Radicchio rosso lesso

Ingredienti
| 600 g | radicchio rosso fresco |
| 1 litro | acqua |
| 8 g | sale fino |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | aglio (facoltativo) |
| 3-4 foglie | alloro (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 23 kcal | Energia |
| 1,3 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 4,3 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Gusto
Ha un sapore amaro dolciastro, deciso ma non invadente, che si attenua con la cottura. L'acqua di cottura sottrae parte dell'amarezza e rende la verdura più delicata. Si serve caldo, ancora umido, spesso condito con un filo d'olio extravergine e poco sale, senza aggiunte che ne coprano il gusto caratteristico. È il contorno giusto accanto a carni rosse, pollame arrosto, pesce al forno, perché taglia la ricchezza di quei piatti senza competere con loro.
Benessere
- Il radicchio rosso contiene vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue, e vitamina C, presente in quantità apprezzabili anche dopo la cottura.
- Ricco di potassio, magnesio e calcio, minerali che sostengono il lavoro del cuore e delle ossa.
- Leggero e saziante: ha pochissime calorie (circa venti per cento grammi a crudo) ma è ricco di fibre, che lo rendono un contorno che sazia senza appesantire la digestione.
- Contiene inulina, un tipo di fibra che nutre i batteri benefici dell'intestino e migliora l'assorbimento dei minerali.
- Accompagnalo a un secondo proteico e pane integrale per un pasto equilibrato: la fibra del radicchio aiuta la digestione delle proteine.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il radicchio non si possa mangiare per chi ha problemi di stomaco o ulcere, per colpa dell'amarezza. In realtà l'amarezza del radicchio non irrita la mucosa gastrica. Anzi, studi indicano che i composti amari possono favorire la produzione di succhi gastrici e la digestione. Chi ha gastrite acuta o ulcere in fase acuta dovrebbe evitare grandi quantità, non per l'amarezza ma per l'eccesso di fibre grezze; il radicchio lesso, cotto morbido, è meglio tollerato del crudo.
L'errore da non fare
Non trinciare il radicchio crudo prima della cottura e non cuocerlo in pezzi troppo piccoli. Quando è già frammentato, il vegetale perde acqua troppo velocemente, diventa fibroso e l'amarezza concentrata riesce sgradita. Il radicchio va lessato intero o diviso al massimo in due metà per mantenerlo sodo. Allo stesso modo, non prolungare la cottura oltre venti minuti: oltre questo limite la verdura si sfarina, perde vitamine e diventa insipida.
I nostri consigli
- Conservalo in frigorifero in un contenitore coperto per due giorni. Riscaldalo leggermente in padella con un filo d'olio prima di servirlo di nuovo, per rigenerarne la consistenza.
- Nei mesi estivi sostituisci il radicchio rosso invernale con il «radicchio di Treviso» a foglia lunga, più tenero e meno amaro, oppure con il radicchio rosa di Castelfreddo, che ha un sapore ancora più delicato.
- Abbinalo a un brasato di manzo, a cosce di coniglio arrosto, a una sogliola al forno. Con i piatti di pesce è perfetto perché la sua amarezza crea contrasto senza sovrastare.
- Se preferisci un sapore meno amaro, aggiungi mezzo cucchiaio di zucchero o miele all'acqua di cottura, oppure cuoci il radicchio con una foglia di alloro che attenuisce naturalmente l'amarezza.
Quando prepararla
Il radicchio rosso è un ortaggio autunnale e invernale, disponibile da settembre a marzo con il sapore più pieno e le foglie più compatte. Preparalo nei mesi freddi come contorno dei piatti della stagione: zuppe, carni rosse, cacciagione. Fuori stagione trovi radicchio importato o coltivato in serra, meno saporito ma comunque valido come contorno leggero.
Domande frequenti
- Il radicchio lesso è adatto a chi segue una dieta ipocalorica? Sì, assolutamente. Ha circa venti calorie per cento grammi crudo e non supera le venticinque cotto. È ricco di fibre, che saziano a lungo, e privo di grassi saturi. È il contorno ideale nelle diete controllate.
- Posso lessare il radicchio in anticipo per una cena? Sì. Lessalo la mattina, scola bene, conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico. Un'ora prima di servire, portalo a temperatura ambiente o riscaldalo brevemente in padella con olio e uno spicchio d'aglio.
- L'acqua di cottura del radicchio è utilizzabile? Sì, se non particolarmente amara. Puoi usarla come brodo vegetale leggero per minestre o per cuocere riso e cereali, che ne assorbiranno il sapore delicato.
- C'è differenza tra radicchio rosso e radicchio di Treviso? Sì. Il rosso tondo è più amaro e compatto; il Treviso a foggia lunga è più tenero e dolciastro. Entrambi si lessano allo stesso modo, ma i tempi del Treviso sono leggermente inferiori, circa dieci minuti.


