Ingredienti
| 500 g | Petto di pollo macinato |
| 150 g | Cipolla gialla |
| 100 g | Carota |
| 80 g | Sedano |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva extravergine |
| 1 cucchiaio | Concentrato di pomodoro |
| qb | Sale e pepe |
| 1 foglia | Alloro |
Valori nutrizionali
| 140 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare l'olio in un tegame ampio a fuoco medio e far rosolare il soffritto per 4-5 minuti fino a quando diventa traslucido e profumato.
2
Rosolare la carne
Aggiungere il pollo macinato al soffritto, aumentare il fuoco a medio-alto e cuocere per 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno per rompere i grumi. La carne deve perdere il colore rosato e diventare leggermente dorata.
3
Sfumare con il vino
Versare il vino bianco secco e lasciar evaporare per 3-4 minuti, continuando a mescolare. Il vino farà rimuovere i residui di cottura dal fondo del tegame e aggiungerà profondità al sapore.
4
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori pelati nel tegame insieme al concentrato di pomodoro. Aggiungere la foglia di alloro, un pizzico di sale e pepe. Mescolare bene.
5
Cottura lenta
Ridurre il fuoco a basso e lasciare sobbollire il ragù senza coperchio per 50-55 minuti. Il sugo deve ridursi lentamente, ispessirsi e diventare cremoso. Mescolare ogni 10-15 minuti per evitare che attacchi al fondo.
6
Aggiustare i sapori
A 5 minuti dalla fine della cottura, assaggiare e regolare il sale e il pepe secondo il proprio gusto. Togliere la foglia di alloro.
7
Impiattamento
Scolare la pasta al dente e condirla con il ragù di pollo caldo. Completare con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato e una manciata di prezzemolo fresco tritato.
Gusto
Il ragù di pollo ha un sapore delicato e al contempo saporito, meno corposo del ragù classico di manzo ma ricco di umami grazie al pomodoro e al soffritto. La nota caratterizzante è la carne bianca tenera, che si scioglie quasi nel sugo, insieme all'aromaticità del soffritto di cipolla, sedano e carota. Si serve tradizionalmente su pasta all'uovo fresca come tagliatelle, fettuccine o pappardelle, oppure su riso vialone nano per chi preferisce consistenze diverse. L'abbinamento naturale include vini rossi leggeri e un bicchiere di vino bianco secco durante la cottura del sugo stesso.
Benessere
- Il pollo macinato è ricco di proteine ad alto valore biologico: circa 20 grammi per 100 grammi di carne cruda, con aminoacidi essenziali per la ricostruzione muscolare.
- Contiene minerali importanti come il ferro eme e il selenio, facilmente assimilabili dall'organismo. Il ferro è particolarmente biodisponibile nella carne bianca, anche se in quantità minore rispetto alla carne rossa.
- È un piatto saziante ma leggero allo stesso tempo: la carne di pollo è magra se priva di pelle, con grassi prevalentemente insaturi che non appesantiscono la digestione.
- Il pomodoro apporta licopene, un antiossidante che aumenta la biodisponibilità se cotto in presenza di un grasso come l'olio d'oliva utilizzato nel soffritto.
- Abbina il ragù a una porzione generosa di verdure crude o cotte a parte, come spinaci ripassati o insalata stagionale, per aumentare fibre e micronutrienti del pasto complessivo.
- Falso mito da sfatare: il ragù di pollo non è meno nutriente di quello di manzo semplicemente perché usa carne bianca. Entrambi forniscono proteine complete; la carne di pollo è semplicemente più magra e digeribile, non inferiore dal punto di vista nutrizionale. Il colesterolo è presente in quantità simile in carne rossa e bianca, ma la carne di pollo ha meno grassi saturi complessivi.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è cuocere il ragù a fuoco troppo alto e per poco tempo. Se il fuoco è forte, il sugo non ha il tempo di emulsionarsi e assorbire bene i sapori, rimanendo acquoso e poco corposo. Inoltre, la carne può diventare secca e granulosa. La cottura lenta a fuoco basso per almeno 50 minuti è fondamentale: il ragù di pollo non ha i tempi lunghi del ragù classico, quindi non tollerano fretta. Anche aggiungere i pomodori freschi anziché pelati o passata può alterare l'equilibrio del sugo, rendendo il ragù meno cremoso e più acido.
I nostri consigli
- Il ragù di pollo si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si congela bene per circa 2 mesi: versato in porzioni singole in piccoli contenitori, riscalda rapidamente senza perdere qualità.
- Se la carne di pollo non è disponibile macinata, acquista il petto intero e tritalo finemente con un coltello affilato oppure utilizza un robot da cucina per pochi secondi.
- Per una versione ancora più leggera, sostituisci il vino bianco con un brodo vegetale leggero, mantenendo la stessa quantità di liquido.
- Il ragù di pollo condisce bene anche riso risotto, gnocchi di patate e polenta morbida, non solo pasta. Sperimenta abbinamenti diversi a secondo delle preferenze.
- Aggiungi un cucchiaio di panna da cucina negli ultimi 2 minuti di cottura se desideri un sugo più cremoso e vellutato, soprattutto per ospiti che apprezzano texture più ricche.
Quando prepararla
Il ragù di pollo è adatto tutto l'anno, ma è particolarmente gradito nei mesi autunnali e invernali quando si desidera una cena calda e confortante. È perfetto per pranzi in famiglia la domenica, quando i tempi di cottura lenta non sono un problema. Nei mesi estivi, prepara il ragù la sera per averlo pronto a condire una pasta fredda il giorno dopo, oppure cucinalo nelle ore più fresche della mattina.
Domande frequenti
- Posso usare petto di pollo intero anziché macinato? Sì, ma la preparazione cambia: cuoci il petto intero nel soffritto e nei pomodori per 45-50 minuti, poi estrai la carne, tagliala a pezzetti e rimettila nel sugo negli ultimi 5 minuti. Il risultato è meno cremoso ma altrettanto gustoso.
- Il ragù di pollo è adatto a chi ha colesterolo alto? È una scelta più leggera rispetto al ragù classico grazie alla carne bianca magra. Comunque, chiedi consiglio al tuo medico o a un nutrizionista per una dieta personalizzata.
- Quanto tempo posso conservare il ragù in freezer? Fino a 2-3 mesi in contenitori ben sigillati. Scongela in frigorifero la notte prima e riscalda dolcemente a fuoco basso prima di servire.
- Che tipo di pasta si abbina meglio? La pasta all'uovo fresca come tagliatelle, fettuccine e pappardelle è l'abbinamento tradizionale. Funziona bene anche su pasta secca rigatoni o penne rigate, che intrappola meglio il sugo.