Home · Lazio · torte salate

Puccia di Frosinone

Vincenza Bertolino· 2 giugno 2025· 6 min di lettura ·Frosinone
Puccia di Frosinone appena sfornata, pane rotondo di colore dorato con crosta sottile lucida, spaccato per mostrare la mollica bianca e soffice all'interno, posato su un canovaccio di lino bianco
Preparazione
20 min
Cottura
25-30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tipo 0
150 gLievito madre (pasta madre) attivo
320 mlAcqua a temperatura ambiente
60 mlOlio extra vergine d'oliva
10 gSale fino
2 gZucchero (opzionale, per attivare il lievito)

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
7,5 gProteine
6,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
43 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Mettere il lievito madre in una ciotola con l'acqua tiepida e lo zucchero. Mescolare fino a sciogliere completamente il lievito, circa 2 minuti. Lasciar riposare per 5 minuti.
2
Impastare gli ingredienti
Versare la farina in una ciotola grande. Aggiungere il lievito disciolto e mescolare con una spatola fino a ottenere un impasto ruvido. Aggiungere l'olio d'oliva e il sale, poi continuare a mescolare per circa 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa omogeneo e elastico. Non è necessario lavorarlo in piedi, si può fare tutto a mano nella ciotola.
3
Prima fermentazione
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e formare una palla. Metterla in una ciotola coperta di un canovaccio umido. Lasciare riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente (20-22 gradi). L'impasto deve raddoppiare il volume e diventare gonfio.
4
Formare la puccia
Deporre l'impasto su un piano di lavoro e piegarla delicatamente più volte verso il centro, senza smontarla. Dare una forma quasi rotonda, tirandola leggermente. Trasferirla su una carta da forno, con la piega verso il basso. Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per 45-50 minuti a temperatura ambiente.
5
Preparare il forno
Accendere il forno a 240 gradi, ventilato o statico. Se possibile, inserire una teglia d'acqua sul fondo per creare vapore, che aiuta la crosta a gonfiarsi e diventare croccante.
6
Infornare
Quando l'impasto sarà lievitato, trasferirlo in forno (carta da forno inclusa). Cuocere per 25-30 minuti fino a quando la crosta diventa dorata e il pane suona cavo se percosso sul fondo. Se la crosta scurisce troppo velocemente, abbassare la temperatura a 220 gradi.
7
Raffreddamento
Togliere la puccia dal forno e trasferirla su una griglia per far circolare l'aria. Lasciare raffreddare per almeno 30 minuti prima di affettare. La mollica continua a cuocere leggermente durante il raffreddamento.

Gusto

La puccia ha sapore neutro ma deciso, dove l'olio d'oliva si sente con chiarezza senza coprire il gusto della farina. La crosta croccante contrasta perfettamente con la mollica morbida. Si mangia da sola, inzuppata in brodo, oppure aperta in due per accompagnare formaggi, salumi, o semplice pomodoro fresco. In tavola frosinonese si serve durante i pasti principali, sostituendo il pane comune, ed è perfetta per assorbire i sughi dei piatti di carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il forno nei primi 15-20 minuti di cottura, quando la crosta si sta ancora formando. Il vapore che esce fa collassare il pane e la crosta non diventa croccante. Inoltre, aggiungere troppo sale distrugge il lievito madre e rallenta la fermentazione: stai attento alle dosi. Infine, non impastare troppo a lungo con le mani se usi lievito madre, bastano 10 minuti di mescolamento: è il lievito che fa il lavoro nel tempo, non la forza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La puccia di Frosinone si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno quando un pane caldo e sostanzioso accompagna meglio le preparazioni più ricche. In primavera e estate, servi a temperatura ambiente o leggermente riscaldata. Non ha stagionalità stretta, ma è tradizionalmente il pane della festa e della tavola quotidiana laziale, quindi non ha periodi specifici d'uso.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella