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Putizza triestina

Vincenza Bertolino· 27 novembre 2014· 5 min di lettura ·Trieste
Putizza triestina intera su piatto bianco, dalla forma di spirale, con superficie dorata e lucida, ripieno di noci e uvetta visibile al taglio, contornata da noci sgusciate
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno e festività

Ingredienti

400 gfarina 0
150 gburro ammorbidito
100 gzucchero
2uova
7 glievito di birra fresco
100 mllatte tiepido
200 gnoci sgusciate e tritate
100 guvetta
50 gpinoli
2 cucchiainicannella in polvere
1 cucchiaiomiele
1scorza di limone grattugiata
q.b.sale
zucchero a veloper la finitura

Valori nutrizionali

340kcal
7g Proteine
16g Grassi
4g di cui saturi
44g Carboidrati
22g di cui zuccheri
3g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogliere il lievito fresco nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Versare la farina in una ciotola grande, aggiungere il composto lievitato, le uova, il burro ammorbidito, il rimanente zucchero e il sale. Impastare per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire e fare lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume.
2
Preparare il ripieno
Mescolare in una ciotola le noci tritate, l'uvetta, i pinoli, la cannella, il miele e la scorza di limone grattugiata. Amalgamare bene il composto. Se l'uvetta è molto secca, bagnare leggermente con 2 cucchiai di acqua tiepida per renderla più morbida.
3
Stendere e riempire
Una volta lievitato, stendere l'impasto su un piano di lavoro infarinato con un mattarello fino a formare un rettangolo di circa 30 per 40 centimetri, dello spessore di mezzo centimetro. Distribuire il ripieno su tutta la superficie in modo uniforme, lasciando un bordo di 2 centimetri attorno.
4
Arrotolare e modellare
Arrotolare l'impasto dal lato più lungo, formando un cilindro compatto. Unire le estremità per formare un anello o una spirale, saldando bene i bordi con le dita umide. Posizionare su una teglia rivestita di carta forno.
5
Seconda lievitazione
Coprire la «putizza» con un telo umido e farla lievitare ancora per 1 ora a temperatura ambiente, finché non risulta gonfio al tatto.
6
Cuocere
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Infornare la «putizza» per 45 minuti circa, finché la superficie è dorata e il dolce suona vuoto se picchiettato leggermente. Se durante la cottura tende a scurirsi troppo, coprire con un foglio di carta stagnola.
7
Finire e servire
Estrarre dal forno e lasciare raffreddare per almeno 15 minuti. Una volta tiepida, spolverizzare abbondantemente con zucchero a velo. Servire a fette.

Gusto

La «putizza» offre un sapore dolce e speziato, dominato dalla carica aromatica della cannella e del ripieno di frutta secca. Le noci danno una nota leggermente amara, bilanciata dalla dolcezza dell'uvetta e dallo zucchero. La mollica è soffice e profumata, il ripieno croccante. Si mangia preferibilmente tiepida o a temperatura ambiente, da sola o con un caffè, ed è tipica delle festività invernali e pasquali nel territorio nord-adriatico.

Benessere

L'errore da non fare

Non sfrettolare l'impasto di lievito come se fosse una pasta frolla. La mollica della «putizza» deve rimanere morbida e spugnosa, non compatta e dura. Impasta con delicatezza per incorporare aria e lascia lievitare i tempi corretti. Un secondo errore frequente è distribuire il ripieno troppo concentrato in una zona sola: dividilo uniformemente su tutta la superficie affinché ogni fetta contenga noci, uvetta e pinoli in proporzione equilibrata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «putizza» è un dolce tipico dell'inverno, legato alle festività natalizie e pasquali nel territorio nord-adriatico. Si prepara soprattutto da novembre a marzo, quando le temperature non sono troppo calde e la lievitazione avviene in modo controllato. È perfetta per colazioni lunghe durante le festività, quando si ha tempo per seguire i tempi di riposo dell'impasto.

Domande frequenti

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