Porzioni
6 persone (750 ml)
Ingredienti
| 750 ml | vino bianco secco (Vermentino o Pinot Grigio) |
| 150 ml | alcol a 95 gradi |
| 3 cucchiai | zucchero di canna |
| 2 g | camomilla essiccata |
| 2 g | assenzio essiccato |
| 1 stecca | cannella |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1 cucchiaio | corteccia di chinotto o rabarbaro secco |
| 1 buccia | di arancia |
| 5 bacche | di ginepro |
Valori nutrizionali
| 130 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il vaso di infusione
Prendi un barattolo di vetro da un litro, puliscilo bene e asciugalo completamente. La purezza del contenitore è fondamentale per evitare contaminazioni durante i quindici giorni di riposo.
2
Versare il vino e l'alcol
Versa il vino bianco nel barattolo, poi aggiungi l'alcol a 95 gradi. Mescola delicatamente con un cucchiaio pulito. La miscela deve essere omogenea prima di aggiungere gli altri ingredienti.
3
Aggiungere le erbe e le spezie
Getta nel barattolo la camomilla, l'assenzio, la stecca di cannella spezzata a pezzi, i chiodi di garofano, la corteccia di chinotto, la buccia d'arancia e le bacche di ginepro. Mescola lentamente per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti nell'infuso.
4
Aggiungere lo zucchero
Versa lo zucchero di canna nel barattolo e mescola per almeno due minuti finché non si dissolve completamente. Lo zucchero deve integrarsi uniformemente nella miscela alcolica.
5
Sigillare e riposare
Chiudi ermeticamente il barattolo e conservalo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Il tempo di infusione è di quindici giorni: durante questo periodo agita delicatamente il contenitore ogni tre giorni.
6
Filtrare l'infuso
Dopo quindici giorni, versa il contenuto attraverso un colino a maglie fini coperto con una garza sterile. Raccogli il liquido filtrato in bottiglie di vetro pulite e ben asciutte. Scarta completamente le erbe e le spezie.
7
Conservare e invecchiare
Tappa bene le bottiglie con tappi a vite o con turaccioli di sughero. Conserva in luogo fresco per almeno una settimana prima di servire, così i sapori si stabilizzano completamente. La bevanda si conserva fino a due anni se tenuta lontano dalla luce e dal calore.
Gusto
Il sapore è deciso e amaro, con note floreali di camomilla e assenzio, seguite da una leggerezza finale leggermente dolce dovuta al caramello e alle spezie. Si beve liscio a temperatura ambiente oppure con un cubetto di ghiaccio, e la tradizione lo vuole accompagnato da una scorza di limone o arancia. È perfetto come aperitivo serale, capace di stimolare l'appetito senza appesantire il palato.
Benessere
- Il vino bianco fornisce polifenoli e antiossidanti naturali, che variano secondo il tipo scelto per la preparazione.
- Le erbe aromatiche come camomilla e assenzio contengono minerali come potassio e magnesio, anche se in quantità modeste nell'infusione.
- È un aperitivo a bassa gradazione se diluito correttamente, stimola la digestione senza appesantire lo stomaco prima del pasto.
- Le spezie utilizzate (cannella, chiodi di garofano) hanno proprietà antinfiammatorie documentate, anche se presenti in piccole quantità.
- Abbinalo sempre a un piccolo snack salato o a un antipasto leggero per bilanciare l'amarezza e mantenere il pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: Il vermouth non è un amaro digestivo. È un aperitivo aromatizzato con una gradazione alcolica intorno al 16 per cento. Contiene zuccheri e non facilita la digestione se bevuto in quantità; una moderazione è sempre consigliata, specialmente per chi ha sensibilità all'alcol o disturbi gastrointestinali.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare erbe già infuse o di bassa qualità, che rendono il sapore piatto e poco caratteristico. Acquista sempre camomilla e assenzio essiccati freschi da fornitori affidabili, così come spezie intere, non polverizzate. Un altro errore frequente è agitare il barattolo troppo vigorosamente durante l'infusione, che può dannegggiare il colore finale rendendolo torbido. Muovilo dolcemente e lentamente.
I nostri consigli
- Se la ricetta ti sembra impegnativa, prepara una versione semplificata usando solo camomilla, assenzio e due chiodi di garofano: il risultato sarà comunque valido, anche se meno complesso.
- Servi il Punt e Mes a temperatura ambiente oppure con un solo cubetto di ghiaccio, mai con troppo freddo che coprirebbe i sapori aromatici. Una scorza di limone spremuta al bordo del bicchiere esalta le note floreali.
- Se preferisci una versione meno alcolica, puoi usare 100 ml di alcol al posto di 150 ml: il risultato sarà più delicato e meno secco, con una gradazione intorno al 15 per cento.
- Conserva il Pont e Mes in bottiglie scure di vetro, lontano dalla luce diretta. La bevanda si mantiene perfettamente per due anni in frigorifero, anche se il gusto rimane stabile già dopo tre mesi di conservazione.
Quando prepararla
Prepara il Punt e Mes in autunno o nei mesi meno caldi, quando non c'è rischio che la fermentazione indesiderata danneggi l'infuso. È l'aperitivo ideale per le serate invernali e primaverili, quando il clima diventa più mite e le cene si allungano. In estate rimane perfetto, ma il caldo accelera i tempi di conservazione della miscela.
Domande frequenti
- Posso usare alcol diverso al posto di quello a 95 gradi? Sì, puoi usare vodka o acquavite a 40 gradi, ma aumentando le quantità da 150 ml a circa 300 ml. La qualità finale varierà leggermente, con un sapore meno pulito.
- Il Punt e Mes diventa davvero marrone scuro? No, il colore giusto è ambrato dorato o leggermente rossiccio. Se risulta troppo scuro, l'infusione è stata troppo lunga oppure hai usato ingredienti di scarsa qualità. Filtra in anticipo e ricomincia.
- Devo filtrare due volte? Una filtrazione accurata con garza sterile è sufficiente. Se rimangono ancora particelle molto fini, ripeti il passaggio con un filtro più fine, ma non è indispensabile per il sapore.
- Posso aggiungere più zucchero per renderlo più dolce? Sì, ma aggiungi mezzo cucchiaio alla volta e mescola bene. Il vermouth tradizionale rimane leggermente amaro anche con zucchero, non deve diventare un liquore dolce.