Ingredienti
| 800 g | melanzane di medie dimensioni |
| 2 | uova intere |
| 100 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 150 g | pangrattato fine |
| 40 g | farina di grano tenero tipo 00 |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| sale fino | q.b. |
| pepe nero | una macinata |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 4 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere le melanzane
Lava le melanzane, taglia via il picciolo e fai cuocere intere in forno a 200 gradi per circa 45 minuti, finché la pelle non diventa molle. Lasciale raffreddare a temperatura ambiente per una decina di minuti.
2
Ricavare la polpa
Una volta tiepide, taglia le melanzane a metà nel senso della lunghezza e ricava la polpa con un cucchiaio. Raccoglila in una ciotola e schiacciacela grossolanamente con una forchetta: non deve diventare purea, bensì mantener consistenza granulosa.
3
Asciugare la polpa
Trasferisci la polpa in un colino a maglia fine e lasciacela drenare per almeno dieci minuti, premendo dolcemente con il dorso di un cucchiaio. L'acqua in eccesso è nemica della polpettina: se rimane troppo umida, non si spappola.
4
Preparare l'impasto
In una ciotola versa la polpa asciugata, aggiungi le uova intere, il parmigiano grattugiato, una buona macinata di pepe nero e un pizzico di sale. Mescola con una spatola fino a amalgamare bene: la consistenza deve essere densa e compatta.
5
Formare le polpettine
Con due cucchiai di medie dimensioni, o usando un piccolo scavino per gelato, ricava porzioni di impasto e depositale su un piatto. Dovresti ottenere circa venti polpettine dal composto. Lasciale riposare in frigorifero per quindici minuti: diventeranno più salde e meno fragili.
6
Panare e friggere
Prepara tre piattini: in uno metti la farina, nel secondo le uova sbattute leggermente con un cucchiaio d'acqua, nel terzo il pangrattato. Prendi ogni polpettina, passa prima nella farina, poi nell'uovo, infine nel pangrattato premendo delicatamente perché aderisca bene. Scalda l'olio di semi a 170 gradi e immergi le polpettine un paio alla volta, il tempo necessario perché diventino dorate, circa tre-quattro minuti. Scola con un mestolo forato su carta assorbente.
7
Servire
Mettile calde nel piatto, magari con un leggero filo di olio di oliva fresco versato al momento, oppure accompagna con un cucchiaio di salsa di pomodoro tiepida. Si mangiano meglio ancora calde, entro i primi quindici minuti dalla cottura.
Gusto
Il sapore è delicato, con la note naturale dolcezza della melanzana cotta, bilanciata dal formaggio e dalle uova. La panatura trasmette una croccantezza piacevole e un lieve tono di burro fritto. Servite calde, spesso accompagnate da limone spremuto al momento, acquistano una lieve nota acida che spezza il carattere dolce della polpa. Tradizionalmente si mangiano da sole o come contorno a secondi piatti leggeri, oppure come antipasto freddo il giorno dopo.
Benessere
- La melanzana è ricca di fibre e contiene pochissimi grassi nella forma cruda. La cottura riduce il volume e concentra i nutrienti.
- Contiene potassio, magnesio e manganese. Il potassio aiuta la regolarità della pressione arteriosa e la funzione muscolare.
- Le polpettine impanate e fritte risultano più sazianti rispetto alla melanzana cotta al vapore, grazie al pangrattato e all'olio, ma rimangono comunque leggere se non eccessive di quantità.
- La buccia della melanzana contiene nasunina, un antiossidante naturale poco conosciuto, che rimane in parte nella polpa cotta se la melanzana è fresca di stagione.
- Abbina le polpettine a una verdura cruda, come un'insalata leggera, per un pasto equilibrato: le fibre della melanzana cotta più le vitamine dell'insalata fresca.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la melanzana assorbe chissà quanta quantità d'olio quando fritta. Se la temperatura dell'olio è giusta (circa 170 gradi) e la polpettina è ben panata, l'assorbimento è moderato. Il problema sorge quando l'olio è troppo freddo: allora sì, la melanzana diventa una spugna. Limitare le quantità rimane comunque consigliato per chi ha problemi di digestione dei grassi.
L'errore da non fare
Il principale sbaglio è lasciare troppa acqua nell'impasto di melanzana. Se l'umidità è eccessiva, la polpettina si sfalda durante la frittura oppure diventa molle e poco attraente. L'asciugatura nel colino non è un passo opzionale: è fondamentale. Un secondo errore è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo fa diventare la polpettina oleosa e pesante. Usa sempre un termometro da cucina se lo possiedi, oppure testa l'olio facendo cadere un piccolo pezzetto di pane: deve dorare in pochi secondi.
I nostri consigli
- Conserva le polpettine già cotte in frigorifero per due giorni in un contenitore ermetico. Puoi scaldarle al forno a 160 gradi per pochi minuti per ritrovare la croccantezza, oppure mangiarle fredde come contorno di insalate.
- Se preferisci cuocerle al forno senza friggere, disponi le polpettine panate su una teglia rivestita di carta da forno, cospargile con pochissimo olio spray e cuoci a 200 gradi per circa quindici minuti. Risulteranno meno croccanti ma più leggere.
- Aggiungi all'impasto un pizzico di peperoncino secco macinato se ami il sapore un poco piccante, oppure qualche foglia di prezzemolo fresco tritato finissimo per una nota erbacea.
- Le polpettine si congelano bene anche crude, direttamente in un contenitore chiuso, per almeno un mese. Cuocile ancora ghiacciate, aggiungendo solamente un minuto di più al tempo di frittura.
Quando prepararla
Le polpettine di melanzane si preparano con entusiasmo nella stagione estivo-autunnale, quando la melanzana è al massimo della bontà e dei prezzi più accessibili. Perfette nei mesi di luglio, agosto e settembre, quando le cene leggere e i piatti freddi sono protagonisti delle tavole. Si prestano anche come piatto per cene con ospiti: si cucinano facilmente in anticipo e rimangono buone anche tiepide.
Domande frequenti
- Posso usare le melanzane crude? No, la melanzana cruda ha una consistenza dura e un sapore amarognolo. Deve essere cotta prima. La cottura in forno è il metodo migliore perché permette all'acqua di evaporare naturalmente.
- L'olio di oliva va bene per friggere? Non è consigliato. L'olio di oliva ha un punto di fumo più basso rispetto agli oli di semi e tende a bruciare a temperature di frittura. Usa olio di semi di girasole o arachide.
- Posso fare le polpettine di melanzane senza uova? L'uovo serve a legare l'impasto. Se non puoi usarla, prova con un cucchiaio generoso di ricotta o di panna, anche se il risultato sarà leggermente diverso.
- Quanto pangrattato devo mettere? Non esagerare: la polpettina non deve diventare tutta panatura. Un cucchiaio colmo per polpettina è la misura giusta. Se il pangrattato è troppo fine, tende a staccarsi in frittura.