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Puntarelle con acciughe: il classico romano che non tramonta

Vincenza Bertolino· 21 marzo 2026· 3 min di lettura ·Roma
Puntarelle ricce e croccanti in un piatto bianco, condite con salsa d'acciughe dorate, aglio e olio d'oliva lucido, con fette di limone accanto
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

1 kgpuntarelle fresche
6 filettiacciughe sotto sale
3 spicchiaglio
80 mlolio d'oliva
1limone
5 gsale fino
q.b.pepe nero macinato
Come si prepara
1
Pulire le puntarelle
Tagliate la base delle puntarelle, eliminate le foglie esterne danneggiate e lavate bene sotto acqua corrente fredda. Lasciatele in una ciotola d'acqua fredda per una ventina di minuti, così diventano ancora più croccanti. Scolatele e asciugatele con un panno pulito.
2
Preparare le acciughe
Sciacquate i filetti di acciughe sotto acqua fredda per togliere l'eccesso di sale, asciugateli con carta da cucina e sminuzzateli con il coltello in pezzi piccoli.
3
Affettare l'aglio
Tagliate l'aglio in fette sottilissime, quasi traslucide. L'aglio deve essere delicato nel sapore, non invadente.
4
Fare la salsa
In una padella o in un tegame riscaldate l'olio d'oliva a fuoco medio basso. Aggiungete l'aglio affettato e fatelo rosolare per due minuti, finché non inizia a profumare ma rimane pallido. Versate le acciughe sminuzzate, mescolate e fate sciogliere a fuoco dolce per tre minuti. Spegnete il fuoco.
5
Tagliare le puntarelle
Tagliate ogni puntarella a metà nel senso della lunghezza, creando i classici bastoncini croccanti. Se sono molto grosse, dividetele anche in quarti. Mettete tutto in un piatto di portata.
6
Condire
Versate la salsa d'acciughe ancora tiepida sulle puntarelle, mescolate delicatamente in modo che il condimento si distribuisca bene. Aggiungete qualche macinata di pepe nero e il succo di mezzo limone. Assaggiate e regolate di sale se necessario.
7
Servire subito
Portate a tavola senza aspettare. Le puntarelle vanno mangiate quando hanno ancora la giusta croccantezza, prima che l'olio le ammorbidisca troppo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare acciughe già sciolte sott'olio invece di quelle sotto sale. Le acciughe sott'olio sono già molto salate e si sciolgono in modo diverso, rendendo il condimento opaco e pesante. Un altro errore è cuocere troppo l'aglio: se diventa scuro, il piatto assume un sapore amaro sgradevole. Infine, non tagliate le puntarelle troppo sottili, altrimenti diventano molliccio anziché croccanti.

I nostri consigli

  • Se le puntarelle le fate il giorno prima, tenetele in frigorifero in un contenitore con acqua fredda. Dureranno croccanti fino al giorno dopo. Il condimento invece preparatelo al momento.
  • Potete variare aggiungendo un pizzico di peperoncino fresco nella salsa, ma dosate con attenzione perché le acciughe sono già saporite.
  • In alcuni posti si aggiunge un cucchiaio di aceto bianco alla salsa per dare più acidità. Provate entrambi i modi e scegliete quello che preferite.
  • Le puntarelle avanzate non si riscaldano mai. Se non le finite, consumatele fredde il giorno dopo, ma torneranno morbide. È normale e non è uno spreco se amate così.

Quando prepararla

Le puntarelle sono una verdura invernale, al massimo della loro forma tra novembre e febbraio. In questo periodo costano meno e hanno il sapore più marcato, senza essere troppo amare. È un piatto perfetto quando fuori fa freddo e volete qualcosa di leggero ma saporito, un contorno o un antipasto che non appesantisce.

Domande frequenti

  • Le puntarelle crude fanno male No. Sono verdure come tante altre. Va solo bene lavarle bene e mangiarle freschissime.
  • Posso usare aglio a fette sottilissime da crudo Tecnicamente sì, ma è più pungente. Rosolare l'aglio brevemente ammorbidisce il sapore e lo distribuisce meglio nell'olio.
  • La salsa d'acciughe si conserva Sì, in frigorifero in un barattolo chiuso dura una settimana. Riscaldatela leggermente prima di usarla di nuovo.
  • Quante puntarelle per una persona Contate circa 250 grammi a testa. Sono un contorno abbondante, quindi bastano come piatto unico leggero con un pezzo di pane.
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