Ingredienti
| 800 g | puntarelle |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 3 spicchi | aglio |
| 1 | peperoncino rosso fresco |
| 1 pizzico | sale grosso |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 2 cucchiai | acqua tiepida |
Valori nutrizionali
| 22 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le puntarelle
Rimuovi le foglie esterne danneggiate e il picciolo duro. Sciacqua le puntarelle sotto acqua fredda corrente, sfregando delicatamente tra le dita per eliminare sabbia e terra. Asciuga con carta da cucina o in una centrifuga.
2
Tagliare l'ortaggio
Taglia le puntarelle a pezzi da 3-4 centimetri, mantenendo i ciuffi compatti. Se sono molto voluminose, dividi alcuni ciuffi a metà lungo il senso del picciolo. Aggiungi le parti più corte dopo, poiché cuociono più velocemente.
3
Preparare aglio e peperoncino
Schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio con la buccia, senza tagliarli. Taglia il peperoncino fresco per il lungo, mantieni i semini se ami il calore, toglili se preferisci meno piccante.
4
Scaldare la padella
Versa l'olio in una padella larga, preferibilmente di ferro, a fuoco medio-alto per 1 minuto. Aggiungi l'aglio schiacciato e il peperoncino. Lascia rosolare per 30 secondi fino a quando l'aroma si diffonde.
5
Saltare le puntarelle
Versa le puntarelle tagliate nella padella, mescolando con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti. Aggiungi l'acqua tiepida, copri per 3-4 minuti finché l'ortaggio non diventa tenero ma rimane croccante al fondo. Mescola di tanto in tanto per una cottura uniforme.
6
Salare e pepare
Tolto il coperchio, lascia evaporare l'acqua residua per 1 minuto a fuoco più alto. Assaggia, aggiungi sale grosso e pepe nero secondo il gusto. Le puntarelle devono essere morbide dentro ma con i bordi ancora croccanti.
7
Servire subito
Trasferisci in un piatto caldo, prendi l'aglio e il peperoncino che preferisci e versali sopra con un po' di olio della padella. Servi mentre sono ancora tiepide, come contorno o antipasto.
Gusto
Il sapore delle puntarelle saltate è dolciastro e leggermente amarognolo, caratteristico di questo ortaggio della famiglia delle cicorie. La cottura in padella non cancella quella nota amara delicata, anzi la bilancia con il calore e l'olio. L'aglio aggiunge profondità, il peperoncino un pizzico di calore. Servile tiepide come contorno, si abbinano bene a carni arrosto, pesce al forno o semplicemente come accompagnamento a un piatto di legumi.
Benessere
- Le puntarelle sono ricche di fibre: circa 2,5 grammi per 100 grammi di ortaggio crudo, che aumentano la sazietà e favoriscono la regolarità intestinale.
- Contengono potassio, importantissimo per l'equilibrio dei fluidi corporei, e una quantità apprezzabile di ferro, soprattutto negli ortaggi della famiglia delle cicorie.
- È un piatto leggero e poco calorico quando saltato con moderazione di olio: mantiene il carattere saziante delle fibre senza appesantire la digestione.
- La vitamina C presente nelle puntarelle crude diminuisce leggermente con la cottura, ma la loro ricchezza di polifenoli e composti amari rimane intatta, supportando le difese naturali.
- Per un pasto equilibrato, abbina le puntarelle saltate a una proteina magra come petto di pollo, pesce bianco o uova, e completa con un cereale integrale.
- Falso mito da sfatare: le puntarelle non sono "troppo amare per chi ha lo stomaco sensibile". L'amarico leggero e naturale della cicoria non irrita lo stomaco nella maggior parte dei casi, anzi favorisce la digestione stimolando i succhi gastrici. Chi soffre di ulcere o gastrite dovrebbe comunque chiedere al medico, ma per la popolazione generale sono ben tollerate anche da chi digerisce con difficoltà.
L'errore da non fare
Non lasciare le puntarelle in ammollo troppo a lungo dopo averle tagliate, perché perdono la loro consistenza croccante e assorbono troppa umidità. Puliscile giusto prima della cottura. Un altro errore comune è cuocerle troppo: se rimangono più di 6-7 minuti nella padella, diventano molli e perse invece che croccanti e saporite. La fiamma alta e il tempo breve sono le tue alleate.
I nostri consigli
- Se acquisti le puntarelle dal mercato, scegli quelle più compatte e verde intenso, evita quelle appassite o dai bordi brunastri. Conservale in frigorifero in un sacchetto di carta per 3-4 giorni.
- Non aggiungere aglio e peperoncino durante la cottura se preferisci il sapore più neutro: potrai cospargerne di fresco a crudo dopo. Alcuni preferiscono saltare solo con olio e sale, per esaltare il naturale dolciastro dell'ortaggio.
- Le puntarelle saltate si abbinano perfettamente a carni arrosto, al brasato, oppure a fianco di un frittata alle erbe. Con il pesce bianco al forno formano un piatto leggero e completo.
- Se rimangono avanzi, conservali in frigorifero per un giorno. Non congelano bene perché perdono la consistenza caratteristica.
Quando prepararla
Le puntarelle saltate appartengono completamente alla stagione invernale, da novembre a febbraio, quando questo ortaggio è al suo picco di qualità e disponibilità nei mercati. Il freddo rende la cicoria più dolce e meno amara. È il contorno perfetto per i piatti più corposi della cucina invernale, accanto a minestre e carni in umido.
Domande frequenti
- Le puntarelle crude sono commestibili? Sì, le puntarelle crude si mangiano tradizionalmente immerse in acqua fredda e condite con acciughe e olio, formando il piatto «puntarelle in insalata». La versione saltata è però più delicata al palato per chi non ama il sapore amaro puro.
- Posso usare burro invece di olio? Tecnicamente sì, ma l'olio extravergine è molto più tradizionale e consente una cottura più croccante. Il burro rende il piatto più cremoso e sostanzioso.
- Come faccio a rendere le puntarelle meno amare? Immergile in acqua fredda per 30 minuti prima di cucinarle, oppure aggiungi un pizzico di zucchero durante la cottura. L'aglio e l'olio comunque mitigano naturalmente l'amaro.
- Devo togliere la parte bianca delle puntarelle? Dipende dal tuo gusto. La parte bianca centrale è più croccante ma anche più amarognola. La parte verde è più tenera. Puoi tenerle tutte insieme o dividerle secondo la preferenza.