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Preparato di funghi secchi e acciughe

Vincenza Bertolino· 13 gennaio 2022· 5 min di lettura ·Udine
Preparato di funghi secchi e acciughe in un barattolo di vetro con coperchio, colore marrone scuro, consistenza cremosa e densa, accanto a funghi secchi e filetti di acciuga su un tavolo di legno natu
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
250 g di preparato
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 gfunghi secchi misti (porcini, champignon, shiitake)
80 gfiletti di acciuga sotto sale
4 cucchiaiolio extra vergine d'oliva
2 cucchiaiaceto di vino bianco
1aglio in spicchi
3-4 granipepe nero
1 pizzicopeperoncino secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
22 gProteine
8 gGrassi
2 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3 gFibre
7 gSale
Come si prepara
1
Pulire i funghi
Prendere i funghi secchi e spolvérarli leggermente con un panno umido per togliere polvere e residui. Non bagnarli, altrimenti assorbono troppa acqua e diventano molli. Tagliarli grossolanamente in pezzi da 2-3 centimetri.
2
Preparare le acciughe
Sciacquare i filetti di acciuga sotto acqua fredda per togliere l'eccesso di sale. Asciugarli bene con carta da cucina. Controllarli per eventuali lische rimaste e rimuoverle. Tagliarli in tre o quattro pezzi ogni filetto.
3
Tritare insieme
Mettere funghi e acciughe in un mortaio o nel mixer. Aggiungere lo spicchio d'aglio intero, il pepe nero, il peperoncino. Non deve diventare una polvere fine: il preparato deve mantenere una texture granulosa, quasi friabile. Iniziare a tritare schiacciando e girando il mestolo nel mortaio per 6-7 minuti, oppure usare il mixer con impulsi brevi di 15-20 secondi, facendo pause, fino a ottenere una consistenza quasi cremosa ma ancora leggermente grumosa.
4
Aggiungere olio e aceto
Versare l'olio extra vergine e l'aceto nella massa. Amalgamare bene con un cucchiaio di legno, schiacciando contro le pareti del mortaio per altri 2-3 minuti fino a che non ottiene una pasta omogenea e cremosa. L'olio farà da conservante naturale.
5
Assaggiare e correggere
Assaggiare un cucchiaino diluito in poca acqua calda per verificare il sapore. Se troppo salato, aggiungere un poco di olio; se poco sapido, una pizzicata di sale marino fine. Il preparato non deve essere né troppo asciutto né fradicio d'olio.
6
Riporre in barattolo
Trasferire il preparato in un barattolo di vetro sterilizzato e secco, compattandolo leggermente. Coprire con un velo di olio in superficie per proteggere da muffe. Chiudere con coperchio ermetico. Conservare in frigorifero.

Gusto

Questo preparato è umami puro. Il sapore è intenso e salato, con quella nota profonda e affumicata dei funghi secchi che si mescola alla salinità decisa delle acciughe. Non è un condimento da mangiare da solo: una cucchiaiata disciolta in acqua tiepida, aggiunta a minestre, pasta o verdure cotte, trasforma subito il piatto con una profondità gustativa che arriva dalla combinazione di aminoacidi naturali. Si sposa bene con zuppe di legumi, risotti, piatti di pesce bollito, insalate di ortaggi estivi.

Benessere

  • I funghi secchi contengono proteine vegetali, vitamine del gruppo B e betaglucani che sostengono le difese immunitarie.
  • Le acciughe apportano acidi grassi omega 3, calcio, ferro e selenio: un profilo minerale ricco anche in piccole quantità.
  • È un condimento molto concentrato: bastano pochi grammi per insaporire, quindi calorie contenute e senso di sazietà duraturo.
  • Contiene naturalmente glutammato e nucleotidi che attivano i recettori umami: per questo un cucchiaio in una pentola di minestra la trasforma più di sale ordinario.
  • Abbinarlo a zuppe di verdure o legumi crea un pasto completo e equilibrato senza bisogno di aggiungere altri grassi.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che sia troppo salato per chi deve controllare il sodio. Una cucchiaiata (circa 5 grammi) apporta meno sale di un dado brodo commerciale, ed essendo un concentrato gustativo se ne usa meno. Resta comunque adatto a chi segue una dieta iposodica solo in piccolissime quantità e previa consultazione medica.

L'errore da non fare

Non usare acciughe conservate in olio, ma sempre filetti sotto sale o in salagione: l'olio delle acciughe già conservate intorbida il preparato e causa fermentazioni. Inoltre, non tritare i funghi troppo fino o passarli al frullatore per lungo tempo: diventano una poltiglia inerte che perde la caratteristica cremosità e intelligenza di sapore. Serve una texture che rimanga leggermente riconoscibile al palato.

I nostri consigli

  • Conserva il preparato in frigorifero per 2-3 mesi, sempre ricoperto di un strato di olio che lo protegge dall'aria. Usa un cucchiaio pulito ogni volta per prelevarne: non infilare il cucchiaio di legno più volte nello stesso barattolo, altrimenti raccoglie batteri.
  • Se usi funghi porcini secchi interi e costosi, mesciali con champignon secchi più economici: il risultato non cambia di molto e risparmi sulla spesa.
  • Sciolto in un bicchiere d'acqua tiepida diventa un brodo istantaneo da usare per cuocere riso, orzo o verdure. Una cucchiaiata per 200 millilitri d'acqua è la giusta proporzione.
  • Spalmato su una fetta di pane tostato con ricotta fresca o su crackers integrali è un antipasto saporito e veloce.
  • Aggiungi una piccola quantità a un ragù di verdure, a una pasta di ceci, a un minestrone, sempre all'inizio della cottura perché i sapori si distribuiscano bene.

Quando prepararla

Questo preparato si fa in autunno-inverno quando i funghi secchi trovano miglior prezzo nei mercati e il frigorifero non soffre il caldo. In realtà lo puoi fare tutto l'anno e averlo sempre pronto in dispensa: è il condimento ideale quando torni a casa stanca e vuoi trasformare un piatto semplice in qualcosa di più gustoso e sostanzioso senza passare ore ai fornelli.

Domande frequenti

  • Si può congelare il preparato? Sì, conserva bene anche in freezer dentro un barattolo di vetro o in piccoli contenitori monoporzione per 4-5 mesi. Scongelalo in frigorifero una notte prima di usarlo.
  • Posso usare solo funghi porcini? Certo, ma il costo sarà più alto. Una miscela di porcini, champignon e shiitake secchi dà più profondità di sapore e costa meno della sola varietà pregiata.
  • Che differenza c'è tra fare il preparato al mortaio o al mixer? Il mortaio permette un controllo migliore della consistenza finale. Il mixer è più veloce ma rischia di tritare troppo fino. Se usi il mixer, vai per impulsi brevi e controlla spesso con lo spatolino.
  • L'aceto è davvero necessario? Aiuta a preservare il preparato e aggiunge acidità che equilibra la salinità delle acciughe. Puoi ridurne la dose a un cucchiaio se non ami il sapore acido, ma due cucchiai sono la misura giusta.
  • Si può fare senza aglio? Sì, se non gradisci l'aglio. Il sapore della coppia funghi-acciuga rimane comunque intensissimo e completo.
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