
| 500 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 100 g | Pane raffermo grattugiato |
| 2 uova | Uova |
| 1 cipolla media | Cipolla gialla |
| 80 g | Pomodori pelati |
| 50 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| 5 g | Sale fino |
| 1 g | Pepe nero macinato |
| 220 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è intenso e salato, con una dolcezza discreta dalla cipolla cotta e dai pomodori. La carne si sente morbida al morso, legata dal pane e dalle uova. Molti polpettoni della nonna contengono un mix di carni macinata di manzo e maiale, che insieme danno una sapidità più equilibrata rispetto al solo manzo. Si serve caldo con il sugo di cottura versato sopra, oppure accompagnato da sugo di pomodoro. Tradizionalmente va bene con contorni di verdure lesse o insalata di rucola.
L'errore più comune è usare pane fresco al posto di pane raffermo. Il pane fresco contiene troppa umidità e farà risultare il polpettone appiccicaticcio e poco coeso anche dopo la cottura. Allo stesso modo, non aggiungere liquidi all'impasto: le uova e la cipolla cotta forniscono già l'umidità giusta. Un altro errore è impastare troppo energicamente: questo compatta eccessivamente la carne e rende il polpettone duro e gommoso al morso.
Il polpettone della nonna è un piatto ideale per tutto l'anno, soprattutto da autunno a primavera quando il tempo è più fresco e ha senso accendere il forno. È perfetto per le domeniche in famiglia, quando serve un secondo piatto abbondante e riempitivo. D'estate funziona benissimo anche freddo o tiepido, con un'insalata leggera.