Purea di fave

Ingredienti
| 400 g | fave secche decorticate |
| 1 litro | acqua fredda |
| 1 cipolla media | tagliata a metà |
| 2 foglie | di alloro |
| 4 cucchiai | di olio d'oliva extravergine |
| sale fino | quanto basta |
| pepe nero macinato | quanto basta |
| 1 spicchio | di aglio (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 80 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 5 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e leggermente dolce, caratteristico delle fave fresche. L'olio d'oliva aggiunto a fine cottura accentua le note aromatiche, mentre il pepe nero dona un tocco di carattere. Si serve tiepida come contorno per carni grigliate o pesce, oppure fredda come antipasto leggero. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato e un filo generoso d'olio crudo.
Benessere
- Le fave secche contengono circa 25 grammi di proteine ogni 100 grammi, rendendo questa purea un alimento proteico anche senza carne.
- Sono ricche di ferro, potassio e magnesio, minerali importanti per la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
- La fibra solubile presente nelle fave le rende saziani e facilita la digestione: una porzione di 150 grammi copre circa il 20% del fabbisogno giornaliero di fibre.
- Contengono lecitina e colina, sostanze utili al metabolismo cerebrale, poco note ma presenti naturalmente nei legumi.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la purea di fave con un pane integrale e verdure crude di stagione, oppure con pesce bianco cucinato semplicemente.
- Falso mito da sfatare: Si crede che le fave siano pesanti e indigeste per tutti. In realtà sono ben tollerate da gran parte della popolazione se cotte bene e serve cautela solo per chi ha il favismo, una intolleranza genetica rara. Per chiunque altro, una purea ben frullata è leggera e digeribile se non condita eccessivamente.
L'errore da non fare
Non scaldare le fave già cotte con troppo olio e subito dopo il frullaggio: rischi di renderle grasse e pesanti, perdendo la cremosità. L'olio va aggiunto a mano dopo aver manteato la purea con il cucchiaio, in modo che si emulsioni lentamente. Inoltre, evita di aggiungere sale durante la cottura delle fave: rischia di renderle dure. Il sale va sempre corretto a fine preparazione.
I nostri consigli
- Conserva la purea in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni. Puoi congelarla in porzioni singole per 2 mesi: scongela in frigorifero e riscalda a bagnomaria prima di servire.
- Se preferisci una purea più leggera, sostituisci metà dell'olio d'oliva con brodo vegetale tiepido, aggiungendolo poco a poco dopo la cottura.
- Servi la purea accompagnata da pane integrale tostato, verdure grigliate o insalata fresca di stagione per un pasto completo e equilibrato.
- Se le fave secche decorticate non le trovi, usa fave secche intere e riduci il tempo di cottura a 50 minuti circa, verificando il grado di cottura palpando una fava.
Quando prepararla
La purea di fave è un piatto da preparare quando le fave fresche scompaiono dal mercato, da fine giugno fino alla primavera seguente. È particolarmente indicata nei mesi più freddi come contorno caldo per carni e pesce, oppure da servire tiepida durante i mesi di transizione. Se desideri prepararla con fave fresche, scegli i mesi di maggio e giugno: sbollenta 800 grammi di fave fresche sgranate per 3 minuti, affredda in acqua fredda, spelale e frulla come nella ricetta.
Domande frequenti
- Posso preparare la purea di fave con il bimby? Sì, dopo la cottura in pentola. Metti le fave scolate nel bimby e frulla a velocità 5 per 1 minuto. Aggiungi l'olio con il piede di dosaggio mentre è in marcia, sempre a velocità 5.
- Le fave secche hanno bisogno di ammollo? Se sono già decorticate e veloce a cuocere, no. Se sono intere con la buccia, lascia riposare in acqua fredda per 12 ore, poi scola prima di cuocere.
- Quale tipo di fave devo scegliere? Preferisci le fave decorticate (senza pellicina esterna) che riducono i tempi di cottura e il rischio di digeribilità rallentata. Se usi fave biologiche, meglio ancora.
- Posso aggiungere spezie? Sì, una piccola quantità di cumino o coriandolo in polvere (un quarto di cucchiaino) aggiunge profondità al sapore. Aggiungi prima della cottura.


