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Purè di patate

Vincenza Bertolino· 30 gennaio 2017· 7 min di lettura ·Grosseto
Purè di patate color avorio cremoso servito in un piatto bianco, con superficie liscia lievemente ondulata, un cucchiaio d'argento poggiato a un lato, una nocciolina di burro al centro ancora intatta
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gPatate farinose
150 mlLatte intero o semi-scremato, tiepido
40 gBurro
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato
q.b.Noce moscata grattugiata
1 cucchiaioPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

87 kcalEnergia
2,0 gProteine
3,5 gGrassi
2,0 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e pelate le patate
Scegliete patate farinose, come Agata o Russet, non le patate da insalata. Pelatele con il pelapatate, tagliatele a pezzi regolari di circa 4 centimetri di lato per assicurare una cottura uniforme. Se sono molto grandi, dividetele in quattro parti.
2
Cuocere le patate
Mettete i pezzi di patata in una pentola e copriteli di acqua fredda salata (circa 5 g di sale per ogni litro d'acqua). Portate a ebollizione a fuoco medio-alto, poi riducete il fuoco e lasciate bollire dolcemente per 18-20 minuti, finché la patata non si trafigge facilmente con una forchetta. Non lasciatele cuocere troppo a lungo, altrimenti diventano acquose.
3
Scolare e asciugare
Versate le patate in un colapasta e lasciatele riposare per 1-2 minuti affinché l'umidità in eccesso evapori. Se volete un purè ancora più cremoso, potete rimettere le patate nella pentola ancora sul fuoco spento per qualche secondo, mescolando con un cucchiaio di legno.
4
Passare le patate
Utilizzate un passaverdure o uno schiacciapatate per ridurre le patate a crema fine e omogenea. Non usate il frullatore, che le renderebbe appiccicose e gommose. Se non avete il passaverdure, potete usare una forchetta, anche se il risultato sarà meno raffinato ma comunque buono.
5
Mantecatura a caldo
Versate il purè in una pentola pulita. A fuoco molto basso, aggiungete il burro tagliato a pezzetti e il latte tiepido poco per volta, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. La crema deve diventare cremosa e fluida, ma non liquida. Mescolate per circa 3-4 minuti finché tutti gli ingredienti sono ben incorporati e il composto è omogeneo.
6
Condimento
Aggiungete il sale, il pepe macinato al momento e una generosa grattugiata di noce moscata. Assaggiate e correggete di sale secondo il vostro gusto. La noce moscata è fondamentale: aggiunge una nota speziata delicata che trasforma il piatto.
7
Impiattamento
Versate il purè nel piatto di portata o nei piatti singoli mentre è ancora caldo. Se lo desiderate, decorate con una piccola nocciolina di burro fresco al centro, un pizzico di prezzemolo tritato e una grattugiata finale di pepe nero. Servite subito.

Gusto

Il purè ha un sapore dolce e mite, senza protagonismi. La patata cotta fa da base neutra e assorbente. Se mantecato con burro e latte, assume una nota cremosa e rotonda. Il sale esalta il gusto naturale senza coprirlo. Si serve caldo, quasi subito dopo la mantecatura, quando la crema è ancora fluida e vellutata. Si abbina perfettamente con i brodi di carne, con le salse a base di vino o pomodoro, con gli arrosti e con il pesce bollito.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un frullatore o il mixer per ridurre le patate. Questo metodo meccanico rompe gli amidi e li rende collosi, trasformando il purè in una pasta gommosa. Il passaverdure è l'unico strumento che garantisce la giusta consistenza morbida e cremosa. Un altro errore frequente è aggiungere il latte freddo: se la temperatura è troppo diversa da quella della patata calda, la crema si spacca e perde uniformità. Usate sempre latte tiepido e aggiungetelo gradualmente, mescolando con pazienza. Infine, non lasciate cuocere troppo le patate: se diventano troppo morbide e acquose, il risultato sarà una purea priva di struttura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il purè di patate è un contorno adatto a tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando i piatti caldi e sostanziosi sono desiderati. È perfetto per i pasti domenicali in famiglia, per accompagnare i piatti di carne di inizio anno, e per le cene autunnali e invernali. Non ha alcun legame con una stagione specifica dal punto di vista della disponibilità della materia prima, perché le patate si trovano sempre, ma il suo ruolo in cucina è chiaramente quello di un contorno caldo e confortante dei mesi grigi.

Domande frequenti

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