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Puccia triestina

Vincenza Bertolino· 17 maggio 2024· 6 min di lettura ·Trieste
Puccia triestina dorata croccante, tagliata a metà, con crosta marrone brillante e miga chiara e soffice, servita su piatto in ceramica bianca con gocce d olio d oliva
Preparazione
20 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
10 gSale fino
7 gLievito di birra fresco
310 mlAcqua tiepida
4 cucchiaiOlio d'oliva extra vergine
5 gSale marino grosso per la superficie

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
9 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
53 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Versa la farina in una ciotola capiente. Sciogli il lievito fresco in duecento millilitri di acqua tiepida (attorno ai 38 gradi) e versa il composto sulla farina. Mescola con le mani fino a ottenere un impasto ruvido, poi aggiungi i restanti centodieci millilitri di acqua gradualmente. Continua a impastare per cinque minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e elastico.
2
Aggiunta del sale e dell'olio
Cospargere il sale fine sull'impasto e incorporarlo lentamente, lavorando l'impasto con i palmi per altri tre minuti. Versa quindi il primo cucchiaio di olio d'oliva e continua a impastare finché l'olio non è completamente assorbito. L'impasto deve risultare liscio, morbido e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (attorno ai 20-22 gradi) per novanta minuti, finché l'impasto non raddoppia di volume.
4
Formatura e piega
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano di lavoro infarinato. Piegalo delicatamente su se stesso senza sgonfiarlo eccessivamente, cercando di mantenere la struttura porosa. Dagli una forma tonda, tirando i bordi verso il centro e creando una palla. Posizionala in una teglia da forno rivestita di carta forno.
5
Seconda lievitazione e preparazione della cottura
Copri di nuovo con il telo umido e lascia lievitare ancora per sessanta minuti finché l'impasto non sia aumentato di circa il cinquanta percento. Nel frattempo, accendi il forno a 220 gradi e lascialo scaldare completamente.
6
Preparazione della superficie
Quando l'impasto è pronto, pratica una leggera incisione al centro con il coltello per facilitare l'apertura durante la cottura (il taglio deve essere superficiale, circa mezzo centimetro di profondità). Versa i tre cucchiai di olio d'oliva rimasti sulla superficie dell'impasto, pennellando delicatamente. Cospargila con il sale marino grosso, distribuendolo in modo uniforme.
7
Cottura
Inforna la teglia nel forno caldo a 220 gradi per venti minuti circa, finché la crosta non diventa di un bel colore dorato-marrone. La puccia è cotta quando suonando con le nocche sulla base emette un suono sordo e la crosta è croccante al tatto. Estrai dal forno e lascia raffreddare su una griglia per almeno quindici minuti prima di consumare.

Gusto

Ha un sapore salato equilibrato, non invadente, con le note morbide e delicate del pane di grano tenero. La crosta croccante contrasta piacevolmente con l'interno soffice. Si mangia tradizionalmente a colazione, spezzata a mano, accompagnata da formaggio fresco, speck affettato sottile o mortadella, oppure semplicemente con burro e un filo di miele. È perfetta anche durante la merenda pomeridiana, da sola o farcita leggermente con affettati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il forno ripetutamente durante la cottura per controllare la puccia. Lo sbalzo di temperatura fa calare l'impasto e rende la crosta irregolare e meno croccante. Inoltre, aggiungeere il sale subito all'inizio dell'impasto insieme al lievito rovina la fermentazione perché il sale disidrata il lievito stesso, quindi va sempre incorporato dopo alcuni minuti. Infine, non dimenticare l'incisione superficiale: senza di essa, la puccia non si apre naturalmente al centro durante la cottura, rimanendo troppo bombata e poco gradevole nell'aspetto finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia triestina è perfetta durante tutto l'anno, sia in inverno per una colazione calda e saporita che in estate, leggermente tiepida, durante la merenda. È ideale in primavera e autunno quando le temperature permettono una lievitazione naturale senza forzature. Preparala il mattino e avrai il pane fresco per la colazione successiva, oppure il pomeriggio per la merenda del giorno seguente.

Domande frequenti

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