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Prugne sott'olio

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2017· 5 min di lettura ·Gorizia
Vasetto di vetro con prugne scure intere immerse in olio trasparente, con visibili rametti di rosmarino e aglio affettato, sfondo bianco e luce naturale
Preparazione
15 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gPrugne fresche mature, non troppo molli
400 mlOlio extravergine d'oliva
60 mlAceto di vino bianco
3 ramettiRosmarino fresco
4 spicchiAglio
6 graniPepe nero
1 cucchiainoSale fino
2 vasettiDi vetro sterilizzato da 500 ml, con tappo ermetico

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,7 gProteine
2,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
11 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Lavare e asciugare le prugne
Risciacqua le prugne sotto acqua fredda e asciugale bene con un panno pulito o carta da cucina. L'umidità in eccesso potrebbe favorire muffe durante la conservazione.
2
Preparare gli aromi
Pela gli spicchi d'aglio e affettali sottilmente. Stacca i rametti di rosmarino dalle loro foglie. Versa l'aceto in una piccola ciotola e mescola il sale fino a scioglierlo completamente.
3
Sterilizzare i vasetti
Scalda i vasetti in forno a 140 gradi per 10 minuti oppure immergili in acqua bollente per 5 minuti, poi asciugali con un panno pulito. Questo passaggio è importante per una conservazione sicura fino a 6 mesi.
4
Comporre i vasetti
Distribuisci le prugne intere nei vasetti insieme ai rametti di rosmarino, agli spicchi d'aglio e ai grani di pepe nero. Non schiacciarle: devono stare intere e in posizione naturale.
5
Versare il liquido
Versa metà dell'aceto salato nei vasetti, dividendolo in parti uguali, poi copri completamente con olio extravergine fino al bordo. L'olio deve coprire completamente le prugne per evitare ossidazione.
6
Chiudere e riposare
Chiudi bene i vasetti con i tappi ermetici e posizionali in frigorifero per almeno 48 ore prima di consumare. In questo tempo gli aromi si diffondono e le prugne assorbono i sapori.

Gusto

Hanno un sapore agrodolce naturale, niente di stucchevole, con una nota lievemente acida da aceto che bilancia la dolcezza della polpa. L'olio d'oliva cattura e amplifica l'aroma del rosmarino e dell'aglio, creando una base saporita che accompagna ogni boccone. Si servono a temperatura ambiente come antipasto, spesso con un cucchiaio di olio della conserva versato nel piatto, e si abbinano bene a formaggi a pasta dura o a affettati leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare prugne ancora verdi o troppo molli. Le verdi rimangono dure e astringenti, quelle molli si disgregano facilmente durante la preparazione e la conservazione, trasformandosi in polpa. Scegli frutti di media durezza, che cedono leggermente alla pressione del dito ma mantengono la forma. Anche riempire i vasetti fino all'orlo senza lasciare spazio è un errore: durante la fermentazione naturale il liquido potrebbe uscire dal contenitore quando lo apri.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara le prugne sott'olio da agosto a settembre, quando le prugne raggiungono la piena maturità nei mercati locali e hanno il miglior prezzo. Puoi però farle tutto l'anno acquistando prugne di buona qualità: sono frutti che si conservano bene anche mesi dopo la raccolta se tenuti in celle frigorate. È una ricetta ideale per settembre, quando il caldo inizia a diminuire e il rientro dalle vacanze richiede cibi che durano lungo il mese.

Domande frequenti

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