Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 200 ml | latte intero tiepido |
| 60 g | burro morbido |
| 80 g | zucchero semolato |
| 1 | uovo intero |
| 2 g | sale fino |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 400 g | ricotta fresca di vacca |
| 150 g | zucchero a velo |
| 80 g | canditi misti (arancia, cedro) tritati |
| 60 g | gocce di cioccolato fondente |
| 40 g | pistacchio tritato fine |
| 1 | tuorlo d'uovo per spennellare |
| 20 g | zucchero di canna per decorare |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 8 | gProteine |
| 12 | gGrassi |
| 7 | gdi cui saturi |
| 35 | gCarboidrati |
| 18 | gdi cui zuccheri |
| 1 | gFibre |
| 0,3 | gSale |
Come si prepara
1
Impasto base
Sciogliere il lievito di birra fresco nel latte tiepido con mezzo cucchiaino di zucchero, lasciare riposare 5 minuti fino a quando si forma un sottile strato di schiuma. In una ciotola capiente versare la farina, creare un pozzo al centro e versarvi il lievitino e il latte. Aggiungere l'uovo intero, 80 grammi di zucchero e il sale. Iniziare a impastare con le mani fino a ottenere un composto omogeneo, circa 8 minuti.
2
Aggiunta del burro
Aggiungere il burro morbido tagliato a pezzi piccoli, continuare a impastare per circa 10 minuti fino a quando il burro è completamente incorporato e l'impasto è liscio, elastico e non appiccicaticcio. Formare una palla compatta.
3
Lievitazione primo tempo
Mettere l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, coprire con un telo umido e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti fino a raddoppio del volume.
4
Preparazione ripieno
Mentre l'impasto lievita, passare la ricotta fresca al setaccio per renderla più cremosa e uniforme. Aggiungere lo zucchero a velo, mescolare bene fino a ottenere una crema omogenea. Incorporare i canditi tritati, le gocce di cioccolato e il pistacchio con un cucchiaio o una spatola, mescolando delicatamente. Mettere in frigorifero fino al momento dell'uso.
5
Stesura e ripieno
Dividere l'impasto lievitato in due parti uguali. Stendere una parte su un foglio di carta forno in forma rettangolare spessa circa 1 centimetro. Distribuire il ripieno di ricotta su tutta la superficie lasciando 1 centimetro di margine. Stendere l'altra metà dell'impasto e poggiarlo delicatamente sopra il ripieno. Sigillare i bordi premendo leggermente con le dita. Trasferire su una teglia da forno rivestita di carta forno.
6
Lievitazione secondo tempo e cottura
Coprire la puccia con un telo umido e lasciare lievitare per 45 minuti fino ad aumento di volume visibile. Spennellare con il tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio di acqua e cospargere con lo zucchero di canna. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 35 minuti fino a quando la crosta è dorata e batte vuoto se picchiettata sul fondo.
7
Raffreddamento
Estrarre dal forno e lasciar raffreddare per 15 minuti sulla teglia, poi trasferire su una gratella. Servire a temperatura ambiente o leggermente tiepida.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dalla crema di ricotta fresca leggermente salata che bilancia la dolcezza. I canditi aggiunti conferiscono note aromatiche di agrumi e spezie, il cioccolato aggiunge una punta di cacao, mentre il pistacchio sposa tutto con un gusto leggermente amarognolo e terroso. Si serve a temperatura ambiente o tiepida, a colazione accompagnata da caffè, oppure come fine pasto leggero. L'abbinamento tradizionale è con vini dolci siciliani o semplicemente con latte caldo.
Benessere
- La ricotta fresca apporta proteine di buona qualità biologica e calcio assorbibile, circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi di ricotta.
- Contiene potassio, selenio e vitamina B12, minerali importanti per il metabolismo e il sistema nervoso.
- È un dolce sostanzioso che sazia bene, adatto a una colazione completa o a un dessert leggero se consumato in porzioni moderate.
- La ricotta contiene grassi in prevalenza insaturi e il cioccolato apporta polifenoli antiossidanti in piccole quantità.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la puccia con una bevanda calda non zuccherata e una porzione di frutta fresca per aggiungere fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: «La ricotta è pesante da digerire». In realtà la ricotta è tra i formaggi più leggeri e digeribili, grazie alle proteine denaturate durante la lavorazione del siero. Non pone problemi digestivi alla maggior parte delle persone, nemmeno consumata a fine pasto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare una ricotta troppo liquida o non drenata bene: l'umidità eccessiva ammorbidisce l'impasto durante la cottura e non permette alla pasta di restare soffice. Se la ricotta è molto umida, metterla su un colino coperto di garza e lasciarla sgocciolare in frigorifero per 30 minuti prima di prepararla. Un altro errore è non sigillare bene i bordi tra i due strati di pasta: il ripieno fuoriesce durante la cottura e la puccia si asciuga troppo.
I nostri consigli
- Conservare la puccia ca' ricotta in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni oppure in frigorifero per 4 giorni. Non è adatta al congelamento a lungo termine perché l'umidità del ripieno la rende molliccina dopo lo scongelamento.
- Se preferisci una variante senza canditi, puoi sostituirli con uvetta ammorbidita o con sola vaniglia aggiunta alla ricotta: il risultato è più delicato e adatto a chi non gradisce sapori molto marcati.
- Abbinare la fetta a metà mattina con un caffè lungo oppure come dessert dopo pranzo con un vino moscato dolce leggero, che esalta le note di arancia e cioccolato.
- Per una consistenza ancora più cremosa, mescolare alla ricotta un cucchiaio di mascarpone fresco prima di farcire, ma aumentare di poco il tempo di sgrondatura per compensare l'umidità extra.
Quando prepararla
La puccia ca' ricotta si prepara bene tutto l'anno perché non dipende da ingredienti stagionali specifici. È particolarmente apprezzata durante le festività pasquali e nei periodi invernali, quando una colazione calda e ricca è più gradita. Durante i mesi caldi, la ricotta rimane fresca se conservata bene e il dolce rimane appetibile se consumato tiepido piuttosto che freddo di frigo.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta salata invece di ricotta fresca? No, la ricotta salata è stagionata e ha consistenza granulosa. Serve solo per grattugiare. Per la puccia è indispensabile ricotta fresca di vacca, cremosa e dolce.
- Quanta ricotta passa attraverso il setaccio se la passo prima? Una piccola quantità si disperde, non più del 3-5 percento, mentre guadagni in cremosità e in assenza di grumi nel ripieno.
- Posso preparare l'impasto la sera e infornare il giorno dopo? Sì, dopo la prima lievitazione puoi coprire bene l'impasto e metterlo in frigorifero per 8-12 ore. La mattina prosegui da dove hai interrotto: forma, riempi, fai il secondo rinvenimento e inforna.
- Il pistacchio è obbligatorio? No, è tradizionale ma non indispensabile. Puoi omettere il pistacchio oppure sostituirlo con nocciole o mandorle tritate finemente.