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Ragù di caccia

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2016· 8 min di lettura ·Siena
Ragù di caccia in una ciotola di ceramica bianca: sugo denso marrone scuro con pezzi di carne, servito su pasta tagliatelle, con foglia di rosmarino fresco sulla superficie e piatto in primo piano su
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gcarni di selvaggina mista (lepre, cinghiale, fagiano) tagliate a pezzi
150 gcarota tagliata a dadini
100 gsedano tagliato a dadini
80 gcipolla bianca tagliata a dadini
400 mlvino rosso secco
400 gpolpa di pomodoro fresco o passata
60 mlolio extravergine d'oliva
2 fogliealloro
3 ramettirosmarino fresco
500 mlbrodo vegetale o acqua
q.b.sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
24 gProteine
9 gGrassi
3 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga i pezzi di selvaggina con carta da cucina. Salali e pepali leggermente. Scaldare l'olio in un tegame pesante a fuoco vivace e rosola i pezzi di carne da tutti i lati per 8-10 minuti, in più riprese se necessario. La carne non deve cuocersi, solo colorarsi: questo passaggio crea la crosta caramellizzata che darà corpo al sugo. Togli la carne e mettila da parte.
2
Preparare il soffritto
Nel grasso rimasto in pentola, aggiungi carota, sedano e cipolla tagliati finemente. Fai rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando spesso, fino a quando le verdure iniziano a diventare traslucide e i bordi della cipolla cominciano a dorare. Non dovrebbero colorarsi troppo: cerchi un soffritto delicato e profumato.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso nel tegame e lascia che evapori a fuoco vivace per 3-4 minuti, mescolando per staccare i residui caramellizzati dal fondo. Vedrai il vino ridursi di volume e la pentola riempirsi di vapore: è il momento in cui gli alcoli si disperdono e rimangono i tannini dolcissimi.
4
Aggiungere la carne e il pomodoro
Rimetti i pezzi di carne nel tegame, aggiungi la polpa di pomodoro, l'alloro e il rosmarino. Mescola bene per distribuire il sugo. Versa il brodo o l'acqua fino a coprire la carne per tre quarti circa. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
5
Cottura lenta e coperta
Copri il tegame con un coperchio e lascia cuocere a fuoco bassisssimo per almeno 180 minuti, mescolando ogni 30-40 minuti. La carne deve diventare tenerissima, quasi disfatta, mentre il sugo diventa sempre più scuro e concentrato. Se il sugo diventa troppo asciutto, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua tiepida. Il ragù è pronto quando la carne si sfarina toccandola con il cucchiaio di legno.
6
Correggere il sugo
Assaggia e correggi di sale e pepe. Se il sugo è ancora troppo liquido, aumenta il fuoco e lascia ridurre per altri 10-15 minuti senza coperchio, mescolando spesso per evitare che attacchi. Il ragù finito deve essere cremoso e coprire un cucchiaio, non scorrere come un brodo.
7
Servire
Scola la pasta (tagliatelle, pappardelle o altra pasta lunga) al dente, versala in un piatto caldo e copri con una generosa porzione di ragù. Completa con parmigiano reggiano grattugiato al momento e una macinata di pepe nero fresco. Il ragù deve essere servito bollente.

Gusto

Il sapore è denso e selvatico, con il sentore di vino rosso che emerge netto nei primi bocconi. La carne di selvaggina ha una struttura più compatta e un aroma più profondo rispetto al maiale o al manzo: non dolce, ma deciso, con note di sottobosco che vengono esaltate dalle ore di cottura lenta. Il soffritto di carota, sedano e cipolla scompare nel sugo ma ne costituisce la base dolce e saporita che bilancia la tannicitá del vino. Si serve sempre con pasta lunga, e la tradizione vuole che sia accompagnato da vino rosso della stessa zona di provenienza della selvaggina, se possibile.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è affrettare la cottura alzando il fuoco per terminare prima. Un ragù di caccia deve cuocere lentamente per trasformare le proteine complesse della selvaggina in collagene e gelatina naturale: se cuoci troppo in fretta la carne rimane coriacea e il sugo acquoso. Un altro errore comune è non rosolare bene la carne all'inizio: quella caramellizzazione sviluppa i sapori complessi che daranno al ragù la sua profondità caratteristica. Infine, non aggiungere l'acqua durante la cottura quando il sugo si riduce troppo: il ragù deve cuocere sempre in umidità, altrimenti la carne si asciuga anziché diventare tenera.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il ragù di caccia è un piatto strettamente invernale, da preparare da ottobre a febbraio, quando la selvaggina è in stagione e il clima freddo richiede piatti caldi e ricchi. In autunno, quando le temperature iniziano a scendere la sera, è il momento ideale per accendere il forno lentamente e dedicare tre ore a questo sugo. È perfetto per le cene invernali, per i giorni festivi quando hai tempo di stare in cucina, o per preparare una scorta da congelare che ti salva cene impegnative nei mesi più freddi.

Domande frequenti

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