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Polpettone di pane raffermo e carne

Vincenza Bertolino· 25 agosto 2017· 6 min di lettura ·Rieti
Polpettone dorato e affettato su un piatto bianco, interno rosato con striature di pane bianche e marrone, contorno di insalata verde fresca, vapore leggero sulla superficie calda
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gcarne macinata mista (manzo e maiale)
200 gpane raffermo
150 mllatte intero
1 cipolla mediatritata finemente
2 uova interea temperatura ambiente
30 gparmigiano reggiano grattugiato
2 spicchi aglioschiacciati e tritati
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
pepe nero macinatoal momento, circa 5-6 grinze
8 gsale fino

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
18 gProteine
16 gGrassi
6,5 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo a fette spesse mezzo centimetro, quindi in cubetti di circa 2 centimetri. Mettili in una ciotola e versa il latte tiepido fino a ricoprirli completamente. Lascia riposare 10 minuti in modo che il pane assorba tutto il liquido e diventi una pappa morbida e omogenea.
2
Rosolare la cipolla
In una padella scalda un cucchiaio d'olio e aggiungi la cipolla tritata. Fai rosolare a fuoco medio per 3-4 minuti fino a quando diventa trasparente e inizia a colorarsi leggermente. Aggiungi l'aglio tritato e mescola per 30 secondi. Trasferisci tutto in un piatto e lascia raffreddare leggermente.
3
Amalgamare gli ingredienti
In una ciotola grande versa la carne macinata, il pane inzuppato ben strizzato, la cipolla e l'aglio ormai tiepidi, le uova intere, il parmigiano, il pepe nero macinato e il sale. Mescola con le mani pulite per 2-3 minuti fino a quando tutti gli ingredienti sono ben distribuiti e l'impasto risulta compatto ma non appiccicaticcio. Non lavorarlo troppo o diventerà duro.
4
Formare il polpettone
Accendi il forno a 180 °C. Prendi un tegame rettangolare di acciaio o ceramica di circa 25x15 centimetri e rivestilo di carta da forno. Versa l'impasto al centro e modella con i palmi una forma allungata e leggermente bombata sulla parte superiore, larga circa 12 centimetri. Liscia la superficie con uno spatola bagnata.
5
Ungere e infornare
Spennella il polpettone con i due cucchiai d'olio rimasti usando un pennello da cucina, coprendo bene tutta la superficie superiore. Questo lo aiuterà a dorare e a restare umido. Inforna nel forno a 180 °C per 45 minuti. Il polpettone è cotto quando la superficie è marrone scuro e la sonda per la carne, inserita al centro, raggiunge i 70 °C oppure quando fuoriescono succhi chiari non rossi.
6
Riposo e sezionamento
Estrai il tegame dal forno e lascia il polpettone a riposo 5 minuti prima di tagliarlo. Questo riposo fa sì che i succhi interni si stabilizzino e non fuoriescano quando affetti. Affetta il polpettone con un coltello ben affilato in fette lunghe circa 2 centimetri, lentamente e in un'unica direzione.

Gusto

Il sapore è salato e leggermente pepato, con una nota umami data dalla carne macinata e dalla cipolla cotta lentamente nel soffritto iniziale. Il pane raffermo non si sente come elemento secco, ma si integra perfettamente assorbendo i succhi della carne durante la cottura. Tradizionalmente si serve caldo con sugo di pomodoro tiepido oppure freddo il giorno dopo, tagliato a fette e consumato come secondo o addirittura in un panino. L'abbinamento migliore è con una semplicetta insalata di lattuga o con salsa rossa non piccante.

Benessere

  • La carne macinata è ricca di proteine nobili, fra i 17 e i 22 grammi per 100 grammi a seconda del taglio e della percentuale di grasso. Apporta anche vitamina B12 essenziale per il sistema nervoso.
  • Il pane fornisce carboidrati complessi e minerali come ferro, magnesio e potassio, soprattutto se il pane raffermo è integrale o di segale.
  • È un piatto molto saziante grazie alla densità proteica e al contenuto di carboidrati; la porzione media di 150-180 grammi fornisce un pasto completo che sostiene per molte ore.
  • La presenza di cipolla e aglio crudi o cotti offre composti solforati come l'allicina, noti per proprietà antiossidanti anche se in piccole quantità nel piatto finito.
  • Abbinalo con un contorno di verdure crude o cotte (spinaci, broccoli, carote) per aumentare fibre e vitamine, soprattutto vitamina C che aiuta l'assorbimento del ferro della carne.
  • Falso mito da sfatare: il pane raffermo nel polpettone non lo rende un piatto grasso o pesante. Il pane assorbe i succhi della carne e aiuta a mantenere l'umidità interna evitando che il polpettone risulti secco. Chi ha problemi di digestione trova questo piatto più digeribile di una polpetta asciutta, perché il pane rallenta il processo masticatorio e favorisce una migliore salivazione.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lavorare eccessivamente l'impasto dopo aver unito tutti gli ingredienti. Se lo manipoli troppo a lungo, il glutine della farina del pane si sviluppa e il polpettone diventa duro e compatto come gomma, perdendo la sua caratteristica morbidezza. Un altro errore frequente è usare pane fresco al posto del raffermo: il pane fresco contiene troppa acqua e l'impasto diventa appiccicaticcio e difficile da maneggiare, e il polpettone finito risulta gommoso. Non risparmiare nemmeno sull'olio di spennellatura: senza olio, la superficie rimane pallida e il polpettone tende a seccarsi in forno.

I nostri consigli

  • Il polpettone cotto si conserva in frigorifero coperto per 4-5 giorni. Riscaldalo a bagnomaria oppure avvolto in carta stagnola in forno a 160 °C per 15 minuti. Congela bene anche: dura almeno 3 mesi se ben sigillato. Scongela lentamente in frigorifero la sera prima di cucinarlo di nuovo.
  • Variante con pangrattato: se il pane raffermo è poco, puoi integrare con 50 grammi di pangrattato di buona qualità, mantenendo comunque l'humidità con lo stesso quantitativo di latte.
  • Abbinamento tradizionale: servi il polpettone caldo con salsa di pomodoro leggera, oppure freddo il giorno dopo come piatto unico con insalata e pane abbrustolito.
  • Sostituzione della carne: la ricetta funziona bene anche con carne di tacchino macinata, leggermente più magra, mantenendo identiche le proporzioni di pane, latte e uova.

Quando prepararla

Il polpettone di pane e carne è un piatto perfetto durante i mesi freddi da novembre a marzo, quando il forno riscalda la cucina. È indicato anche quando in casa avanza pane raffermo, al posto di gettarlo: non spreca niente e soddisfa. È particolarmente utile per i pranzi della domenica in famiglia, perché avanza facilmente e si riscalda bene il giorno dopo, perfetto per secondi pranzi o cene ristrette.

Domande frequenti

  • Posso usare solo pane integrale? Sì, il pane integrale raffermo funziona perfettamente. Darà una nota leggermente più amarognola e un colore più scuro al polpettone interno, ma la consistenza rimane identica. Aumenta leggermente il contenuto di fibre.
  • L'impasto è appiccicaticcio, cosa faccio? Aggiungi un po' di pangrattato, un cucchiaio alla volta, finché non raggiunge una consistenza gestibile. Il problema solitamente è pane fresco o troppo latte versato inizialmente.
  • Quanto pesa il polpettone finito? Circa 850-900 grammi cotti, ovvero il 10-15 per cento in meno rispetto agli ingredienti crudi a causa dell'evaporazione dell'acqua in forno.
  • Posso aggiungere verdure tritate? Certo: carote, zucchine o spinaci tritati e leggermente appassiti in padella vanno bene. Togli dalla ricetta un uovo se aggiungi molte verdure, altrimenti l'impasto rimane troppo umido.
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