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Polenta e cinghiale

Vincenza Bertolino· 3 agosto 2016· 7 min di lettura ·Siena
Piatto bianco con polenta cremosa giallo dorato in base, condita con ragù di cinghiale marrone scuro e lucido, guarnita con parmigiano grattugiato bianco e prezzemolo verde fresco
Preparazione
25 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 gcinghiale tagliato a tocchi di 5-6 cm (spalla o coscia)
300 gpolenta di mais giallo (farina di granturco)
1 lbrodo di carne non salato o con poco sale
150 mlvino rosso secco
1cipolla gialla media
2carote di media grandezza
2gambi di sedano
30 golio extravergine di oliva
2foglie di alloro
3grani di ginepro
1rametto di rosmarino fresco
sale e pepequanto basta
40 gparmigiano reggiano grattugiato
15 gburro
prezzemolo frescoper guarnire

Valori nutrizionali

220kcal Energia
18g Proteine
12g Grassi
4g di cui saturi
14g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Prepara le verdure del soffritto
Pela cipolla, carote e sedano. Tagliali a dadini piccoli: la cipolla in pezzi di mezzo centimetro, le carote e il sedano un po' piu' grandi. Lascia tutto in ciotole separate.
2
Rosola il cinghiale
In una pentola grande a fondo spesso, scalda l'olio a fiamma media. Quando è caldo, metti il cinghiale a rosolare per 8-10 minuti, facendo colorare bene tutti i lati della carne. Lavora in due volte se necessario, perché gli spazi devono restare liberi. Togli la carne e mettila da parte.
3
Fai il soffritto
Nello stesso olio rimasto in pentola, aggiungi la cipolla. Fai cuocere 3-4 minuti finché non diventa trasparente. Aggiungi le carote e il sedano, cuoci altri 4 minuti. La verdura deve odorare e colorarsi leggermente, ma non deve annerire.
4
Sfuma il vino
Versa il vino rosso nel soffritto, lascia bollire per 2-3 minuti finché l'alcol non evapora e senti solo il profumo del vino cotto. Raschia bene il fondo della pentola con un cucchiaio di legno, perché li si attaccano gli aromi.
5
Aggiungi il cinghiale e le erbe
Rimetti la carne nella pentola, aggiungi le foglie di alloro, il rametto di rosmarino e i grani di ginepro. Mescola bene. Versaci dentro il brodo caldo. Deve coprire la carne di almeno 3-4 dita. Se non basta, aggiungi acqua. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo. Copri con il coperchio, lasciando uno spiraglio aperto.
6
Cuoci il ragù
Lascia cuocere il cinghiale per 2 ore e mezza, mescolando ogni 30 minuti. La carne deve diventare tenerissima e quasi disfarsi, il liquido deve ridursi di almeno la metà. Controlla che non si asciughi troppo: se vedi che il fondo inizia ad attaccarsi, aggiungi mezzo bicchiere di brodo o acqua. A fine cottura il ragù deve essere denso ma bagnato, non una poltiglie.
7
Prepara la polenta
In una pentola larga a fondo spesso, porta il brodo a ebollizione (usa 1 litro per 300 grammi di polenta). Quando bolle, salalo leggermente. Versa la polenta in pioggia sottile, mescolando sempre con una frusta o un cucchiaio di legno, senza fermarti. Deve scorrere facilmente senza formare grumi. Una volta versata tutta, abbassa il fuoco a minimo e continua a mescolare. La polenta cucina in 40-45 minuti se usi quella tradizionale; solo 15 minuti se è quella istantanea. Quando è pronta, la polenta si stacca dalle pareti della pentola e è cremosa, non liquida. Aggiungi burro e parmigiano, mescola bene.
8
Impiatta
Versa la polenta cremosa in piatti fondi caldi. Distribuisci sopra il ragù di cinghiale con la sua salsa. Aggiungi un'altra grattugiata di parmigiano e un po' di prezzemolo fresco tritato. Servi subito, mentre tutto è fumante.

Gusto

La polenta ha quel sapore dolce e delicato del mais, ma qui è morbida, quasi cremosa, fatta con brodo di carne. Il cinghiale è il vero protagonista: la carne è saporita, leggermente selvatica, con note che vengono dal vino rosso e dalle verdure del soffritto. Il ragù si è concentrato nel tempo, la carne è diventata quasi morbida al punto che si sfalda col cucchiaio. Si mangia tutto insieme, la polenta raccoglie il sugo. Tradizionalmente va servita calda, nel piatto fondo, con una macinata di pepe nero fresco.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare tutta la polenta in una volta nel brodo. Se la versi in massa, crea grumi grossi che poi non scompaiono piu'. Versala poco per volta, quasi in pioggia, mescolando in continuazione con la frusta. Se nonostante tutto si formano grumi, passa la polenta al passaverdure prima di impiattare. Un altro errore comune è cuocere il cinghiale troppo poco: la carne deve essere tenerissima, quasi che si dissolva, non rimasta soda. Se dopo due ore è ancora dura, continua a cuocere altri 30 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto appartiene all'autunno e all'inverno. Quando fa freddo, quando le temperature scendono e il corpo chiede nutrimento caldo. È il piatto perfetto dopo una camminata al bosco nei mesi di caccia, oppure quando fuori piove e non hai voglia di uscire. È anche una ricetta per riunioni familiari serie, non per pranzi veloci.

Domande frequenti

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