane gommosa e poco disciolta nel sugo. La cottura lenta a fuoco dolce è l'unico modo per ottenere quella consistency cremosa e saporita che caratterizza il ragù laziale autentico. Inoltre, se non rimesti frequentemente, il fondo rischia di attaccarsi e bruciare, rovando tutto il lavoro.
I nostri consigli
- Il ragù si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Congelato dura fino a 3 mesi: versalo in vaschette piccole per scongelare solo la quantità che ti serve.
- Puoi preparare una doppia dose e congelare: il ragù laziale migliora i sapori dopo un giorno, quando gli aromi si sono amalgamati completamente.
- Usalo anche per lasagne, polenta, o come ripieno per ravioli fatti in casa, oltre che per la pasta lunga tradizionale.
- Se la carne che trovi è solo di manzo, va bene lo stesso: scegli tagli macinati magri come spalla o muscolo, per evitare un sugo troppo grasso.
Quando prepararla
Il ragù laziale è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, perfetto dal mese di ottobre fino a marzo quando i pomodori conservati mantenevano le loro proprietà nelle cucine. È ideale nei mesi freddi perché scalda e sazia, ed è il piatto principale delle festività familiari come compleanno e riunioni domenicali attorno al tavolo. D'estate è meno frequente, anche se nulla vieta di prepararlo con pomodori di qualità; basta servirlo non troppo caldo.
Domande frequenti
- Quale carne scegliere per il ragù laziale? La miscela tradizionale è metà vitello e metà maiale macinati: il vitello dà delicatezza, il maiale umidità. Se preferisci solo manzo, scegli tagli magri come spalla o muscolo, mai costine che risulterebbero troppo grasse.
- Posso usare il pomodoro fresco al posto dei pelati? Sì, ma devi usare pomodori molto maturi e passarli al passaverdure per eliminare i semi. Avrai bisogno di circa 1 kg di pomodori freschi per equiparare i pelati in scatola. La resa sarà più acquosa, quindi prevedi di cuocere 30 minuti in più.
- Il ragù laziale è diverso dal ragù bolognese? Sì: il laziale è più leggero, con meno grasso, cottura più lunga e meno sofisticato. Il bolognese è più ricco di grassi, contiene pancetta e brodo, ed è una preparazione più complessa.
- Devo coprire il tegame durante la cottura? Copri solo parzialmente per evitare che il sugo si asciughi troppo in fretta o che condensa eccessiva cade dentro. Una copertura a metà è il compromesso perfetto.