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Puntarelle alla romana

Vincenza Bertolino· 1 maggio 2024· 6 min di lettura ·Roma
Puntarelle tagliate finissime e arricciate in un piatto bianco, condite con salsa scura di acciughe e aglio, con fili di cicoria color verde pallido che si arricciano, accompagnate da pane tostato
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

800 gcicoria di catalogna (puntarelle)
6 filettiacciughe sotto sale o in olio
2 spicchiaglio
1 peperoncinorosso secco
60 mlolio extravergine di oliva
3 cucchiaiaceto di vino bianco
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

23 kcalEnergia
1,8 gProteine
0,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Selezionare e pulire
Scegli la cicoria di catalogna più giovane e fresca. Stacca le foglie esterne più dure, scarta quelle appassite. Mantieni il tondo interno, quello biancheggiante, che contiene le puntarelle più tenere. Lava sotto acqua corrente fredda e lascia sgocciolare per 5 minuti in uno scolapasta.
2
Tagliare le puntarelle
Affetta il tondo della cicoria in modo molto fine, con coltello affilato o con una mandolina, creando fili di 2-3 millimetri di spessore. Metti i fili tagliati in una ciotola con acqua e ghiaccio. Questo li farà arriccolare e restare croccanti. Lasciaveli per 30 minuti, poi scola bene.
3
Preparare il condimento
In una padella pequeña riscalda l'olio a fuoco basso. Schiacci gli spicchi di aglio leggermente e aggiungili all'olio. Togli i filetti di acciughe dal sale (se sotto sale), lavali rapidamente, asciugali e aggiungili. Rompi il peperoncino rosso secco, togli i semi se preferisci una salsa meno piccante, e aggiungilo alla padella. Lascia sul fuoco per 2-3 minuti affinché l'aglio diventi morbido e le acciughe si sciolgano completamente, senza far attaccare nulla. Togli dal fuoco e versa l'aceto di vino bianco. Mescola bene fino a ottenere una salsa omogenea e scura.
4
Condire
Versa la salsa ancora tiepida sulle puntarelle ben scolate. Mescola delicatamente per 1-2 minuti affinché ogni filo si impregni di condimento senza ammosciarsi. Se vedi che la salsa è troppo concentrata, aggiugni un filo di olio crudo per stemperare.
5
Riposo e temperatura
Lascia le puntarelle riposare per 10 minuti a temperatura ambiente prima di servire. Puoi anche metterle in frigo per 20-30 minuti se le vuoi molto fredde, ma non deve diventare completamente fredda: l'ideale è tiepida o a temperatura ambiente.
6
Assaggiare e servire
Assaggia e correggi di sale e aceto se necessario. Elimina l'aglio intero se lo trovi fastidioso. Trasferisci in un piatto di portata, versa il condimento rimasto in fondo con un cucchiaio, e servi con pane tostato a parte.

Gusto

Il sapore è netto: amaro leggero della cicoria contrapposto all'acido del condimento, con la presenza salata e delicata delle acciughe sciiolte nella salsa. L'aglio aggiunge pungenza, il peperoncino una nota piccante contenuta che non sovrasta ma accompagna. Il gusto è agrodolce se ben fatto, mai squilibrato verso l'acido. Si serve fredda o tiepida come contorno, ideale accanto a una grigliata, a una frittata, a formaggi e salumi. In Roma la tradizione la accompagna a piatti importanti della tavola domenicale, oppure come stuzzichino della cena estiva.

Benessere

L'errore da non fare

Non tagliare le puntarelle abbastanza fine. Se i fili sono troppo spessi, rimangono duri e fibrosi anche dopo il riposo in acqua fredda, e il piatto diventa faticoso da mangiare. Il taglio deve essere sottile e regolare, quasi come capelli. Inoltre, non condire le puntarelle ancora bagnate: asciugale bene dopo il bagno in acqua e ghiaccio, altrimenti la salsa si diluisce e non attacca. Infine, non far cuocere troppo il condimento: se acciughe e aglio cuociono più del dovuto, il sapore diventa amaro e sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le puntarelle si trovano da settembre a marzo, con il picco tra novembre e gennaio quando il freddo ne esalta la consistenza croccante. È un contorno ideale per i pranzi e le cene autunnali e invernali, quando la cicoria è più disponibile nei mercati e l'amaro della verdura si abbina bene ai piatti di stagione. In Roma è tradizionalmente servita nei weekend di festa, come complemento a piatti di carne o a formaggi.

Domande frequenti

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