Ingredienti
| 500 g | Farina tipo 0 |
| 325 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra fresco |
| 30 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 300 g | Mozzarella di bufala a fette |
| 150 g | Scamorza affumicata |
| 200 g | Speck o pancetta dolce |
| Origano secco | quanto basta |
| Pepe nero macinato | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 33 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola versate l'acqua tiepida con il lievito sbriciolato e fate riposare 5 minuti. Versate la farina sul piano di lavoro, create un fontanella, versate il liquido con il lievito e cominciate a impastare. Aggiungete il sale e l'olio, continuate a impastare finché l'impasto non diventa liscio, circa 8-10 minuti.
2
Lievitazione lunga
Mettete l'impasto in una ciotola oliata, coprite con un panno umido e fate lievitare a temperatura ambiente per almeno 4-6 ore, oppure in frigorifero per 24 ore. L'impasto raddoppierà di volume.
3
Stendere la base
Dividete l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendete una porzione, stendetela a forma di disco di circa 20 cm di diametro con uno spessore di 3 mm, poggiate su una teglia rivestita di carta forno.
4
Riempire la pizzotta
Stendete la mozzarella fresca sulla base, poi distribuite la scamorza affumicata a dadini, infine il salume tagliato sottile. Lasciate un bordo di 2 cm libero. Cospargete di origano e pepe nero.
5
Chiudere e saldare
Prendete un'altra porzione di impasto, stendetela con lo stesso spessore, posizionatela sopra la farcia. Con le dita bagnate d'acqua, sigillate bene i bordi schiacciandoli insieme, creando una piega salda che non si apra durante la cottura.
6
Lievitazione finale
Coprite le pizzotte con il panno umido e fate lievitare ancora 30-40 minuti a temperatura ambiente, finché non diventano leggermente gonfie al tatto.
7
Cottura
Scaldate il forno a 200 gradi Celsius ventilato. Infornate le pizzotte per 18-20 minuti, finché la superficie non diventa dorata e croccante. Se il colore è ancora pallido a metà cottura, aumentate la temperatura a 220 gradi negli ultimi 5 minuti.
Gusto
La pizzotta ha un sapore salato e intenso, dominato dalla mozzarella filante e dai formaggi semidurii. Se arricchita con speck, pancetta o salsiccia, il palato sente la nota affumicata e carnosa. Se invece ripiena di verdure grigliate, predominano gli aromi della melanzana e del peperone. Si mangia calda, spezzandola con le mani o tagliata a spicchi, abbinata a una birra chiara o a un vino rosso secco di media struttura.
Benessere
- La mozzarella fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 25-28 g per 100 g di formaggio fresco, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare.
- L'impasto di pizza contiene potassio e magnesio dal lievito naturale e dalla farina, elementi che supportano la funzione cardiaca e la trasmissione nervosa.
- La pizzotta è un piatto sostanzioso e saziante, grazie all'abbondanza di grassi e proteine; una porzione media copre facilmente il fabbisogno proteico di un pasto.
- Se preparata con impasto a lievitazione lunga (24-48 ore), la digeribilità aumenta perché il glutine si spezza naturalmente e gli oligosaccaridi fermentano, riducendo la fermentazione gastrica.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la pizzotta con un'insalata fresca o verdure crude, che forniscono fibre e vitamine a compensare la densità calorica del piatto.
- Falso mito da sfatare: "La pizza fa ingrassare sempre". Non è vero: la pizza ripiena ha tante calorie, ma non causa aumento di peso se consumata occasionalmente e in porzione moderata. Il problema è la frequenza e la quantità; mangiata una volta a settimana, integrata in una dieta variata, non comporta conseguenze. Chi ha gastrite o reflusso deve evitarla perché gli grassi e la mozzarella filante rilassano lo sfintere esofageo inferiore, ma non è un alimento proibito per chiunque abbia una digestione normale.
L'errore da non fare
L'errore più comune è sigillare male i bordi della pizzotta: se non schiacciate abbastanza i due dischi insieme, durante la cottura il vapore esce da piccole fessure e la farcia fuoriesce, sporcando la teglia. La pizzotta perde compattezza e diventa disomogenea. Inoltre, non aggiungete troppa farcia nella speranza di renderla più saporita: il peso eccessivo fatica a lievitare e il risultato è una pizzotta appiattita e pesante, difficile da rosolare in superficie.
I nostri consigli
- Se preparate l'impasto il giorno prima e lo lasciate in frigorifero per 24 ore, la digeribilità migliora notevolmente e il sapore diventa più complesso. Togliete il frigorifero 30 minuti prima di usarlo.
- Variante verdure: sostituite il salume con melanzane grigliate, peperoni arrostiti, zucchine e rucola fresca aggiunta solo dopo la cottura. Il risultato è una pizzotta più leggera e vegetariana.
- Potete conservare la pizzotta in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico, oppure congelarla già ripiena per 2-3 mesi. Cuocetela direttamente dal congelatore, aggiungendo 5 minuti al tempo di cottura.
- Abbinate la pizzotta a un'insalata di rucola con limone e olio, oppure a verdure crude come carote e sedano, per equilibrare il pasto.
Quando prepararla
La pizzotta è perfetta in autunno e inverno, quando la voglia di piatti caldi e sostanziosi è più forte. In primavera ed estate potete prepararla comunque, ma servirla tiepida piuttosto che bollente. È ideale per pranzi domenicali in famiglia, cene informali con amici, oppure come piatto unico in abbinamento a una buona insalata.
Domande frequenti
- La pizzotta si può fare senza lievito naturale? Sì, usate 7-8 g di lievito di birra secco per 500 g di farina. Il risultato sarà comunque buono, anche se la digeribilità sarà leggermente inferiore rispetto alla lievitazione lunga.
- Posso usare mozzarella vaccina invece di quella di bufala? Certo, è anche meno costosa. Il gusto cambia leggermente, ma la texture rimane filante e la cottura uniforme.
- Qual è la differenza tra pizzotta e calzone? Il calzone è più chiuso e compatto, spesso piegato a mezzaluna, mentre la pizzotta è rotonda e più piatta. Inoltre il calzone tradizionalmente contiene solo formaggio e salumi, la pizzotta è più versatile negli ingredienti.
- Se l'impasto non lievita abbastanza, cosa faccio? La temperatura ambiente è decisiva. Se la stanza è fredda (sotto 18 gradi), la lievitazione rallenta molto. Potete provare a mettere l'impasto in forno spento con la luce accesa, oppure accanto a un radiatore.