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Polenta fritta con luganega

Vincenza Bertolino· 11 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Udine
Piatto bianco con cubetti di polenta fritta dorata accompagnati da luganega cotta, guarniti da pepe nero e prezzemolo fresco, su tavolo di legno con bicchiere d'acqua
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlAcqua salata
150 gPolenta di granoturco (farina di mais)
400 gLuganega fresca (salsiccia pura)
300 mlOlio di semi per friggere
Sale quanto bastaper l'acqua di cottura
Pepe neromacinato al momento
Prezzemolo frescoper guarnire (facoltativo)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
15 gGrassi
5 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la polenta
Portare l'acqua salata a ebollizione in un pentolone. Versare la polenta a pioggia continuando a mescolare con una frusta per evitare i grumi. Cuocere a fiamma media, mescolando ogni 2-3 minuti per almeno 20 minuti, fino a quando la polenta si stacca dalle pareti e forma un impasto compatto. Se occorre aggiungere acqua calda durante la cottura per mantenerla cremosa, farlo gradualmente.
2
Versare e raffreddare
Quando la polenta è cotta, versarla su un piano di lavoro bagnato o su una teglia rettangolare foderata di carta forno, livellando lo spessore a circa 1,5-2 centimetri. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi mettere in frigorifero per altre 2 ore affinché diventi molto soda e facile da tagliare.
3
Cuocere la luganega
Mentre la polenta riposa, cuocere la luganega. Metterla intera in una padella antiaderente a fuoco medio-alto, senza aggiungere olio. Punzecchiarla con una forchetta e cuocere per 12-15 minuti, girandola a metà cottura, finché diventa dorata e i succhi escono chiari. Se la luganega è confezionata in una salsiccia unica, tagliarla prima in tratti di 8-10 centimetri.
4
Tagliare la polenta
Una volta fredda e soda, estrarla dal frigorifero e tagliarla a cubetti di circa 4 centimetri di lato, o a rettangoli sottili. Tamponarli leggermente con carta da cucina per rimuovere l'umidità superficiale, che aiuta la polenta a diventare più croccante durante la fritura.
5
Friggere la polenta
Scaldare l'olio di semi in un tegame o padella profonda a 170°C. Inserire il termometro o fare la prova del pane: un dadino di pane deve dorare in 60 secondi. Inserire pochi cubetti di polenta per volta, senza affollare il tegame. Friggere per 3-4 minuti fino a quando diventano dorati e croccanti su tutti i lati. Scolarli con una schiumarola su carta assorbente.
6
Condire e servire
Disporre la polenta fritta calda nel piatto, posizionare accanto i pezzi di luganega cotta, spolverare con pepe nero macinato al momento e, se desiderato, una manciata di prezzemolo fresco tritato. Versare un filo di olio d'oliva extravergine sulla polenta. Servire immediatamente, mentre è ancora calda e croccante.

Gusto

La polenta fritta ha il sapore neutro del granoturco, leggermente dolciastro, che contrasta con la luganega ricca e speziata. La salsiccia porta con sé aromi di finocchietto, aglio e talvolta pepe, a seconda della ricetta locale. La croccantezza esterna della polenta si scioglie quando la mordi, liberando una sensazione di morbidezza interna che assorbe i succhi della carne. Si serve subito, ancora calda, magari accompagnata da un bicchiere di vino rosso o bianco secco da pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è saltare il tempo di raffreddamento e messa in frigorifero della polenta. Se la tagli quando è ancora tiepida, si sbriciolerà durante la fritura e assorbirà troppo olio, risultando unto e pesante. La polenta deve essere completamente fredda e soda affinché la crosta si sigilli subito nel momento del contatto con l'olio caldo, creando quella superficie croccante e mantenendo l'interno morbido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto da servire in autunno e in inverno, quando il clima freddo richiede preparazioni più sostanziose. È ideale per cene in famiglia, riunioni con amici o come secondo piatto dopo una pasta leggera. Viene spesso proposto in osterie e trattorie durante i mesi da novembre a febbraio, ma può essere preparato tranquillamente tutto l'anno, poiché gli ingredienti sono sempre disponibili.

Domande frequenti

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