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Puntarelle con salsa d'acciughe: la ricetta romana che parte dal taglio

Vincenza Bertolino· 1 dicembre 2025· 4 min di lettura ·Roma
Piatto di puntarelle tagliate a spirale e arriccciate, immerse in una salsa color ambra con acciughe sciolte e olio verde, su fondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gpuntarelle fresche
150 gacciughe sotto sale
250 mlolio extravergine di oliva
2 spicchiaglio
1 cucchiainoaceto di vino bianco
1 pizzicopeperoncino rosso secco
acqua ghiacciataq.b. per l'ammollo
Come si prepara
1
Pulizia delle puntarelle
Eliminate le foglie più scure e i gambi fibrosi esterni. Lavate i cespi sotto acqua fredda. Asciugate con cura con un canovaccio pulito, perché l'umidità non farà inarcare le puntarelle al taglio.
2
Il taglio a spirale
Prendete una puntarella e tagliatela per il lungo in strisce sottili, larghe circa 5 millimetri. Lasciate il gambo centrale intatto. Più praticate questo taglio, più acquisterete velocità. Impiegate circa 10 minuti per tutte le puntarelle.
3
L'arricciatura in acqua ghiacciata
Mettete le strisce in una ciotola colma di acqua e ghiaccio. Lasciate riposare per almeno 10 minuti. Le puntarelle si arricceranno naturalmente e diventeranno più croccanti e meno amare. Questo step è fondamentale.
4
Preparazione delle acciughe
Pulite le acciughe sotto acqua corrente, eliminate la testa e la spina centrale. Asciugatele bene. Se sono molto salate, potete immergere i filetti per pochi secondi in acqua tiepida.
5
La salsa d'acciughe
Scaldate l'olio in un pentolino a fuoco medio. Aggiungete l'aglio tagliato finemente e il peperoncino. Quando l'aglio comincia a profumare, spengete il fuoco e aggiungete le acciughe. Mischiate con forza per farle sciogliere completamente nell'olio, quasi a creare una pasta omogenea. Deve durare 2 minuti. Aggiungete infine l'aceto.
6
L'assemblaggio
Scolate le puntarelle e disposetele in un piatto da portata o in piatti singoli. Versate la salsa ancora tiepida sopra le verdure. Mescolate delicatamente per far penetrare la salsa tra le strisce.
7
Riposo e servizio
Lasciate riposare almeno 5 minuti prima di servire. Le puntarelle continueranno ad assorrbire il sapore della salsa. Potete servirle anche a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare l'ammollo in acqua ghiacciata oppure accorciarlo. Senza questo passaggio, le puntarelle resteranno amarognole e molli. Inoltre, molti versano la salsa fredda sulle verdure: l'olio tiepido penetra meglio e distribuisce il sapore dell'acciuga in modo più uniforme. Un'ultima trappola: usare acciughe già sfilettate e in barattolo di olio. Quelle sotto sale, sebbene richiedono più lavoro, garantiscono una salsa più pulita e naturale.

I nostri consigli

  • Potete conservare le puntarelle già tagliate e arriccciate in frigorifero, coperte d'acqua, per circa 24 ore. La salsa d'acciughe rimane fresca in frigorifero fino a 3 giorni, conservata in un barattolo di vetro.
  • Se trovate un'alternativa alle puntarelle, la riccia funziona bene, anche se ha un sapore meno marcato. In questo caso, riducete il tempo di ammollo a 5 minuti.
  • Qualcuno aggiunge un pizzico di senape nella salsa per contrastare ulteriormente l'amarezza della verdura. Non è la versione classica, ma è una variante diffusa e funziona.
  • Fate sempre scaldare l'olio leggermente prima di versarlo sulle puntarelle. Un olio a temperatura ambiente raramente fa un buon lavoro nel far morbidire la fibra vegetale.

Quando prepararla

Le puntarelle compaiono sui mercati da fine novembre fino a febbraio, periodo in cui il freddo le rende più dolci e meno amare. È un piatto invernale per eccellenza, perfetto per contrastare i piatti più ricchi e grassi delle festività. In primavera la verdura comincia a montare a seme e diventa scura e dura.

Domande frequenti

  • Posso usare le acciughe in scatola già sfilettate? Sì, ma il risultato perde qualità. Le acciughe sotto sale hanno una struttura più soda e si sciolgono meglio nell'olio caldo. Quelle in scatola tendono a diventare pastose.
  • Come faccio se non amo molto l'aglio? Riducete la quantità a mezzo spicchio e togliete il germe interno, che è la parte più piccante. Oppure, friggete l'aglio intero nella salsa e poi toglietelo prima di versare sulla verdura.
  • Le puntarelle si possono mangiare cotte? Tecnicamente sì, ma perdono la loro caratteristica principale: la croccantezza. Restano un piatto crudo a tutti gli effetti.
  • Quante puntarelle mi servono per quattro persone? Circa 200 grammi a testa se è un'antipasto, circa 150 se accompagna un secondo piatto. Regolate in base all'appetito.
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