Ingredienti
| 400 g | carne macinata di manzo magra |
| 250 g | ricotta di vacca fresca |
| 60 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | rosso d'uovo |
| 30 g | pangrattato fine |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 2 cucchiai | olio di oliva extra vergine |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Togliete la ricotta dal frigo 10 minuti prima di lavorarla, così risulta più facile da incorporare. Se scurisce o è molto umida, lasciatela sgocciolare in un colino per 5 minuti.
2
Mescolare carne e ricotta
In una ciotola mettete la carne macinata cruda, aggiungete la ricotta a cucchiai e mescolate con le mani il più delicatamente possibile per 2-3 minuti. Non deve diventare una pasta omogenea, ma mantenere piccoli grumi di ricotta visibili che renderanno le polpette soffici.
3
Aggiungere i leganti
Versate il rosso d'uovo, il parmigiano e il pangrattato. Aggiungete un pizzico generoso di sale e una macinata di pepe. Mescolate ancora per circa 1 minuto finché il composto non tiene bene senza essere overworked.
4
Formare le polpette
Bagnate le mani con acqua fredda. Prendete circa 40 grammi di impasto alla volta e formate sfere regolari, appoggiate su un vassoio con carta da forno. Fatene 12-14 pezzi. Lavorate velocemente per evitare che l'impasto si scaldi.
5
Cottura al forno
Scaldate il forno a 200 gradi. Disposte le polpette su una leccarda rivestita di carta da forno, cospargete con un filo di olio di oliva. Cuocete per 18-20 minuti finché la superficie non risulta dorata. Se preferite il sugo, trasferite le polpette cotte in una pentola con sugo di pomodoro già tiepido e fate sobbollire per 5 minuti.
6
Riposo e servizio
Lasciate riposare 3 minuti prima di servire. Presentate nel piatto con il sugo o fredde il giorno dopo, a temperatura ambiente.
Gusto
Mordi una polpetta e senti subito la morbidezza della ricotta che mitiga il sapore più deciso della carne. Il parmigiano aggiunge una nota salata e piccante, la ricotta la dolcezza naturale, il rosso d'uovo crea una leggerezza inattesa. Si servono in umido con sugo di pomodoro leggero oppure grigliate a secco con un filo di olio e limone. Vanno benissimo anche fredde il giorno dopo, spezzate dentro un panino di pane di semola.
Benessere
- La ricotta apporta proteine complete, circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta, oltre a grassi buoni e facilmente assimilabili rispetto alla carne da sola.
- Il calcio della ricotta è significativo (circa 200 mg per 100 g), essenziale per ossa e muscoli, specialmente nei bambini in età scolare.
- Queste polpette hanno alto indice di sazietà grazie alle proteine ma rimangono digeribili perché la ricotta è meno pesante della carne macinata usata da sola.
- La ricotta contiene colina, sostanza poco nota ma importante per la memoria e la funzione cerebrale, ragione per cui funziona bene nella mensa scolastica.
- Abbinate a verdure di stagione cotte al vapore e un contorno di cereali integrali, diventano un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non è grassa come molti credono. Ha meno grassi di un etto di carne macinata e contiene soprattutto grassi insaturi. Chi la teme per la dieta sbaglia: una polpetta di ricotta e carne sazia più di una polpetta di sola carne con meno calorie.
L'errore da non fare
Non impastare troppo. Se mescolate la carne e la ricotta per più di 3-4 minuti, attivate il glutine della carne che le rende dure e gommose. La ricotta deve rimanere in pezzetti piccoli dentro la carne macinata, non deve diventare un composto uniforme. Se sentite che l'impasto inizia a riscaldarsi, mettetelo in frigo per 10 minuti prima di formare le polpette.
I nostri consigli
- Si conservano in frigo coperte per 3 giorni, oppure congelate crude su un vassoio per 2 ore e poi trasferite in contenitore ermetico per un mese. Cuocete direttamente da congelate aggiungendo 5 minuti al tempo di forno.
- Variante con ricotta di pecora: più sapore, leggermente più secca. Aumentate il pangrattato a 40 grammi se notate che l'impasto è friabile.
- Servitele con contorno di verdure grigliate, purè di patate o un'insalata amara come cicoria o radicchio per bilanciare la ricchezza.
- Per chi non ama il sugo di pomodoro, preparate un burro fuso con salvia e aglio: immergete le polpette fredde nel burro tiepido pochi secondi e servite subito.
Quando prepararla
Le polpette di ricotta e carne vanno bene tutto l'anno, ma in autunno e inverno sono particolarmente indicate perché il forno riscalda la cucina e il pasto caldo risulta più appetibile. In primavera si preparano spesso per la mensa scolastica quando inizia il tempo più fresco. In estate si fanno fredde il giorno prima e servite a temperatura ambiente con verdure crude.
Domande frequenti
- Posso usare carne di vitello o maiale invece di manzo? Sì, il vitello è ancora più delicato e risulta buono. Il maiale è un po' più unto, aumentate il pangrattato a 50 grammi. No al pollo: ha troppo poca coesione con la ricotta.
- E se la ricotta è già molto umida? Versatela in un colino rivestito di carta assorbente per 10-15 minuti, poi ricavate quello che vi serve. Se non avete tempo, aggiungete 10 grammi di amido di mais al composto.
- Si possono fare in padella anziché al forno? Sì, in olio caldo a fuoco medio-alto per 3-4 minuti per lato. Risulteranno meno asciutte ma più ricche di olio assorbito. Il forno è comunque il metodo consigliato.
- Quanti grammi di impasto per ogni polpetta? Circa 40 grammi per polpette di media grandezza. Se le volete più piccole, fate 30 grammi l'una, riducendo di 3-4 minuti il tempo di cottura.