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Porcini in agrodolce

Vincenza Bertolino· 3 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Firenze
Porcini tagliati a fette dorati in una ciotola di ceramica bianca, ricoperti di liquido agrodolce trasparente con grani di pepe nero e foglie di alloro in evidenza, serviti tiepidi su sfondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 gporcini freschi
150 mlaceto di vino bianco
100 mlacqua
50 gzucchero
3 fogliealloro fresco
8-10 granipepe nero in grani
2 spicchiaglio
5 gsale fino
1 gchiodi di garofano

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
3,1 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
3,2 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
1,0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulisci i funghi
Staccia i porcini con un coltello smussato per togliere la terra, senza lavarli se possibile. Se necessario, passali sotto acqua fredda velocemente e asciugali bene con uno strofinaccio. Tagliali a fette di circa 5-7 mm di spessore, mantenendo i gambi integri.
2
Prepara il liquido agrodolce
In un pentolino versate l'aceto, l'acqua e lo zucchero. Portate a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a che lo zucchero non si sia sciolto completamente. Il liquido deve diventare trasparente e profumato di aceto, circa 2-3 minuti.
3
Aggiungi le spezie
Nel liquido che bolle aggiungete le foglie di alloro, il pepe in grani, l'aglio schiacciato con la lama del coltello e i chiodi di garofano. Lasciate sobbollire per 2 minuti per sprigionare gli aromi. Non fate cuocere più del necessario o le spezie diventeranno amare.
4
Cuoci i porcini
Immergete le fette di porcini nel liquido agrodolce e mescolate bene. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo e lasciate sobbollire per 15-18 minuti. I funghi devono ammorbidirsi leggermente ma rimanere con una consistenza soda. Nel frattempo aggiungerete il sale, mescolando una volta a metà cottura.
5
Verifica la consistenza
Dopo 15 minuti, assaggiate il liquido: deve avere un buon equilibrio tra acido e dolce. Se troppo acido, aggiungete un cucchiaio di zucchero. Se troppo dolce, un cucchiaio di aceto. I porcini devono essere morbidi ma non disintegrati.
6
Trasferisci in una ciotola
Versate i porcini con tutto il liquido in una ciotola o in barattoli di vetro se volete conservarli. Lasciate riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente perché gli aromi si stabilizzino. Servite tiepidi.

Gusto

Il sapore è complesso e affascinante: dolce e acido in perfetto equilibrio, con note profonde del fungo che restano protagoniste. L'aceto non aggredisce ma sottolinea, lo zucchero ammorbidisce senza diventare stucchevole. È un contorno che si abbina bene con carni fredde, formaggi stagionati o semplicemente con pane croccante. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, mai freddo dal frigorifero, per percepire meglio l'aroma del fungo.

Benessere

  • I porcini contengono vitamine del gruppo B e D, soprattutto se esposti al sole prima della raccolta. Hanno circa 3-4 g di proteine per 100 g di funghi freschi, rare tra i vegetali.
  • Ricchi di potassio, ferro e selenio, minerali importanti per la salute delle ossa e della difesa cellulare dal danno ossidativo.
  • È un piatto leggero e facilmente digeribile grazie alla cottura breve e al liquido agrodolce che favorisce l'assimilazione. Sazia moderatamente, perfetto come contorno o antipasto.
  • I porcini contengono ergotioneina, una sostanza antiossidante rara nel regno vegetale, che alcuni studi indicano come protettiva per il sistema nervoso.
  • Abbinalo a piatti proteici come carni magre, formaggi o uova per un pasto equilibrato. La fibra del fungo favorisce la regolarità intestinale.
  • Falso mito da sfatare: i funghi selvatici non sono tutti tossici se non identificati male. I porcini del commercio sono sempre controllati e sicuri. Il vero rischio sta nel consumarli crudi o malcotti se raccolti da sé; cotti bene, come in questa ricetta, sono perfetti anche per chi ha stomaco sensibile. L'aceto, a dosi ragionevoli come qui, non aumenta l'acidità gastrica in modo dannoso.

L'errore da non fare

Non tagliare i porcini troppo sottili: si disintegreranno durante la cottura e il piatto diventerà una pappetta. Tagliateli a fette di almeno 5 mm. Inoltre, non aggiungete l'aceto e lo zucchero direttamente nei funghi crudi senza scaldarli prima: il liquido freddo non penetra bene e il sapore rimarrà superficiale. Sempre partire da un brodo agrodolce già caldo per una buona infusione.

I nostri consigli

  • Conservate in frigorifero in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente per 5-7 giorni. Se volete conservarli più a lungo, sterilizzate i barattoli e processateli a bagnomaria per 20 minuti, così dureranno 2-3 mesi in luogo fresco.
  • Se i porcini freschi non li trovate, potete usare funghi misti o anche champignon, regolando i tempi di cottura: i champignon richiedono solo 10-12 minuti perché più delicati.
  • Serviteli come antipasto con formaggi duri e pane tostato, oppure come contorno freddo per carni in umido il giorno dopo. Sono ottimi anche aggiunti a insalate tiepide o in un'omelette.
  • Provate a sostituire l'aceto di vino bianco con aceto di mele per una nota più tonda, o aggiungete un pizzico di cannella insieme all'alloro per un sapore più invernale e speziato.

Quando prepararla

I porcini sono al loro massimo da settembre a novembre, quando si trovano freschi e al prezzo più onesto. È il periodo ideale per preparare questa ricetta e conservarla. Se li acquistate secchi e li reidratate, potete farla tutto l'anno, ma l'effetto rimane migliore con funghi freschi raccolti in autunno. È un piatto perfetto per cene di fine settimana o da portare a tavola nelle giornate piovose e fredde.

Domande frequenti

  • Posso usare porcini secchi? Sì, ma reidratate prima in acqua tiepida per 30 minuti, scolarli bene e usare quella stessa acqua al posto della metà del liquido agrodolce per non perdere sapore. I tempi di cottura si dimezzano, bastano 8-10 minuti.
  • L'aceto renderà il piatto acido allo stomaco? No, in questa proporzione l'aceto è mitigato dall'acqua, lo zucchero e la lunga cottura. È anzi un piatto che favorisce la digestione, non l'infiamma.
  • Devo fare cuocere i porcini prima di metterli in agrodolce? No, potete immergerli direttamente nel liquido che bolle. Se preferite, potete saltarli 2-3 minuti in una padella asciutta per asportare un po' di umidità, poi trasferire nel liquido, ma non è obbligatorio.
  • Qual è il sapore finale? Delicato e complesso: sentirete il fungo, l'alloro, il pepe, e un perfetto equilibrio tra dolce e acido. Non deve prevalere un gusto sull'altro.
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