Polpo alla senese

Ingredienti
| 1,2 kg | Polpo fresco intero |
| 400 g | Pomodori pelati in scatola |
| 100 ml | Vino rosso secco |
| 4 spicchi | Aglio |
| 2 | Foglie di alloro |
| 1 cucchiaino | Peperoncino fresco tritato |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| Sale q.b. | Sale marino fino |
| Quanto basta | Prezzemolo fresco per la finitura |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 2,5 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 0,4 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è deciso e leggermente piccante, dominato dal pomodoro che avvolge il polpo con note agrumate e salate. L'aglio si sente come aroma di fondo, amalgamato con il sugo dopo ore di cottura lenta. Il peperoncino spicca nel finale, caldo ma non violento. Si serve caldo, in piatto fondo per raccogliere il brodo, e accompagna benissimo il pane toscano salato per inzuppare il sugo rimasto.
Benessere
- Il polpo è una fonte eccellente di proteine magre: circa 9 grammi per 100 grammi di polpo crudo, con pochissimi grassi saturi.
- Contiene ferro eme ad alta biodisponibilità, selenio, rame e potassio, minerali importanti per energia e funzione cardiovascolare.
- È un piatto di consistenza morbida dopo la lunga cottura, quindi digeribile e saziante senza appesantire lo stomaco.
- Il polpo fresco contiene taurina, un aminoacido che supporta la regolazione della pressione arteriosa e della funzione cardiaca.
- Per un pasto equilibrato abbina il polpo alla senese con un contorno di verdure cotte, insalata o un cereale integrale come accompagnamento leggero.
- Falso mito da sfatare: il polpo non rende tossica la frittura né provoca problemi digestivi in chi ha stomaco delicato se cotto lentamente in umido come in questa ricetta. Anzi, la cottura prolungata lo rende più digeribile. Chi ha colite o gastrite dovrebbe ridurre il peperoncino, ma il piatto in sé non è controindicato per chi segue una dieta leggera.
L'errore da non fare
Non cuocere il polpo a fiamma alta o per tempo insufficiente. Un polpo sottocotto rimane gommoso e immangiabile, anche se il sugo è perfetto. La cottura lenta è l'unica tecnica che lo rende tenerissimo. Allo stesso modo, non aggiungere acqua di mare o salare eccessivamente all'inizio: il sale tende a indurire il mollusco. Aggiustalo solo alla fine, quando il sugo è pronto.
I nostri consigli
- Se il polpo è surgelato, scongelalo in frigo la notte prima. Un polpo fresco di pescato è sempre preferibile, ma il surgelato di qualità cuoce bene e raggiunge la stessa tenerezza.
- Il sugo avanzo si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in contenitore ermetico, e diventa ancora più saporito il giorno dopo. Puoi riutilizzarlo per condire pasta o polenta.
- Una variante regionale toscana aggiunge un pizzico di rosmarino fresco insieme all'alloro, o una foglia di salvia: seguire il gusto personale.
- Se vuoi ridurre i tempi di cottura, taglia il polpo in pezzi da 10 centimetri prima di rosolarlo: cuoce in 50-60 minuti invece di 90.
Quando prepararla
Il polpo alla senese è un piatto da autunno e inverno, quando il mollusco è in stagione (settembre a marzo) e ha carni più consistenti. Però si può preparare tutto l'anno con polpo surgelato di buona qualità. È perfetto nei pomeriggi freddi quando hai tempo per una cottura lenta, o per cene ospitali dove il piatto cuoce da solo in pentola e tu puoi occuparti del resto.
Domande frequenti
- Posso usare polpo surgelato invece di fresco? Sì, anzi il polpo surgelato è spesso più tenero perché la congelazione rompe le fibre. Scongelalo in frigo e asciugalo bene prima di rosolarlo. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
- Come faccio a sapere se il polpo è abbastanza tenero? Punta un coltello sottile nel tentacolo più spesso: deve entrar facilmente senza opporre resistenza. Se senti durezza, lascia cuocere ancora 15 minuti.
- Posso prepararlo in anticipo? Sì, il piatto finito si scalda facilmente a fuoco dolce il giorno dopo. Il sugo diventa ancora più profumato. Conservalo coperto in frigorifero, non più di 3 giorni.
- Il vino rosso è obbligatorio? No, puoi usare vino bianco secco o semplicemente omettere il vino e aggiungere un cucchiaio di aceto di vino. Il risultato cambia leggermente ma rimane buono.


