
| 800 g | puntarelle fresche |
| 150 g | acciughe sotto sale |
| 250 ml | olio extravergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 cucchiaino | aceto di vino bianco |
| 1 pizzico | peperoncino rosso secco |
| acqua ghiacciata | q.b. per l'ammollo |
L'errore più comune è saltare l'ammollo in acqua ghiacciata oppure accorciarlo. Senza questo passaggio, le puntarelle resteranno amarognole e molli. Inoltre, molti versano la salsa fredda sulle verdure: l'olio tiepido penetra meglio e distribuisce il sapore dell'acciuga in modo più uniforme. Un'ultima trappola: usare acciughe già sfilettate e in barattolo di olio. Quelle sotto sale, sebbene richiedono più lavoro, garantiscono una salsa più pulita e naturale.
Le puntarelle compaiono sui mercati da fine novembre fino a febbraio, periodo in cui il freddo le rende più dolci e meno amare. È un piatto invernale per eccellenza, perfetto per contrastare i piatti più ricchi e grassi delle festività. In primavera la verdura comincia a montare a seme e diventa scura e dura.