
| 100 g | funghi secchi misti (porcini, champignon, shiitake) |
| 80 g | filetti di acciuga sotto sale |
| 4 cucchiai | olio extra vergine d'oliva |
| 2 cucchiai | aceto di vino bianco |
| 1 | aglio in spicchi |
| 3-4 grani | pepe nero |
| 1 pizzico | peperoncino secco (facoltativo) |
| 180 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 7 g | Sale |
Questo preparato è umami puro. Il sapore è intenso e salato, con quella nota profonda e affumicata dei funghi secchi che si mescola alla salinità decisa delle acciughe. Non è un condimento da mangiare da solo: una cucchiaiata disciolta in acqua tiepida, aggiunta a minestre, pasta o verdure cotte, trasforma subito il piatto con una profondità gustativa che arriva dalla combinazione di aminoacidi naturali. Si sposa bene con zuppe di legumi, risotti, piatti di pesce bollito, insalate di ortaggi estivi.
Non usare acciughe conservate in olio, ma sempre filetti sotto sale o in salagione: l'olio delle acciughe già conservate intorbida il preparato e causa fermentazioni. Inoltre, non tritare i funghi troppo fino o passarli al frullatore per lungo tempo: diventano una poltiglia inerte che perde la caratteristica cremosità e intelligenza di sapore. Serve una texture che rimanga leggermente riconoscibile al palato.
Questo preparato si fa in autunno-inverno quando i funghi secchi trovano miglior prezzo nei mercati e il frigorifero non soffre il caldo. In realtà lo puoi fare tutto l'anno e averlo sempre pronto in dispensa: è il condimento ideale quando torni a casa stanca e vuoi trasformare un piatto semplice in qualcosa di più gustoso e sostanzioso senza passare ore ai fornelli.


