Putizza salata

Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fino |
| 7 g | lievito di birra secco |
| 250 g | formaggio montasio o montasio mezzano, grattugiato |
| 150 g | pancetta dolce a dadini |
| 30 g | prezzemolo fresco tritato |
| 2 | scalogni, tritati finemente |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 10 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Gusto
Ha un sapore deciso e saporito, con la nota salata della pancetta e del formaggio che risalta sulla pasta lievitata leggermente dolce. L'aroma è terroso e ricco di erbe fresche, in genere prezzemolo e scalogno. Si mangia tiepida, spezzata con le mani, perfetta accompagnata da un bicchiere di vino bianco friulano o a merenda solida. Tradizionalmente è il piatto dei giorni di festa, quando si aveva tempo di lievitare l'impasto e il ripieno veniva preparato con gli avanzi della cucina.
Benessere
- Il formaggio apporta proteine nobili e calcio, circa 7-8 grammi di proteine per 100 grammi di putizza, essenziali per muscoli e ossa.
- Contiene calcio dal formaggio e potassio dalle erbe aromatiche fresche. La pancetta apporta ferro, anche se in piccola quantità.
- È un piatto sostanzioso e molto saziant: una porzione di 150-180 grammi costituisce un pasto completo se accompagnato da una verdura cruda o cotta.
- Il lievito naturale della pasta favorisce una migliore digeribilità degli ingredienti e una flora intestinale più equilibrata rispetto alle paste comuni.
- Abbinala a un contorno di insalata mista o verdure grigliate per bilanciare l'apporto di grassi e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il formaggio nella putizza renda il piatto inadatto a chi ha problemi di colesterolo. Il formaggio, anche se contiene grassi saturi, è ricco di nutrienti e può rientrare in una dieta equilibrata in porzioni ragionevoli. Chi ha valori di colesterolo elevati può mangiare putizza con moderazione, preferibilmente una volta a settimana, senza il ricorso sistematico a versioni scremated che cambiano il sapore e la struttura della ricetta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere il ripieno quando l'impasto è ancora troppo caldo dopo la lievitazione. Se lo fai, il formaggio fonde prematuramente e la pancetta cede i grassi, rendendo l'impasto unto e pesante. Attendi sempre che l'impasto si sia raffreddato almeno a temperatura ambiente. Inoltre, non premere il ripieno troppo forte nell'impasto durante l'allargamento: rischierai di liberare l'aria e ottenere una putizza compatta e dura.
I nostri consigli
- Conserva la putizza già tagliata in un contenitore a temperatura ambiente per 2 giorni. Se rimane, puoi scaldarla brevemente in forno a 160 gradi per 10 minuti per rinvenire la croccantezza della crosta.
- Puoi sostituire il montasio con un formaggio semi-stagionato locale, purché abbia un sapore deciso e si grattugi bene. In alternativa, usa una miscela di parmigiano reggiano e taleggio morbido.
- Se preferisci una putizza meno ricca, riduci la pancetta a 100 grammi e aggiungi un uovo intero al ripieno: aiuta a legare gli ingredienti e rende il composto meno oleoso.
- La putizza è perfetta anche fredda, il giorno dopo, tagliata a fette sottili come snack o per un picnic.
Quando prepararla
La putizza salata si prepara tradizionalmente nei mesi invernali e primaverili, quando il tempo temperato favorisce una lievitazione uniforme in casa. È un piatto tipico delle feste di paese friulane e dei giorni di festa, ma oggi si può fare tutto l'anno a patto di controllare bene la temperatura dell'ambiente durante la lievitazione. Ai giorni nostri è frequente trovarla anche nei forni artigianali durante le fiere locali e nei mercati autunnali.
Domande frequenti
- Posso usare lievito fresco anziché secco? Sì, raddoppia la quantità: usa 14 grammi di lievito fresco sciolto nell'acqua prima di versarlo sulla farina.
- Cosa faccio se l'impasto rimane appiccicaticcio? Aggiungi un cucchiaio di farina per volta e continua a impastare. L'impasto della putizza deve restare morbido ma non bagnato: è questione di abitudine.
- Il ripieno può essere preparato il giorno prima? Sì, conservalo coperto in frigorifero fino a 24 ore. Tiralo fuori 30 minuti prima di usarlo per riportarlo a temperatura ambiente.
- Come capisco che l'impasto ha lievitato a sufficienza? Premi un dito delicatamente sull'impasto: se l'impronta non si chiude completamente in 2 secondi, è pronto.


