Ingredienti
| 250 g | farina di mais per polenta |
| 1 litro | acqua o brodo vegetale |
| 400 g | pomodori pelati |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 2 spicchi | aglio |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| sale | quanto basta |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 2,0 g | Proteine |
| 0,5 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 18,0 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il sugo
In un tegame versate l'olio e fate appassire la cipolla tritata a fuoco medio per 3 minuti, fin quando non diventa trasparente. Aggiungete l'aglio schiacciato e lasciate soffriggere ancora 1 minuto finché profuma intensamente.
2
Cuocere il pomodoro
Versate i pomodori pelati nel tegame con il soffritto. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate bene. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo e lasciate cuocere il sugo per 20 minuti, mescolando occasionalmente. Il sugo deve ridursi leggermente e diventare più denso e saporito.
3
Bollire l'acqua
In una pentola capiente versate l'acqua o il brodo e portate a ebollizione. Salate leggermente l'acqua. Tenete la fiamma alta e regolare, poiché dovrete aggiungere la farina in modo graduale.
4
Versare la farina lentamente
Quando l'acqua bolle vigorosamente, versate la polenta in un filo sottile e continuo, sempre mescolando con un cucchiaio di legno o una frusta, per evitare la formazione di grumi. Questo passaggio richiede circa 2 minuti e molta attenzione.
5
Cuocere la polenta
Dopo aver versato tutta la farina, abbassate il fuoco a basso e continuate a mescolare costantemente per 30 minuti. La polenta deve bollire dolcemente e tenderà a ispessirsi mano mano. Se attacca sul fondo della pentola è normale, mescolate comunque con energìa. La polenta è pronta quando è molto cremosa e il cucchiaio fatica a penetrarla.
6
Finire il sugo
A metà cottura della polenta, controllate il sugo. Se è diventato troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda. Assaggiate e aggiustate di sale se serve. Se usate basilico fresco, aggiungetelo negli ultimi minuti prima di versare il sugo nel piatto.
7
Impiattare
Versate la polenta ancora fumante direttamente nei piatti fondi o in un'unica porzione in un piatto da portata. Coprite generosamente con il sugo di pomodoro e una manciata di parmigiano grattugiato. Servite subito e molto caldo.
Gusto
Il sapore è quello del mais cotto, delicato e leggermente dolciastro, che si combina con l'acidità fresca del pomodoro e l'aroma dell'aglio e della cipolla sfumati nel sugo. La polenta ha una consistenza vellutata sulla lingua, mentre il sugo porta una nota acidula e salata. Si serve molto calda, perché il contrasto tra la temperatura e il sapore intenso del sugo rende il piatto piacevole. Un giro di olio extravergine di oliva a crudo, una grattugiata di parmigiano e, se piace, un pizzico di peperoncino completano il profilo gustativo senza alterarlo.
Benessere
- La polenta di mais è ricca di carboidrati complessi e contiene circa 1,3 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto cotto. Fornisce energia duratura e mantiene i livelli di glucosio stabili.
- Il pomodoro apporta licopene, un antiossidante naturale, oltre a potassio, magnesio e vitamina C. La cottura del sugo aumenta la biodisponibilità del licopene.
- È un piatto molto saziante grazie al volume della polenta e alla presenza di carboidrati. Una porzione media riduce la sensazione di fame a lungo e regge bene fino al pasto successivo.
- La polenta, se preparata senza eccessi di burro o formaggio, rimane un piatto digeribile e leggero per lo stomaco, grazie all'assenza di glutine nel mais puro.
- Abbina perfettamente con un piatto di verdure crude o cotte per equilibrare il pasto. Aggiungere un'insalata verde o melanzane grigliate rende la composizione nutrizionale più completa.
- Falso mito da sfatare: La polenta non è un alimento pesante che va evitato. Al contrario, se preparata con giuste proporzioni di liquido e senza eccessi di grassi aggiunti, è facilmente digeribile. Il mito nasce dal fatto che una volta veniva preparata con quantità massicce di burro o lardo. Oggi una polenta equilibrata con sugo di pomodoro è un piatto sostenibile anche per chi ha uno stomaco sensibile.
L'errore da non fare
L'errore più comune è versare tutta la farina di colpo nell'acqua bollente. In questo modo si formano grumi difficili da eliminare e la polenta non risulta cremosa e omogenea. La farina va sempre versata a pioggia, in un filo sottile e sottile, continuando a mescolare costantemente. Un altro errore è non mescolare abbastanza durante la cottura: il fondo tende a bruciare e il sapore si altera. Dedicate tempo e pazienza a questa fase.
I nostri consigli
- La polenta cotta si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Potete riscaldarla aggiungendo un poco di acqua o brodo per renderla di nuovo cremosa.
- Se preferite una polenta più densa da tagliare a fette, versate il composto ancora caldo su un tavolo di marmo o legno, lasciate raffreddare completamente, tagliate a rettangoli e friggete o grigliate le fette, poi coprite col sugo.
- Il sugo di pomodoro fatto in casa si conserva in frigorifero per 4 giorni. Potete anche congelarlo in porzioni per averlo pronto quando serve.
- Se non avete il brodo, l'acqua naturale va benissimo. Alcuni preferiscono aggiungere un dado di brodo vegetale per più sapore.
- Variate il sugo aggiungendo carota e sedano al soffritto iniziale, oppure un pizzico di peperoncino fresco se amate un tocco piccante.
Quando prepararla
La polenta con sugo di pomodoro è un piatto perfetto nelle mesi freddi, da ottobre a marzo, quando una cena calda e robusta è quello che serve. È ideale anche per le serate familiari senza pretese, dove la cucina deve essere veloce ma consapevole. Potete prepararla anche in estate, ma il sugo di pomodoro fresco fatto con pomodori dell'orto risulterà ancora più buono.
Domande frequenti
- Quale tipo di polenta devo usare? La farina di mais gialla e macinata media è quella classica. Evitate la polenta istantanea o troppo farina, perché risulta meno gustosa e priva di quella consistenza leggermente granulosa che caratterizza il piatto tradizionale.
- La polenta deve essere mescolata per tutto il tempo? Sì, almeno per i primi 20 minuti è fondamentale. Dopo, potete ridurre la frequenza a ogni 2 minuti circa, ma non smettete completamente per evitare che si attacchi.
- Come capisco quando la polenta è cotta? Deve essere molto cremosa e omogenea. Quando tirate il cucchiaio attraverso la pentola, il solco che create deve chiudersi lentamente. Se è ancora liquida, continuate a cuocere.
- Posso usare pomodori freschi invece dei pelati? Sì, ma dovete passarli al passaverdure per eliminare la pelle, oppure pelate manualmente e tritate. I tempi di cottura rimangono uguali.